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Alfredo
Razzino, nato a Civitavecchia Roma il 14 luglio 1942.
Ha alle spalle un'attività pittorica consolidata in ben 45 anni.
Razzino
ha una fortissima vocazione per la pittura che è una sua scelta
ed un suo stile vita.
Razzino per il livello creativo conseguito,ed in quanto a tecniche
sperimentate,non ha niente da invidiare a chi ha conseguito il
dottorato presso l'Accademia per le belle arti.E dottore in
giurisprudenza ed in arte non si considera un maestro perché è
convinto che il confronto apre sempre la mente a nuovi orizzonti.
Ha esplorato con passione alcune tendenze pittoriche.Il Realismo o
verismo dei paesaggi e della natura di cui è cultore ed il
surrealismo-simbolismo,ossia quella forma di espressione che
possiede la sua chiave di lettura nei simboli rappresentati. L
'osservatore analizzando i simboli così come proposti, ne riesce
a comprendere i significati profondi enunciati dall'artista e
quindi ad interpretare l'esatto messaggio sia esso figurativo che
informale. In tal modo concepito,il surrealismo di Razzino si
traduce anch'esso in realismo. L'idea di Razzino è il colore e la
luce,mezzi autentici,utilizzati per conferire alle immagini un
valore simbolico surreale. Le figure rarefatte fino
all'astratto,mantengono le sembianze nella loro essenzialità
umana,colpite dalla luce e dalla meta a cui si rivolgono. Razzino
si dedica anche alla realizzazione di ritratti e figure in genere
anche sacre.
Non disdegna a dipingere anche composizioni di natura morta
.Razzino ama riprodurre nelle sue tele scorci del Cilento, una
vasta area geografica a sud di Salerno,una terra prediletta le cui
tradizioni e bellezze paesaggistiche ben si sposano con le sue
tendenze artistiche .In moltissime tele riecheggia l'amore per la
natura.Razzino per lunghissimo tempo è stato impegnato in
associazione ecologiche per la difesa del paesaggio ,il mare i
boschi. Nelle sue tele c'è tutto il mondo naturale. I tramonti
dalle tonalità calde e suadenti, gli azzurri delle distese marine
i personaggi che abitano questo mondo arcaico che l'uomo non è
riuscito per fortuna ancora a distruggere,vi sono le gioie e i
dolori degli uomini con gli odi e gli amori,con le passioni e le
abulie con i problemi che talvolta essi stessi non riescono a
capire ed esternare agli altri. La pittura di Alfredo Razzino
assurge a vera poesia una liricità che fa del pittore cilentano
per adozione, un protagonista dell'arte contemporanea in un
territorio che già in passato fu prodigo di validi ed affermati
artisti.
Altre informazioni sul web site www.alfredorazzino.it
E' stato recensito dal critico d'arte: Dott.ssa Maria Teresa
Prestigiacomo nell'anno 2006
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Mostre
effettuate negli anni:
Natale in arte a
TAORMINA
ex chiesa madonna del carmine
dal 23 dic al 1° genn 2008
RASSEGNA D'ARTE NAZIONALE - "emozioni d'arte" terza
edizione
Circoli ufficiali FF.AA.- via Cesare Battisti , 8 Caserta
dal 8 dic al 16 dic 2007
Mostre anno 2007
100 PITTORI A TAORMINA Associazione artistico culturale DIONYSOS -
Taormina
Palazzo Duchi di S.Stefano - Fondazione Mazzullo dal 6 ottobre al
14 ottobre 2007
Mostre anno 2006
Terza rassegna d'arte Nazionale "arte tra comunicazione e
luce"
dal 14 al 20 febbraio presso Warner Village Metropolitan via
Chiaia 149 Napoli
dal 3 - 10 settembre 2006 a Cagliari "Confronti
Nazionali"
saranno presenti opere di Amedeo Modigliani (prima assoluta) Dario
Fo, Paolo Conte, Tony Esposito,
Gino Paoli e rappresntanze di organizzazioni nazionali, nonchè la
partecipazione straordinaria di
artisti internazionali dello spettacolo, musica e canto!
