|

| |
Andrea Kim Roach, nata a
Southampton in Inghilterra nel 1964, ha nutrito fin da piccola una
spiccata propensione per l’arte e la matematica. Diplomata in Grafica
e Design, ha rinunciato in un momento di crisi un posto alla rinomata
scuola d’arte a Winchester, per conseguire una laurea in Ingegneria
Meccanica a Londra.
Nel 1989 si è trasferita in Italia dove ha conosciuto, suo amico e
maestro, il pittore Casma di Macherio, e sotto la sua guida la sua vena
artistica si è espressa con nuovo impeto ed entusiasmo. Nel 1998 per la
prima volta ha esibito le sue opere in mostre pubbliche e da allora ha
partecipato a numerose rassegne e mostre collettive e personali.
Frequenta un corso di scultura nella scuola Paola Borsa di Monza dal
2000 al 2003.
Partecipazione mostre tra cui :
1998 1° classificata Concorso di pittura - Biassono
1999 3° premio Concorso etichetta - Cantina del Trasimeno - Umbria
1999 18° Rassegna d'Arte - Muggio
1999 2° premio Concorso grafico - Lissone
1999 Galleria La Nassa - Lecco
1999 Mostra personale - Lissone
1999 "La Divina Commedia"- Mostra grafica - Villasanta
1999 XX° Rassegna Nazionale di Pittura - Macherio
2000 “Segni di-versi - Poesie su tela”” - Biassono
2001 XXXVIII° Mostra Nazionale di pittura contemporanea “Santhià”
|
|
| |
 |
| |
"I
suoi quadri sono pieni delle domande che fanno grande l'uomo."
Don
Franco, Lissone
"Quando l'ho conosciuta e Lei con il garbo e la gentilezza che la
contraddistingue mi ha mostrato i suoi lavori, ho intravvisto nella sua
pittura qualcosa di nuovo, di diverso. Le sue opere al primo impatto
sembrano di facile lettura, ma nascondono tutto un suo mondo attraverso
simbolismi …. Tutto è calcolato e meditato con la più scrupolosa
intellettualità, nulla è lasciato al caso: ogni colore ha un sua forma
ed un proprio spazio, il tutto avvolto in una atmosfera quasi
Magrittiana."
Casma,
Macherio
|
|
|
|

|

|
Titolo:
"L'ULTIMO
CAPITOLO"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 60x70
Anno:
1999
Il quadro traduce in espressione artistica le emozioni intense vissute
nell'ultimo capitolo di una storia d'amore. L'uomo anziano è
sopraffatto dal dolore della perdita della moglie. E' vecchio ma dentro
di se ha un'anima sempre giovane (quindi il busto muscoloso che si
intravede nella testa) che sente ancora la presenza dell'amata e cerca
di raggiungerla. Pensa alla loro vita insieme, è stata piena di amore e
felicità. I ricordi lo circondano in un abbraccio caloroso (una
pellicola fatta di immagini : il fidanzamento, i figli, momenti in
famiglia, i viaggi, la loro casa, la vecchiaia), legandoli anche nella
morte. I colori del cimitero sono soffusi, qui la sua anima può
ritrovare la pace, la speranza e la gioia di vivere. La pellicola forma
con la sua testa un punto di domanda … è arrivato all'ultimo capitolo
?
|
|

|
Titolo:
"THE
GLASS VESSEL"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 100x70
Anno:
2003
|
|

|
Titolo:
"IL
TESSUTO DELLA VITA"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 50x70
Anno:
2006
|
|

|
Titolo:
"LA
CONTINUITA'
DEL TEMPO"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 40x60
Anno:
1996
Il
soggetto dell’opera è l’inevitabile trascorrere del tempo, che
trasforma continuamente la terra. L'uomo costruisce il suo impero dalla
roccia ma il tempo lo tramuta nuovamente in sabbia. L’uomo ricostruisce
(la sabbia passa tra le sue mani in una clessidra che forma la terra),
portandosi dietro le sue esperienze (i siti archeologici sono simboli
dell'evoluzione del sapere umana) nella speranza di creare un mondo
migliore. Il ciclo si ripete senza fine.
|
|

|
Titolo:
"LA
MORTE DELLA NATURA"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 80x90
Anno:
2000
|
|

|
Titolo:
"LA
DIVINA COMMEDIA"
Tecnica:
Olio su tela
Misure:
cm. 60x80
Anno:
1999
Basta
guardarsi intorno per accorgersi che il paradiso, il purgatorio e
l'inferno sono qui sulla terra. La vita di ogni uomo consiste da questi
tre elementi, sono le emozioni estreme sulle quali vive la nostra anima.
Il paradiso è la bellezza naturale del pianeta che ci riempie di gioia;
è l'acqua, fonte della vita; è la maternità, l'infanzia e la libertà.
L'inferno è il pianeta rovinata dall'uomo, diventato deserto a causa del
continuo deforestazione e dell'inquinamento; è la guerra, la morte, la
paura e l'ignoranza. In mezzo sta il purgatorio, l'uomo incosciente,
indifferente a quello che lo circonda, immobile osserva senza partecipare,
senza anima il volto diventa quello di una statua.
|
|