Enrica Miglioli

 

Categoria  Pittori 

Indirizzo:  Via S. Pellico 10/15 A 

Città:  20040 Caponago (Mi)

Telefono/Fax:  02.95749164

Cell.:  333 6548210

Sito web:  www.enricamiglioli.it 

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  enrica_mi@libero.it

Data adesione:  Luglio 2003

 

 

Premio donna del terziario, Milano.


Premio Internazionale Arte e Cultura, omaggio al Tricolore, Olbia. 

 

Biennale Leonardo Da Vinci - Roma 2004.

 


Mostre collettive e personali:


Castello Estense Ferrara, I 4 Elementi, 2003.


Permanente di Angelo Paganin - Bon Tayer - Belluno. 

 

Galleria Noli Art.

 

Festa della Liberazione per Genova, 2004. 

 

Notti bianche Milano, EI Tumbon de S. Mare.


Old Fashion Art&Music club da Gerry Torino.


Galleria Giochi D'Arte, 2007 - Milano

 


Pubblicazioni Letterarie e Visive:


Pagine Roma, Agende letterarie G. Leopardi, G. Ungaretti, S. Quasimodo, E. Montale, 2005-2006.


Catalogo d'Arte Moderna n° 41, l'Arte Contemporanea dal secondo dopo guerra ad oggi, di Giorgio Mondadori 2005/,06. 

 

Briciole di Senso - collana i Gelsi - Montedit - il Club degli Autori, Melegnano (Mi), la ediz. 2005, 

2a ediz 2006, (antologia finanziata da noi artisti per l'adozione a distanza di BRICIOLINO del Mozambico).


Dizionario Enciclopedico Internazionale D'Arte Moderna e Contemporanea 2005/'06 Ediz. Alba di Ferrara (diploma di merito e medaglia d'oro).


La Scuola della Vita, letteratura e arte a fIni didattici 2006.


Il Libro dei Mesi 2007, Silloge Alchimie Foresti - Antonio Carello Editore, Catanzaro.


 

Richiedi oggi stesso all'Artista il Catalogo con opere e poesie - L'urlo del colore, 2007
Grafica e stampa, Cieffe - Lissone (Mi).

 

Le opere qui presenti sono tratte dal catalogo di cui pubblichiamo la copertina.

 

 

 

 
 
 

 

Un volto, un paesaggio, l'incontro con un luogo amato da un grande artista: frammenti capaci di accendere emozioni che Enrica Miglioli elabora con un'opera lenta di chiarificazione interna, di ricerca dei mezzi per trasmettere il fascino del mondo, il suo mistero, la sua energia talora tragica.
È la necessità intima di fissare gli attimi preziosi, perché non si dissolvano nel rincorrersi delle azioni e delle costrizioni quotidiane, che la spinge ad affinarsi nel disegno, nell'uso sapiente del colore e della forma; la stessa istanza muove Enrica alla ricerca della parola, perché la poesia può essere più immediata nel comunicare l'intensità dei sentimenti. E spesso le due espressioni si rinforzano a vicenda.
Creatura di terra, fortemente legata alla vita e agli impegni quotidiani, alla qualità del rapporto con le persone a lei affidate, l'artista non può allontanarsi dal mondo reale per frequentare le dimensioni e le coerenze dell'astrazione. Consapevolmente sceglie perciò il linguaggio figurativo, il riferimento al mondo e alle sue manifestazioni, che forza trasponendole sulla tela in un' espressività irruente e drammatica.
Nei dipinti di Enrica Miglioli l'immagine si struttura sul colore come elemento fondante: è il colore a generare la forma e a suggerire la dimensione spaziale. Prive di disegno, le sue creazioni sembrano valicare di getto il momento della riflessione sulla realtà per trasmettere la temperatura emotiva degli stati d'animo; in effetti ogni quadro di Enrica, come ogni sua poesia, richiede invece tempi lunghi di gestazione, di ascolto, di ripensamento, prima di trovare la pienezza della realizzazione.
Dalle prime opere, ricche di lirismo e dolcezza, dove il colore è costruito per stesure dense ma trasparenti, quasi soffuse, nella fase più matura l'artista passa all'uso di un colore pastoso, per larghe pennellate; esso materializza una forma dilagante, fortemente simbolica, carica di inquietudine. Altrove il colore si affida a pennellate lamentose che legano figure e ambiente in un continuum: si sconvolge così ogni contorno e tutti gli elementi rappresentati si unificano nel segno di una forte accensione passionale.
Enrica ha eletto Van Gogh a suo maestro spirituale, ne ha letto gli scritti, ha compiuto un autentico pellegrinaggio per ritrovare i luoghi della sua breve vita, per respirare l'ambiente in cui il grande pittore creava: a lui si rifà con devozione, ravvisando nelle sue opere gli stessi parimenti, le incertezze, le ansie di ricongiungersi all' assoluto.
Nelle opere degli anni più recenti la pittura di Enrica si è fatta più luminosa; liberato dall'inquietudine, il colore è più puro e poetico, mentre la visione si è arricchita di una nuova dimensione spaziale. Se in precedenza tutta la costruzione rimandava alla superficie e ogni profondità era suggerita dal colore, oggi una necessità espressiva nuova si è imposta nel linguaggio di Enrica: l' "imperfezione'', come lei stessa annota. L'ignoto che si cela in ogni apparenza sensibile, la coscienza che la realtà si estende ben al di qua e al di là del visibile hanno portato l'artista a varcare i limiti naturali del quadro invadendo la cornice fino a tramutarla in parte integrante del dipinto. E questa ricerca si spinge oltre; in alcuni lavori, infatti, la continuità di immagini fra tela e cornice è interrotta da una fascia di plexiglas trasparente: si crea così una sospensione che evoca il reale mistero dove l'immagine dimora.
In questa zona anche lo spettatore è chiamato a sostare.


Testo a cura di 

Manuela Collica Boccali

 

 

 

 

 

Titolo:  

"IL DAVANZALE IN PRIMAVERA"

Tecnica:  Tecnica mista, oro

Misure:  cm. 100x70

Anno:  1996

Titolo: 

"MARIO IERI, OGGI 

E MARIAPAOLA"

Tecnica:  Acrilico su tela

Misure:  cm. 35x30

Anno:  2003

Titolo:  "EVOLUZIONE"

Tecnica:  Olio, acrilico su tre livelli

Misure:  cm. 60x80

Anno:  2004/2005

 

Collezione e dedicato a Susy Riva

 

Titolo:  "LA SIRENA"  

Tecnica:  Acrilico su tela

Misure:  cm. 45x50

Anno:  2004

 

Collezione Danna

 

Titolo: 

"Oh, chi mi sfiora? 

Ragazza con cappello 

nel bosco"

Tecnica:  Tela, poliver, legno, olio polvere oro, turchese

2 sovrapposizioni non fisse

Misure:  cm. 60x80 cm. 54x43


Oh, chi mi sfiora? 

Ragazza, il bosco di sera nasconde insidie, non sempre ti sarà dato il piacere d'un usignolo che ti sfiora le spalle...!

 

Titolo:  

"QUANDO IL MARE SUSSURRA"

Tecnica:  Olio, tela, compensato legno - 3 sovrapposizioni  

 

Collezione Riva