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Pittore
disegnatore, ha iniziato a dipingere giovanissimo.
Incomincia subito a
partecipare a mostre collettive e concorsi ottenendo premi, riconoscimenti
e consensi dal pubblico e dalla critica.
Questi risultati aiutano a far
crescere il suo estro artistico e tempo dopo decide di frequentare il
corso libero, artefici del nudo, presso l' Accademia di Belle Arti di
Brera a Milano.
I risultati non tardano ad arrivare perché, un suo nudo viene richiesto e
collocato presso la Pinacoteca di Grugliasco in provincia di Torino.
Altre
pubbliche amministrazioni ed importanti collezioni private in Italia ed
all' estero annoverano nelle proprie raccolte le opere di Romano.
Molti
sono premi e importanti i riconoscimenti che la critica ha
assegnato alla sua pittura, elenchiamo i più recenti:
nel 2003 viene
premiato a Milano da Artecultura nella rassegna "Un nudo per
l'estate", riceve il Primo Premio a Moncalvo nel concorso di arti
figurative, è 6° classificato al premio internazionale A.U.P.I a Milano.
2004 è alla galleria Eustachi di Milano dove gli viene assegnata la
medaglia d'oro al concorso in omaggio all' Epifania. Vince il primo premio "E. Pagani" a Legnano, è premiato al
concorso il nudo nell' arte a Sartirana Lomellina, è 4° classificato al
concorso Le Magie di Natale alla Galleria Guareschi di Piacenza. Sempre
nello stesso anno espone in due personali presso la Famiglia Legnanese e a
Villa Pomini a Castellanza. Un
suo dipinto ha illustrato la copertina del libro
<<Biancastelle>> di Stefania Amorth.
Critici
e giornalisti: S. Guastella, G. Falossi, T. Martucci, O. Toti, G. Rota,
hanno recensito le sue opere in cataloghi e riviste specializzate come:
Varese mese, Artecultura, Il Giorno, Il Quadrato.
Mostre e riconoscimenti:
- 5° classificato Premiom Farfurini Galleria Gelmi - Sesto San Giovanni
-Premio città di Grugliasco:
3° classificato con l'Opera "la vita e la morte"
-Rassegna "un nudo per l'estate":
partecipazione con attestato di merito
-Piea in festa "concorso d' arte
figurativa" : 1° classificato con l'opera " bianco e nero"
- 1° premio Internazionale A.U.P.I
- XXXI Concorso Internazionale "Epifania" Galleria Eustachi -
Milano- premiato con medaglia d'oro
- 3° premio Olivetta S. Michele
- 1° premio "E. Pagani" Legnano
- Premio Internazionale "Il nudo nell' Arte" - Satirana
Lomellina
- Bipersonale presso la Famiglia Legnanese - maggio- con C. Guzzetti
- Bipersonale "Villa Pomini" - Castellanza - novembre - con C.
Guazzetti
- Premio a Santia 2007
- Primo asoluto al premio Internazionale A.U.P.I
- Personale Toirano
- Collettiva Torre Campanassa Savona
- XXXIX Premio Nazionale di Pittura e XXXIII Premio Internazinale di
Grafica del Pomero - segnalato Pittura e medaglia "Amici del Pomero"
per Grafica
- Personale Busto Arsizio
- 4° Trofeo Ba-Rocco - premio segnalazione d' Arte - Milano
- 4° Classificato al sesto Concorso di pittura, scultura e grafica
all'Atelier Braceschi
- Piacenza -
- Premio Internazionale - Toirano -
- Premiato al Premio Internazionale Biennale di Venezia Rialto
- Primo classificato premio internazionale comune di Borghetto Santo
Spirito
- Secondo premio Grafica Milano Galleria Eustacchi
- Quarto premio Concorso internazionale Arte Barocco -Mi-
- Collettiva Milano
- Premiato con medaglia 40° Premio Pomero
- Personale Ceriale
- 2 opere esposte presso Assoc. S. Erasmo Legnano
- Segnalato premio internazionale Agazzi -BG-
- 1° classificato Grugliasco 2008
- 1° classificato Toirano 2008
- 1° classificato San Giglio
- 3° classificato Olivetta San Michele
- 3° classificato Rocchetta Nervina
- 4° classificato Premio Internazionale A.U.P.I 2008
- Premiato Santhia ( Premio Alessandro Antonelli 2007)
- Premiato Santhia 2008
- Mostra personale a Ceriale 2008
- Collettiva presso Torre Campanassa 2008
- Premiato concorso di pittura a Treccate - il quadro si trova presso la
chiesa di Treccate
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Giorgio
Rota, critico d'arte definisce Romano il pittore del Verismo Intimista e
dice:
Dipingere,
per alcuni, è una necessità insopprimibile dell'animo , è un riscoprire
nuove emozioni che danno un senso alla vita , è un riaffiorare di
sentimenti e di moti dello spirito che appagano e ci rendono felici, tra
sussultare di fremiti interiori e struggente manifestarsi di memorie che
credevamo erroneamente sepolte nell'oblio della fuga impietosa e bugiarda
del tempo.