Mostre
anno 2005
Dal 16 al 31 agosto
Incontro d'arte Residence Razzino via Aldo Moro Laureana Cilento
(Salerno)
Dal 1 al 15 settembre
Ad Agropoli Vernissage "i colori del Cilento" presso
parco Colle San Marco
Inviti a Mostre da realizzarsi nel corso del 2004 già PROGRAMMATE
VIRTUART- GRANOLLERS –Barcelona – Espana
Concorso Elena Mirò Concorso morbidamente donna “immagine della
donna mediterranea Associazione culturale europea “La Gattoparda”
presso azienda AUTONOMA TERME DI SCIACCA.
Unione piccoli e grandi artisti Treviso da luglio a settembre
2004-
GLOBE ARTS International Il portale degli artisti Padova via Paolo
Paruta 50
Partecipazione all’interno del Dizionario Enciclopedico
Multimediale D’arte contemporanea.
EXPOSITIONART 2004- L’ALCHIMISTE in collaborazione con Galerie
d’art “La Poutre “
206 rue Paradis 13006 Marseille- France.
Cagliari
In occasione dell' apertura dei musei e in collaborazione con il
Centro Artistico Culturale "La Vetreria" di Pirri, i gg
8 e 9 Maggio 100 Aperitivi Artistici offerti da Pittori, Scultori,
Ceramisti, Fotografi, Musicisti.
Esporranno su oltre 5000 mq di spazi espositivi.
Mostra d' arte e cultura promossa dall' Università della Magna
Gerecia dal 21 maggio al 10 giugno 2004
galleria d' arte "IL FARO" via risorgimento Agropoli
(SA)
Tema la primavera e la sua simbologia
Rassegna di pittori italiani
Recital di poesie a cura di: G. Albini e A. Infante.
Salone degli artisti - (Associazione artistico - culturale)
PRIMA RASSEGNA D’Arte Nazionale “EMOZIONI D’ARTE“.
Dal 1 al 4 Aprile 2004 Palazzo del Plebiscito Napoli presso
circolo Ufficiali dell’Esercito palazzo Salerno Patrocinio di
Provincia di Napoli – Comune di Napoli – Circolo Ufficiali
dell’esercito
Accademia internazionale “Greci-Marino” Accademia del Verbano
di lettere arte e scienze.
Rassegna d'arte Nazionale "arte tra comunicazione e
luce" 2 edizione
Chiostro San Francesco Sorrento (Napoli)
dal 2 al 10 settembre 2004
CLUB DEI 17 Genova e il mondo nell’arte e nelle lettere
Mostra Internazionale 2004 arte e cultura nel mondo
In collaborazione con accademia letteraria Melbourne e Arte non
tutto ma quasi Università di Cagliari MOSTRA DAL 14 AL 21 03 2004
Presso convento di S.Caterina da Genova
Alfredo
Razzino nella creatività rappresentativa, ha alle spalle
un'attività pittorica consolidata in ben 45 anni.
E'
dottore in giurisprudenza ma con una fortissima VOCAZIONE PER LA
PITTURA.
La pittura è ed è stata una scelta ed uno stile di vita.
Razzino non ha niente da invidiare a chi ha conseguito il
dottorato presso
l'Accademia per le belle arti.
Ha esplorato con passione alcune tendenze pittoriche.Il Realismo o
verismo dei paesaggi e della natura di cui è cultore ed il
surrealismo,ossia quella forma di espressione che possiede la sua
chiave di lettura nei simboli rappresentati..L'osservatore
leggendo i simboli ed analizzandoli,riesce a comprendere i
significati profondi enunciati dall'artista. In tal modo
concepito,il surrealismo si traduce anch'esso in realismo.
IL SURREALISMO E L'IDEA
L'idea di Razzino è il colore e la luce,mezzi
autentici,utilizzati per conferire alle immagini un valore
simbolico surreale.Le figure rarefatte fino
all'astratto,mantengono le sembianze nella loro essenzialità
umana,colpite dalla luce e dalla meta a cui si rivolgono.
