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Paolo Silvano Ghersi, non
più giovanissimo (nato nel 43) dipinge con continuità da circa 2
anni.
Le prime sperimentazioni più classiche, per altro ben riuscite, sono
dell'età giovanile, poi
fino al periodo recente ha abbandonato questa sua predisposizione al
colore.
Ultimamente, nella maturità, con altro animo, esprime le sue emozioni
sulla tela o altri
materiali con diverse tecniche usando i colori acrilici , ad olio,
vernici industriali le più
disparate o quant'altro lo ispiri al momento, manipolando anche il
catrame.
Il tutto come per esprimere un giuoco con gli artifici del colore e del
proprio inconscio.
All'inizio di questa sua evoluzione, ha presenziato, per la prima volta
a un concorso a premi
vincendo subito un premio [Barberart a Nizza Monferrato).
Ha partecipato, con successo ed approvazioni, da solo un anno a:
– Collettiva internazionale – Bar Testa – ad Albissola
– Collettiva al circolo civico S. Pietro di Genova
– L'effige della musica a Palazzo Spinola di S. Luca (inserito nel
circuito dei musei di
Genova – palazzo dei Rolli
– Cromatismi e sensibili forme nella comunicazione artistica a Villa
Serra di Colmago
a S. Olcese – villa storica in Liguria
– Visioni d'oriente e d'occidente – 3^ Biennale Internazionale
d'arte di Ferrara
– Collettiva “Piccoli Quadri” alla Saletta di Pegli dic. 2008
– Collettiva “Artisti a confronto” a Genova Prà dic. 2008
– 1° premio “Cinque Terre” a PortoVenere dic. 2008
– 3° premio internazionale Pittura – Scultura – Grafica “BOÈ”
DIC. 2008
– mostra collettiva sul tema “Il ns: territorio, il mare e le
tradizioni natalizie “ a Varazze - dic. 2008
E' stato selezionato per vari premi , non sempre accettati.
É presente in esposizioni virtuali.
Alcune sue opere sono state recensite dai critici:
d.ssa
Sabrina Falzone , Dino Marasà, Ettore Gambaretto, Maria Rosaria
Belgiovine, prof. Chessa..
Inserito nel libro “GRANDI MAESTRI” ed. 2008.
Inserito più volte nella rivista “BOÈ”.
Chi ha visionato le sue opere lo ha definito : "UN UOMO E CENTO
ARTISTI"
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