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Pina Polcari é nata a
Parolise (AV) e qui vive e lavora, diplomata all'Istituto d'Arte di
Avellino e abilitata a Napoli, figurativa, la sua fama ha travalicato i
confini nazionali.
Maestra
d'arte e docente di disegno e storia dell'Arte nelle scuole, vanta la
partecipazione ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, nel
corso delle quali, ha avuto assegnati premi e riconoscimenti.
E' presente in importanti collezioni pubbliche e private e figura in
molti cataloghi d'arte.
Hanno
scritto di lei i critici:
G.
Neri, E. Puviani, E. Di Vita, M. Casadio, G. Pisano, V. Cracas, G.
Zavarella, F. Castellani, A. F. Biondolillo, G. Latronico, L. Ciatto, A.
Mamitta, Martucci ecc.
Riconoscimenti
recenti:
Insignita
del titolo di accademico sez. Arte dell' Accademia Internazionale
"Greci Marino" e nominata vice presidente e delegata aggiunta
per la provincia di Avellino -Nominata "Accademica" dell'
Accademia "Il Convivio", Castiglione di Sicilia (CT) -Nominata
"Accademico" dall' Accademia Universale "Giosuè
Carducci" di Belle Arti e Scienze di Ischia (NA) - Fa parte dell'
Accademia Alternativa "Il Quadrato" di Milano - Socia del
Museo delle Arti Palazzo Bandera, Busto Arsizio (VA).
Ha ricevuto:
L'Oscar
dell' arte città di Bologna; l'Oscar per la pace Giovanni Paolo II;
l'Oscar "Arti Visive" Salsomaggiore Terme; Assegnazione del
diploma di Maestro Accademico con medaglia d'argento del Centro
Culturale "Sever" (MI). Artista segnalata con medaglia
d'argento Premio d'Arte Città di Breno (BS) dal 2003 al 2007; vinto
Premio Nazionale 2004-05-06-07 alla mostra nazionale Santhià
(Vercelli); vinto Premio acquisto al Concorso Internazionale di pittura
a Cicciano (NA) 2006-07 ; Diploma di merito alla rassegna di pittura
"Un nudo per l'estate" da Artecultura (Milano); Premio e coppa
della critica "città di Sarno" (SA); Segnalazione di Merito e
Premio Speciale 2005 - 2006 al concorso Mimi Larocca, Ferrandina (MT);
Premio speciale e segnalazione con medaglia d'argento dall' Areopago
Letterario, Fisciano (SA); Vinta medaglia d'oro dell' Accademia
Vesuviana al concorso di poesia e Arte Religiosa S. Ambrogio, Napoli;
Nomina di Cavaliere Arcaista dall' Associazione Artistica Arte e
Cultura, Tarquinia (VT).
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La
pittura di Pina Polcari è una pittura intensa piena di messaggi e di
forte impatto visivo. L'artista instaura con il fruitore un rapporto di
estrema familiarità. A determinare ciò è il suo essere artista che sa
scrutare ogni piccolo angolo del paesaggio. Infatti nelle sue opere dove
manca la figura umana, c'è sempre qualcosa che la ricorda, quindi
momenti di vita quotidiana che si intersecano per dare vita ad un
insieme di forme e colori che, misti ad una originale forza emotiva,
fanno delle opere della Polcari un mezzo dove ritrovarsi. Ed è la
quotidianità il punto di forza delle sue opere. "Colpisce nella
sua pittura - scrive Angelo Crapanzano - l'originalità con cui
racconta, descrive e fissa sulla tela scene e momenti emotivi,
sprigionando in chi li osserva emozioni e sentimenti nuovi".
Quindi partendo dalle sue tele è possibile viaggiare verso nuovi
orizzonti, mentre nell' animo cresce il desiderio di momenti felici. ...
Enza Conti
Quando, l'arcobaleno incontra lo sguardo di un bimbo lo stupore è
immenso.
Quando la sensibilità umana si trasfigura in immagine , la poesia si fa
estetica pura.
