Marco Pozzi

 

Categoria  Cantanti ma anche scrittore

Indirizzo:  Via Romagnoli, 36/3

Città:  17100 SAVONA

Telefono:  019.80.47.34

Cell.: 347  4711505

Sito web: http://utenti.lycos.it/mpozzi/

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:

E-mail:  pozzimarco2002@libero.it 

Data adesione: Novembre 2002

 

 

Marco POZZI: Omaggio a Fabrizio DE ANDRE' 

 

Negli anni 80' la stampa specializzata lo definiva come l'erede di Fabrizio DE ANDRE'

 

Lui con due 45 giri e un L.P. in attivo, ha percorso per tré anni tutta l'Italia, proponendo i suoi brani che sempre si sono ispirati al quotidiano, alle persone che versano in miseria, a coloro che si trovano in situazioni di disagio sociale. Con la sua musica e, soprattutto per i suoi testi, ha vinto molte manifestazioni canore con diversi passaggi televisivi. Da RAI 1 a Canale 5 a Telemontecarlo, premiato a Pescara, al Rino Gaetano, come migliore compositore di testi affrontando i problemi dell'attuale società. Vincitore anche di due edizioni del Girofestival, , l'Ombrellone d'Oro solo per citare le maggiori manifestazioni a carattere Nazionale. E sempre affermandosi artisticamente sia come paroliere sia come compositore di musica. Compone oltre 90 canzoni. Tutte all'insegna delle sue esperienze personali (il vivere in fabbrica, le persone emarginate dalla società, gli amici e gli amori). Una voglia di rappresentare agli altri il proprio stato emotivo e la denuncia per le cose che a suo avviso non funzionano e ritiene ingiuste. (il disperdersi dei valori, la violenza, la disparità tra chi beneficia della ricchezza e di chi invece deve sempre piegare la testa per un misero salario). Nei concerti i teatri e le piazze raccolgono molte persone. Nei Tour si aggiudica il consenso della critica della stampa conseguendo molti premi. Dopo 20 anni toma ad impugnare la chitarra. Contatta i suoi "vecchi" amici componenti del gruppo e decide di tornare sulla scena. Si organizza un primo spettacolo, a Cengio, a favore dei lavoratori in Cassa Integrazione dell'ACNA, il ricavato sarà devoluto in beneficenza. La sala è piena e la motivazione si rafforza. Da quel momento Pozzi e il gruppo intraprendono una serie di serate musicali sempre a favore delle Associazioni che operano nel sociale. Poi una ulteriore svolta, per così dire un ritorno al passato. Si presenta ai concerti solo accompagnato da due chitarre proponendo i brani di De Andrè degli inizi della sua attività. La critica ancora una volta è positiva e nel 2002 effettua 12 concerti nelle Regioni Liguria, Emilia, Lombardia, Piemonte ottenendo successo, ma soprattutto sapendo che le offerte vanno a finire alle Associazioni che operano nel sociale maggiormente bisognose. 

 

Il tour 2003 ha avuto una sua logica costante ovvero: LA SOLIDARIETÀ. 

 


 

IL ROMANZO: La vera storia di Mary

 

 

La vera storia di Mary è costata a Marco Pozzi ben due anni di lavoro. 

I giornali hanno definito questo libro “un romanzo, una avventura ma soprattutto una grande capacità di concepire, seppur con la fantasia ma di estrema attualità, le cose che al giorno di oggi avvengono. Odio, amore, situazioni che portano nell’ intimo della persona e del suo essere. Un libro che non stanca di essere letto, perché ad ogni capitolo c’è sempre una genuinità dello scrittore e una realtà dove tutti noi ci possiamo ritrovare” Da LA STAMPA Novembre 2001. L. Barlocco. 

E altri quotidiani che si sono spinti oltre “Marco Pozzi oltre ad essere cantautore e rappresentante del Circolo L’Indiano, Associazione culturale e Musicale in omaggio a Fabrizio De Andrè si cimenta per la prima volta  in qualità di scrittore. La Vera storia di Mary è l’ultima delle sue fatiche. Infatti non possiamo scordare che Pozzi è impegnato nel sociale a scopo benefico con i suoi concerti, le sue iniziative sempre volte al sociale. Un grande contributo nei confronti di coloro che hanno più bisogno. Insomma un personaggio che continua a fare del suo modo di vita una trasposizione con allegria e voglia di fare nei confronti degli altri ma addentrandosi nelle problematiche del sociale e di coloro che soffrono. Da parte nostra un vero augurio” da Il Corriere della Valle Bormida.

 

LA SINTESI

 

Chi può parlare male o biasimare Jon ARDER, uno dei migliori poliziotti di New York. Forse nessuno, forse in tanti. Da una parte c’è l’uomo onesto, responsabile del suo lavoro, sempre attento a quello che avviene per le strade, ma non solo è stato quello che ha  in parte distrutto la cosca dell’eroina  che veniva importata e smerciata nella sua città. Dall’altra parte un personaggio estremamente sfortunato. La moglie si uccide in modo inspiegabile. Per due anni lui  vive in una condizione  dove danneggia lui stesso e il suo cervello. Ma poi la forza e la volontà ha il sopravvento. Tornerà protagonista nel suo distretto e inizierà ad indagare sulle cause della morte della moglie. Tutti sapevano al di fuori di lui. Ma lui stesso, alla fine riuscirà a scoprire la verità.

 

  LEGGI IL PRIMO CAPITOLO

LEGGI IL SECONDO CAPITOLO

LEGGI IL TERZO CAPITOLO

LEGGI IL QUARTO CAPITOLO

 

formato .zip