Pina Polcari

 

Categoria  Pittori

Indirizzo:   Via Nazzaro, 2

Città:  83050 Parolise (AV)

Telefono:  0825 7981171

Cell.:  389 4297492

Sito web:  

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E-mail:  

Data adesione:  Settembre 2008

Fotografia

 

 

Pina Polcari é nata a Parolise (AV) e qui vive e lavora, diplomata all'Istituto d'Arte di Avellino e abilitata a Napoli, figurativa, la sua fama ha travalicato i confini nazionali. 

 

Maestra d'arte e docente di disegno e storia dell'Arte nelle scuole, vanta la partecipazione ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, nel corso delle quali, ha avuto assegnati premi e riconoscimenti.


E' presente in importanti collezioni pubbliche e private e figura in molti cataloghi d'arte.

 

Hanno scritto di lei i critici: 

G. Neri, E. Puviani, E. Di Vita, M. Casadio, G. Pisano, V. Cracas, G. Zavarella, F. Castellani, A. F. Biondolillo, G. Latronico, L. Ciatto, A. Mamitta, Martucci ecc.

 

Riconoscimenti recenti: 

Insignita del titolo di accademico sez. Arte dell' Accademia Internazionale "Greci Marino" e nominata vice presidente e delegata aggiunta per la provincia di Avellino -Nominata "Accademica" dell' Accademia "Il Convivio", Castiglione di Sicilia (CT) -Nominata "Accademico" dall' Accademia Universale "Giosuè Carducci" di Belle Arti e Scienze di Ischia (NA) - Fa parte dell' Accademia Alternativa "Il Quadrato" di Milano - Socia del Museo delle Arti Palazzo Bandera, Busto Arsizio (VA).


Ha ricevuto: 

L'Oscar dell' arte città di Bologna; l'Oscar per la pace Giovanni Paolo II; l'Oscar "Arti Visive" Salsomaggiore Terme; Assegnazione del diploma di Maestro Accademico con medaglia d'argento del Centro Culturale "Sever" (MI). Artista segnalata con medaglia d'argento Premio d'Arte Città di Breno (BS) dal 2003 al 2007; vinto Premio Nazionale 2004-05-06-07 alla mostra nazionale Santhià (Vercelli); vinto Premio acquisto al Concorso Internazionale di pittura a Cicciano (NA) 2006-07 ; Diploma di merito alla rassegna di pittura "Un nudo per l'estate" da Artecultura (Milano); Premio e coppa della critica "città di Sarno" (SA); Segnalazione di Merito e Premio Speciale 2005 - 2006 al concorso Mimi Larocca, Ferrandina (MT); Premio speciale e segnalazione con medaglia d'argento dall' Areopago Letterario, Fisciano (SA); Vinta medaglia d'oro dell' Accademia Vesuviana al concorso di poesia e Arte Religiosa S. Ambrogio, Napoli; Nomina di Cavaliere Arcaista dall' Associazione Artistica Arte e Cultura, Tarquinia (VT).

 
 
 

 

La pittura di Pina Polcari è una pittura intensa piena di messaggi e di forte impatto visivo. L'artista instaura con il fruitore un rapporto di estrema familiarità. A determinare ciò è il suo essere artista che sa scrutare ogni piccolo angolo del paesaggio. Infatti nelle sue opere dove manca la figura umana, c'è sempre qualcosa che la ricorda, quindi momenti di vita quotidiana che si intersecano per dare vita ad un insieme di forme e colori che, misti ad una originale forza emotiva, fanno delle opere della Polcari un mezzo dove ritrovarsi. Ed è la quotidianità il punto di forza delle sue opere. "Colpisce nella sua pittura - scrive Angelo Crapanzano - l'originalità con cui racconta, descrive e fissa sulla tela scene e momenti emotivi, sprigionando in chi li osserva emozioni e sentimenti nuovi". Quindi partendo dalle sue tele è possibile viaggiare verso nuovi orizzonti, mentre nell' animo cresce il desiderio di momenti felici. ...


Enza Conti




Quando, l'arcobaleno incontra lo sguardo di un bimbo lo stupore è immenso. 
Quando la sensibilità umana si trasfigura in immagine , la poesia si fa estetica pura. 

