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Nice
Piana, vive e dipinge in Loano (Sv).
Dopo
essersi dedicata inizialmente alla pittura frequentando
l'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova ed aver partecipato
ad alcune mostre collettive a Bogliasco (Ge) ed Ovada (Al)
(medaglia d'argento) negli anni 1963-65, ha lasciato la pittura
per dedicarsi all'insegnamento di lingue straniere negli istituti
superiori della provincia di Savona.
Ritiratasi
dal lavoro nel 1997 ha continuato ad insegnare lingue francese e
spagnola presso l'UNITRE di Loano (Sv).
Nell'anno
2000 si è iscritta all'Associazione artistica LO SCHIZZO di
Toirano (Sv) riprendendo la pittura a lungo tralasciata.
Nel
2001 si è classificata al primo posto nel giudizio della Giuria
popolare nel concorso COLORI D'AUTUNNO - Associazione artistica LO
SCHIZZO di Toirano (Sv).
Il
27 Ottobre 2002 si è classificata al primo posto nel giudizio
della Giuria popolare nel concorso
COLORI D'AUTUNNO - Associazione
artistica LO SCHIZZO di Toirano (Sv).
Il
14 Dicembre 2002 ha ricevuto il II° Premio - Sez. Paesaggistica a
Milano presso la Galleria Biondi Tesio.
Il
18 Marzo 2003 ha partecipato ad una Mostra presso la sede
dell'Associazione vecchia Alassio.
Il
19 Aprile 2003 ha partecipato con alcune opere ad una collettiva
ad Albenga per l'UCAI.
Nel
settembre 2003 ha partecipato ad una collettiva presso il Palazzo
della Provincia di Savona organizzata dall'Associazione "Lo
Schizzo" di Toirano (Sv).
E
sempre nel 2003 personale "Le donne e l'acqua" - Mostra
ad Albenga (Sv) con l'Associazione FIDAPA.
Inoltre
ha realizzato una personale presso il Castello di Novello (Cn).
Partecipazione
a Genova alla collettiva DIVERSA DIMENSIONE DELL'AMORE -
dal 1 al 8 giugno 2007.
1
- 2 - 3 settembre 2006 - Rassegna di Artisti “Premio
Antares” - Villa Ormond - Sanremo
Dal
15 al 19 dicembre 2007 - Rassegna di Artisti “Premio
Antares” - Villa Ormond - Sanremo
Il
4 Ottobre 2009 si è classificata al quarto posto nel concorso COLORI D'AUTUNNO - Associazione
artistica LO SCHIZZO di Toirano (Sv).
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NICE E IL SUO CREDO
In estate, nel parco de "La Gatta", sotto il maestoso cedro del Libano che i suoi antenati piantarono diversi secoli addietro, Nice Piana sistema un lungo tavolo per riunire in festa gli amici attorno a pietanze succulente.
In altri giorni, forse meno spensierati e più meditativi, pone il cavalletto all'ombra della generosa chioma di quella stessa conifera e fissa sulla tela colori e emozioni.
I particolari tagli di luce che filtrano in quello scenario, la vedono quale studiosa ammaliata e attenta.
Le pennellate, un tempo non lontane da una certa atmosfera tradizionale, esprimono ora una maturità vigorosa e immediata, a cui si aggiunge una vena di poesia.
Si notano vibrazioni sottili, forme aperte nello spazio grazie a osservazioni dirette dalle quali sgorga una istintiva naturalezza.
Notevole è la tela con "La chiesetta" della villa su colori distribuiti nella pienezza del paesaggio piemontese, attorno a Ovada. Si tratta della cappelletta dove, da bambina, Nice rendeva gli estremi onori agli uccellini defunti, organizzando, in compagnia delle amichette, cerimonie pseudosacre indossando i paramenti del vecchio zio prete e intonando preghiere in latino maccheronico, mentre usava, per turibolo, un vecchio pentolino ammaccato.
Quando lascia la residenza estiva per la casa di Loano (Savona) ove risiede con il marito Augusto, è la Liguria a ispirarla.
Una grazia fresca e vivace affiora nell'arte di Nice quando la pittrice si dedica alla ritrattistica.
Un'ariosa spontaneità si coglie sul volto di adolescenti e di Madonnine non tanto ieratiche, in verità, quanto dolcemente umane. Prendono forma creature giovani, convincente dallo sguardo immerso nel segreto del pensiero e animate dall'affetto dell'artista verso il soggetto.
In questo attuale periodo creativo Nice Piana cerca di ampliare le proprie esperienze verso una direzione più sintetica e simbolista, in uno snodarsi e intrecciarsi di cromatiche situazioni. Nuove aperture non convenzionali per lei, appassionata visitatrice di musei in Germania, Russia, Austria, Francia, Spagna e, naturalmente, in Italia.
Le sue mostre, a volte collettive, si susseguono. Una recentissima si è tenuta a Sanremo, nella bella villa Ormond, legata al Premio Antares.
E tutto diventa credo. In se stessa e nell'arte.
Maria Scarfì Cirone
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"Un
grazie alla pittrice Nice Piana che, amante degli animali,
si
è prodigata nell'illustrazione dei protagonisti,
mettendo
a in risalto parti significative del racconto".
Aure
Marra Majandi

...una
delle diverse tavole che "accompagnano" la lettura del
libro.
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