REALISMO
Razzino ama riprodurre nelle sue tele scorci del Cilento, una
vasta area geografica a sud di Salerno,una terra prediletta le cui
tradizioni e bellezze paesaggistiche ben si sposano con le sue
tendenze artistiche.
In moltissime tele riecheggia l'amore per la natura.Razzino per
lunghissimo tempo è stato impegnato in associazione ecologiche
per la difesa del paesaggio ,il mare i boschi . Nelle sue tele c'è
tutto il mondo naturale. I tramonti dalle tonalità calde e
suadenti, gli azzurri delle distese marine i personaggi che
abitano questo mondo arcaico che l'uomo non è riuscito per
fortuna ancora a distruggere,vi sono le gioie e i dolori degli
uomini con gli odi e gli amori,con le passioni e le abulie con i
problemi che talvolta essi stessi non riescono a capire ed
esternare agli altri.
La pittura di Alfredo Razzino ASSURGE A VERA POESIA, UNA LIRICITA'
CHE PERVADE LE OPERE E FA DEL PITTORE, CILENTANO PER ADOZIONE
ARTISTICA un protagonista dell'arte contemporanea in un territorio
che già in passato fu prodigo di validi ed affermati artisti.
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LA
POESIA DELLA SUA TERRA INCASTONATA NELLE TELE
IN UNO STILE CHE GRAVITA DAL REALISMO AL SURREALISMO
...UNA PITTURA CHE ASSUME VALENZA ANTROPOLOGICO-CULTURALE...
Testo critico di
Maria Teresa Prestigiacomo
Con occhi d'intensa commozione rivolgiamo la nostra attenzione alle opere
del pittore Alfredo Razzino che, incurante delle mode, dei venti dell'arte
che spirano sovente, mutando rotte e destini, si stringe in un afflato
passionale con la sua terra: la Campania, rendendo omaggio alla sua gente
ed al suo paesaggio, percorrendo a ritroso, a volte, i sentieri della
memoria perduta, per riconoscere i segni, le impronte di una civiltà
scomparsa, quella che accomunava le fatiche del lavoro al divertimento
della danza e del canto, oppure quello di un Paradiso italiano che non
aveva ancora scoperto la parola ecologia ed il suo significato, un
Paradiso sulla terra, fatto di bellezze paesaggistiche incontaminate da
elementi antropici e nel quale l'uomo trovava rifugio, quotidiano, ai suoi
affanni.
I riferimenti a questo filo rosso di una corposa produzione in cui il
messaggio dell'artista é sotteso a buona parte delle sue opere, sono
tanti.
Proviamo a citarne qualcuno che ci riconduce alle opere, quali la Marina
di Agropoli, olio su tela, 50x70, opera soave, leggiadra, dall'atmosfera
sospesa e serena, le barche tinte d'azzurro come il mare, a cantare secoli
di fatiche e d'attesa di piccoli-grandi uomini di una civiltà marinara in
buona parte, ormai perduta.
E poi...Agropoli: il faro, olio su tela, 40x60 ed ancora, si ricordi
l'opera Passeggiata al fiume che esalta i paesaggi romanticamente brumosi
dell'Italia settentrionale, cogliendone le atmosfere sospese, lungo una
passeggiata lungo i suoi bordi, orlati di pioppi...Ed inoltre, il rimando,
per quel che riguardi il fil rouge ecologico, ci conduce all'opera Scorcio
di fiume, una tela in cui l'immobilismo del paesaggio é rotto
dall'adozione di un elemento, quale un volatile, la cui rappresentazione,
da parte di Razzino, è funzionale a conferire alla scena un'apparente
azione dinamica.
C'é da aggiungere che, in quest'impianto pittorico che vagheggia una
natura incontaminata, l'acrilico L'autunno sul fiume, sposta l'asse
dell'artista in una dimensione onirica: gli alberi, quasi personificati,
sembrano risvegliare le ninfe dei boschi, quelle dee le cui dimore erano
costituite, nella mitologia greca, dalle cavità dei tronchi d'albero.