Quando
l'intorno si guarda con l'occhio incantato del cuore femminile, il tempo
e lo spazio dell'essere si incontrano nella creazione secondaria. E
quando la curiosità creativa di PINA POLCARI si smisura oltre la
perimetrazione oggettuale e oltre l'orizzonte finito, al di là del
precario apparire, l'esito pittorico stabilisce con l'occhio dell'uomo,
"affamato di bellezza", una sorta di sindrome Stendhaliana,
laddove si gode di uno stato di ebbrezza emotiva che suscita stati di
benessere interiore. Che non gridano emozione, non urlano sensazioni, ma
suscitano discretamente impressioni della realtà di ieri e di oggi . La
distribuzione cromatica non è strumentale al facile effetto, ma è
funzionale alla credibilità di stati d'animo dove, non di rado, prevale
la panicità del paesaggio dagli orizzonti lontani e la dinamica di
orditi architettonici che rimandano al tempo remoto.
La professoressa Polcari non altera mai la realtà della memoria o la
memoria della realtà.
Il
suo pennello distende sulla tavolozza, insieme al colore segnico , tutta
intera la sua squisita sensibi1ìtà femminile, protesa ad una ricerca
acharnée della dimensione creazionale delle cose, piuttosto che la
formulazione decorazionale. Non mira tanto ad increspare le placide
acque dei sentimenti ,quanto invece a promuovere l'auscultazione del
"silenzio".
Non
vuole essere ascoltata dall'orecchio, ma vuole essere percepita dal
cuore. Le sue risultanze artistiche non sono senz'anima. Propongono, in
tutte le accezioni espressive, la grazia di credibili nature morte,
corpose esplosioni floreali e leggiadri nudi femminili.
Senza
mai tradire la serena espressione di lui vecchio uomo o il malinconico
sguardo del Cristo incoronato di spille.
La pittrice di Parolise, a cui non manca la solidità d'impianto con
positivo e il rigore formale, si avvale di una sapienza letteraria e di
conoscenze architettoniche - come portali, archi e finestre - per
visualizzare ed intrigare il fascino antico di barche alla deriva di
mare in bonaccia o pan de murs, da dove insorgono colmi bugnati che
rimandano alla civiltà gotico - rinascimentale. Sempre e comunque in
armonia costruttiva.
Decisamente le sue immagini, raffinate da una equilibrata distribuzione
di luci e di ombre, procurano all'uomo che non insegue le astrazioni
oggettuali, le diavolerie informatiche o i cerebralismi contaminanti, la
bontà di impressioni per meglio relazionarsi con il mondo. Che sovente,
purtroppo, predilige urlare il suo apparire a scapito del suo essere. La
pittura della Polcari ha il sublime potere di riconciliarci con il mondo
e le creature circostanti. E ciò non vi sembri poco in tempi di
gratuita violenza e di ricorrenti aberrazioni umane.
Giovanni
Zavarella
Quello di Pina Polcari, l'artista avellinese che cavalca la luce e dà
vita ad un mosaico cromatico in perfetta linea con la poesia dell'
ambiente e dell' animo umano, è un percorso che ha il segno di una
creatività che ricrea dal particolare il tutto e dal tutto quella
porzione magica di poesia che è la vita stessa, il suo essere presente
nel contesto della società e dell' arte non fine a se stessa. Pina in
effetti dimostra di essere una persona solare, ovvero un' artista che
vive la realtà e che nella realtà, nel suo io nascosto, trova lo
spazio necessario per veicolare immagini, scorci di paesaggio, figure,
pagine di diario ... che hanno il calco, inconfondibile dell'originalità.
Fulvia
Castellani
Quando l'occhio si incanta davanti ad una tela e la mente s'immerge nel
dipinto lasciando sfogo ai palpiti emozionali è segno che ci troviamo
dinnanzi all'operato di un grande talento. Tutta la produzione pittorica
di Pina Polcari ha il suo legame con la natura e lo si intravede sia
nelle composizioni floreali che nei paesaggi marini. La sua pittura
scaturisce dalla contemplazione delle bellezze del creato che la
pittrice con grande professionalità sa riportare sulla tela con
vibranti emozioni. Pina Polcari mi ricorda la poetica del Leopardi o del
Pascoli che comunica nell'animo del lettore suggestive emozioni di pace
e di tranquillità. L'artista innamorata della sua terra ne coglie gli
aspetti più folgoranti per immortalarli sul supporto e generosa ne
offre le visioni incantevoli. Un impeccabile impianto prospettico, una
sintassi impressionistica dalla tavolozza chiara e Luminosa donano
creatività a scenari ammirevoli in cui come dice il poeta: "si
annega il pensier mio e il naufragar m'è dolce in questo mare."
Un plauso ad una si grande artista che ci esorta con il suo far pittura
a contemplare e ad amare quel poco che ci resta di incontaminato della
natura.
Anna Francesca Biondolillo
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