Dana
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categoria: Pittori |
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indirizzo: Via Volta, 8 |
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Città: 20052 - Monza (Mi) |
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telefono: Tel. 039.38.30.22 |
| cellulare: 335.588.46.28 |
| n° RODAC: DNA0134 |
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DANA
Il "Bionismo" concettuale e simbolico
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Nei miei dipinti concorrono, quali inscindibili componenti: l'esperienza ed il simbolo del "Centro vitale". Mentre dipingo, io spazio. Quando l'opera è terminata, i suoi contenuti sono chiaramente visibili e di comprensione immediata. Se normalmente non so aprirmi facilmente agli altri perché trattengo gelosamente i miei segreti, attraverso i miei dipinti riesco ad esprimere con completezze i risvolti più nascosti del mio "Pensiero" della mia "Conoscenza". Nel momento della creazione, mi sento libera. La mia mano, il mio "gesto" sono accompagnati, guidati da un'esaltante "forza" spirituale che coinvolge la mia Anima e tutto il mio cuore...
Dana |
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Cesarina Stringa, in arte "Dana", è nata a Piuberga (Mn) il 28 maggio 1946. Vive ed opera a Monza in via Volta n. 8. È diplomata in pittura e grafica all'Università (Unitré) di Milano. In una cerimonia avvenuta al Circolo della Stampa le è stato conferito il diploma di Maestro d'Arte h.c. per la sua ricerca pittorica veramente eccezionale, che ha riscosso persino l'inte-resse di taluni collezionista degli Stati Uniti d'America. E medaglia d'oro del C.E.A.R. (1998), medaglia d'argento del Comune di Milano (Circolo della Stampa -2000), 7° premio Trofeo "Anna Maria Mafrice" (Circolo della Stampa di Milano - 2000 - presenti 3 Televisioni). Ultimamente le è stato conferito il 7 ° premio assoluto a Pietraligure (Sv) all'Auditorium per gli "Artisti del 3° Millennio" (2001). Tra le numerose "personali" e collettive, ricordiamo: la "personale", alla Galleria Velasquez (Mi) nell'ottobre-novembre 1999; a Crema (2000) per l'Imagismo alla Galleria Civerchio; al Circolo "Sirio" a Lentate sul Seveso; a Como, Cantò; per l'Arte Sacra (ancora a Crema), alla Galleria Lombardo di Milano (2000), a Pietra Ligure (2001),ecc. Ha attraversato diversi momenti estetici con una produ-zione affascinante. Ma è nell'ultima ricerca del "Sionismo" in cui Dona affer-ma la propria prepotente per-sonalità. Riesce a svincolarsi dalla materia per far ruotare nello spazio l'uomo cosmico, proiettato in una dimensione plurima, rapito da fasci di lu-ce, da campi magnetici, da vibrazioni galattiche di profondo spirituale lirismo. Anfanino De Sono (tratto dal libro di Antonino De Bono "Gli Artisti del XXI secolo", che presenta quattro pagine dedicate a Dana)
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Galleria fotografica
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Il "BIONISMO"
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Interessantissima serie "concatenata" di dipinti nei quali i loro specifici significati concettuali e simbolici risultano evidentissimi se li osserviamo seguendo l'ordine, più temporale che cronologico, che l'Artista ci vuole suggerire. La donna e l'uomo tecnologici riescono ancora ad "Incontrarsi" e, attingendo ai loro residui, ancestrali richiami di reciproca attrazione, finiscono per "Procreare", ma il risultato sarà un "Essere nuovo", diverso, sempre più "bionicizzato" e "macchina-dipendente" che incontrerà enormi difficoltà ad affrontare la vera "Vita", a mantenersi eretto, conscio delle proprie ragioni di vivere. In questo, solo apparentemente, dorato ed evoluto mondo, condurrà un'esistenza poco stimolante e ossessiva fino ad una "Fine" che non promette uno sperato, sereno riposo. Infine, però, l'autrice apre il suo cuore, il suo spirito, la sua mente alla speranza. a speranza di un "Riscatto" conclusivo che, ci aprirà a quella nuova vita che, oltre questa, di sicuro ci attende.
Ruggero Valentini |