Dette divinità, dai nomi più disparati, rappresentavano i vigili custodi
del destino degli alberi
...Nella stessa opera, un ponte sull'acqua conduce verso quel vagheggiato
Paradiso in cui la natura é ancora la protagonista della storia
dell'uomo.
I luoghi della memoria sfilano come un Museo d'Ombre: ci si riferisce a
Santa Maria di Castellabate ed a tante altre opere in cui, evidente, é la
citazione loci.
L'artista si concede una pausa di relax all'interno di una casa che si
affaccia su un paesaggio idilliaco, vedasi l'opera Guardando fuori.
Non possono mancare, nella rosa della produzione pittorica di Razzino, le
rappresentazioni delle coste napoletane, rese famose, in tutte il mondo
dagli emigranti napoletani e le coste greche delle quali l'artista subisce
il fascino e ne canta, pertanto, i sapori paesaggistici.
Inoltre, la natura rigogliosa è trattata dal Razzino nella lussureggiante
evocazione alla Rousseau, affrontando il tema dell'Oriente in Cascate
dell'Indonesia, un olio su tela dalle dimensioni museali (cm100x200).
L'artista campano per adozione, dopo una breve parentesi verso l'Est,
riesce a tradurre una sua opera: Usi e costumi del Cilento in un documento
antropologico-culturale di notevole interesse che rende omaggio alla
civiltà contadina scomparsa.
Con Ricordo del '700 Razzino si stacca fortemente dalle altre; in essa,
forte é la memoria ed il richiamo degli artisti d'Accademia. Allo stesso
modo di altre opere, l'artista introduce nell'impianto pittorico di un
paesaggio statico, l'elemento dinamico del vento che guida l'azione,
nell'armonia della composizione, attraverso l'opportuna rappresentazione
di un albero.
I limoni o i cedri di Sorrento non potevano mancare in quest'evocazione di
luoghi, sapori ed umori campani, allo stesso modo delle Nature Morte che
illuminate di luce e vita nuove, ritrovano una nuova storia sulle tele,
per opera dell'artista.
Ci preme, infine, ricordare che il pittore napoletano, oltre a seguire la
linea del Realismo pittorico, sa essere minimale, sintetico in
composizioni quali Effetti di tramonto e mostra la sua vena pittorica che
ci riconduce al Surrealismo, in opere quali quella che reca il titolo
Libera più che mai.
A questo punto, giunta alla conclusione della mia comunicazione intorno
all'artista, desidererei porgere ai lettori di questo pregevole catalogo
d'arte, un ben più grande pensiero che Alfredo Razzino ha, in me,
evocato: quello che Carlo Carrà, nel secolo scorso, rivolgeva a Pio
Semeghini...
" Nelle sue pitture non trovate alcune di quelle complicazioni comuni
ai nostri giorni, bensì un'arte che cerca di rappresentare con estrema
purezza l'idea che si é fatta della realtà, dopo amorose e appassionate
ricerche" (1931)
Maria Teresa Prestigiacomo
La
creatività di Alfredo Razzino spazia nel cuore e nella mente là dove è
raccolto il bagaglio dei suoi sentimenti e delle sue esperienze di vita.
Il sogno,la fantasia,il senso religioso della vita,l'amore per la sua
terra non hanno confini,così i temi pittorici che scaturiscono dalle
pennellate decise,ricche di effetti coloristici e di brillanti luminosità,sono
sempre armoniosi ed autentici. Un'opera in particolare, ci colpisce
:" La resurrezione ",dove la mano del pittore sembra percorrere
un sentiero diverso tracciando sulla tela immagini come fossero racchiuse
in un vortice di vento sconvolgente per rendere appieno la tragedia della
Croce. Un attimo stupendo di fede , la visione istantanea di un dramma
universale descritti con un linguaggio pittorico particolare , che si
allontana , per la circostanza, dal consueto alfabeto compositivo per una
sublimazione che diventa preghiera.
Michele Alemanno
Rettore accademia internazionale dei Micenei
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