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Per l'esclusività della tecnica usata, che, piena di tratteggi e frasi dall'alto contenuto lirico, riesce a indurre piacevolissime sensazioni di piacere estetico e a trasmettere emozioni di alto calibro.
Dott. Dino Marasà ( Critico d'arte)
Opere emozionali, che catturano l'osservatore con le inspiegabili magie evocative degli sguardi, intrecciati alle surrealtà della sua ricerca intima. Notevole fusione di istinti, affidati alle trasparenze concrete delle sue evocazioni, ritmate dalle pennellate del suo io interiore e creativo, fonte segreta della sua energia.
Dott.ssa Mariarosaria Belgiovine (Critico d'arte - Scrittrice)
Ritratti efficaci e corredati dalla sua bravura artistica. La sua personalità creativa coinvolge l'osservatore con equivalente naturalezza, elemento essenziale delle sue raffigurazioni.
Prof. Gerard Argelier (Critico e tecnico d'arte)
Grande capacità descrittiva della figura, abilmente ritratta in rispetto delle sue meditate evocazioni. Tonalità sobrie e ben accostate, regalano all'opera stessa un turbinio di emozioni e di efficaci traduzioni della sua creatività.
Dott.ssa Mariarosaria Belgiovine (Critico d'arte - Scrittrice)
Un silente messaggio interiore avvolge l'intimistica espressione della sua tavolozza, ricca di vibranti riflessi che emergono e danno vita a numerose sensazioni interiori. La sintesi compositiva è verosimilmente descritta con una padronanza della sua tecnica: una delicata stesura tonale che dona all'opera quel phatos personale che racchiude mille fantastiche emozioni. La lirica espressione dei contenuti plastici e formali ben si inseriscono nella contemporaneità, distaccandosi dalle numerose proposte cui il panorama artistico letteralmente è inflazionato.
Prof. Francesco Chetta ( Editore-Critico ed esperto d'arte contemporanea)
La speranza, vista e percepita nei tempi con fede e cristianità, si riversa chiaramente nella pittura della giovane artista Anna
Maglioccola, la quale, pone al soggetto biblico, la condizione universale di solenne chiamata e ne diviene libera apportatrice di considerevoli attimi evocativi. Il riscontro storico da cui deriva appunto l'estetico delle sue opere, è collocato negli stadi emotivi che evidenziano l'istante di abbandono e nel contempo di rassicurazione, come si può ottimamente scorgere dai volti delle anime innocenti: così provati da stenti e carenze di ogni genere, tuttavia senza l'abbandono da parte del Padre e della Madre che vengono identificati da Maglioccola Anna, come l'inizio del percorso vitale e la continuazione stessa in definizione della medesima resa finale del tormento, tramutato nella pacifica quiete della Beatitudine Celeste.
Prof. Flavio De Gregorio (Critico d'Arte)
Un linguaggio artistico dal forte potenziale comunicativo in cui evince la sapienza della tecnica e la volontà di trasmettere emozioni.
Prof.ssa Anna Francesca Biondolillo (Critico d'arte)
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