Così Romano , per sublimare , nella magica verità dei sogni , le ansie e
le inquiete ombre della sera di ognuno , si scopre cantore delle
meraviglie della natura : un angolo di bosco , il greto di un fiume , la
marina dove campeggia una barca , paesaggi , soprattutto della sua Liguria
, immersi in un'aura di gioiosa intimità e di profonda commozione
interiore , figure femminili dove è evidenziata l' "anima"
delle stesse con pochi tocchi di notevole capacità espressiva.
Dovunque , l'intensa e diffusa luminosità rivela una solarità anche
spirituale ed il felice utilizzo del colore si sposa ad effetti di
palpitante poesia. Dalle creazioni è bandito ogni gratuito calligrafismo
od inutile leziosaggine e l'artista dipinge , "col cuore in
mano" , la pittura serena ed equilibrata , che ci riconcilia
coll'esistenza ed è sempre diversa nei soggetti raffigurati , come anche
nelle sensazioni che li determinano.
Romano appartiene a quella schiera di pittori che sono mossi a creare per
scoprire e rivelare la bellezza e l'armonia del creato e per donare
speranza e fiducia nell'inestimabile dono della vita.
Ogni quadro è immerso in un clima di penoso , a volte dolcemente
malinconico , raccoglimento , quasi il pittore avverta il bisogno di
isolarsi in una dimensione fatta di inebrianti silenzi e di stupefatti
incanti dell'anima , dove si avverte l'impercettibile fascino
dell'infinito e dove istintivamente si innalza all'ente supremo un canto
di lode e preghiera , di gioia di esistere e di desiderio che la delicata
fiaba dell'uomo , tra le braccia della natura, non abbia mai a finire , ma
viva l'eternità e la dolcezza del Sentimento e dell'Amore.
"Premio Critica Galleria Eustachi"
Come una galleria di foto d'epoca, le opere di Giancarlo Romano scorrono
davanti all'occhio dell'osservatore e affascinano e attraggono per la loro
tecnica e non soltanto per essa.
La scelta del bianco e nero è encomiabile, soprattutto in un' epoca in
cui - artisticamente parlando - tanto vengono reclamizzate e osannate le
foto d'autore che sono, peraltro, quasi sempre rigorosamente monocolori.
Del resto, che cosa altro è la fotografia se non un mezzo
"meccanico" che rievoca il disegno: la prima insuperabile,
imprescindibile, forma d'arte. Come diceva Bruno Tassinari: "il
disegno non è di per sé una tecnica, ma è indispensabile a tutte le
tecniche". Esso è la tecnica primigenia che nasce con l'uomo e che
ha generato tutte le altre; un modo di fare arte e nello stesso tempo -
per l'artista innanzitutto - affascinante e coinvolgente. Le opere di
Giancarlo Romano, tuttavia, non sono soltanto apprezzabili per le
motivazioni citate, ma anche degne di nota per la scelta - a volte
coraggiosa - di soggetti che forse oggi potrebbero essere considerati
obsoleti, nonostante siano capaci, in realtà, di raccontare grandi
storie.
Sia che l'artista ritragga animali, bambini o donne nelle varie
espressioni che vanno dal nudo alle occupazioni quotidiane, o nella
particolare bellezza dell' età senile, riesce a tramutare il monocolore
della matita in una tavolozza ideale.
Sono opere, quelle di Romano, che danno piacere al guardarle e che offrono
la possibilità di godere del bello nella quiete del bianco e nero.
- Ester -
"Critica di Ettore Ceruti" - Storico d'arte
" Le sue composizioni confermano una sensibilità molto vigile, che
sa frenare la dinamica dell'intuizione pittorica, costringendola ad un
lirico ripensamento che trova la sua resa nei più limpidi colori della
tavolozza."
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