Quando l'intorno si guarda con l'occhio incantato del cuore femminile, il tempo e lo spazio dell'essere si incontrano nella creazione secondaria. E quando la curiosità creativa di PINA POLCARI si smisura oltre la perimetrazione oggettuale e oltre l'orizzonte finito, al di là del precario apparire, l'esito pittorico stabilisce con l'occhio dell'uomo, "affamato di bellezza", una sorta di sindrome Stendhaliana, laddove si gode di uno stato di ebbrezza emotiva che suscita stati di benessere interiore. Che non gridano emozione, non urlano sensazioni, ma suscitano discretamente impressioni della realtà di ieri e di oggi . La distribuzione cromatica non è strumentale al facile effetto, ma è funzionale alla credibilità di stati d'animo dove, non di rado, prevale la panicità del paesaggio dagli orizzonti lontani e la dinamica di orditi architettonici che rimandano al tempo remoto.
La professoressa Polcari non altera mai la realtà della memoria o la memoria della realtà. 

Il suo pennello distende sulla tavolozza, insieme al colore segnico , tutta intera la sua squisita sensibi1ìtà femminile, protesa ad una ricerca acharnée della dimensione creazionale delle cose, piuttosto che la formulazione decorazionale. Non mira tanto ad increspare le placide acque dei sentimenti ,quanto invece a promuovere l'auscultazione del "silenzio". 

Non vuole essere ascoltata dall'orecchio, ma vuole essere percepita dal cuore. Le sue risultanze artistiche non sono senz'anima. Propongono, in tutte le accezioni espressive, la grazia di credibili nature morte, corpose esplosioni floreali e leggiadri nudi femminili.

Senza mai tradire la serena espressione di lui vecchio uomo o il malinconico sguardo del Cristo incoronato di spille.
La pittrice di Parolise, a cui non manca la solidità d'impianto con positivo e il rigore formale, si avvale di una sapienza letteraria e di conoscenze architettoniche - come portali, archi e finestre - per visualizzare ed intrigare il fascino antico di barche alla deriva di mare in bonaccia o pan de murs, da dove insorgono colmi bugnati che rimandano alla civiltà gotico - rinascimentale. Sempre e comunque in armonia costruttiva.
Decisamente le sue immagini, raffinate da una equilibrata distribuzione di luci e di ombre, procurano all'uomo che non insegue le astrazioni oggettuali, le diavolerie informatiche o i cerebralismi contaminanti, la bontà di impressioni per meglio relazionarsi con il mondo. Che sovente, purtroppo, predilige urlare il suo apparire a scapito del suo essere. La pittura della Polcari ha il sublime potere di riconciliarci con il mondo e le creature circostanti. E ciò non vi sembri poco in tempi di gratuita violenza e di ricorrenti aberrazioni umane. 

 

Giovanni Zavarella

 



Quello di Pina Polcari, l'artista avellinese che cavalca la luce e dà vita ad un mosaico cromatico in perfetta linea con la poesia dell' ambiente e dell' animo umano, è un percorso che ha il segno di una creatività che ricrea dal particolare il tutto e dal tutto quella porzione magica di poesia che è la vita stessa, il suo essere presente nel contesto della società e dell' arte non fine a se stessa. Pina in effetti dimostra di essere una persona solare, ovvero un' artista che vive la realtà e che nella realtà, nel suo io nascosto, trova lo spazio necessario per veicolare immagini, scorci di paesaggio, figure, pagine di diario ... che hanno il calco, inconfondibile dell'originalità.

 

Fulvia Castellani

 



Quando l'occhio si incanta davanti ad una tela e la mente s'immerge nel dipinto lasciando sfogo ai palpiti emozionali è segno che ci troviamo dinnanzi all'operato di un grande talento. Tutta la produzione pittorica di Pina Polcari ha il suo legame con la natura e lo si intravede sia nelle composizioni floreali che nei paesaggi marini. La sua pittura scaturisce dalla contemplazione delle bellezze del creato che la pittrice con grande professionalità sa riportare sulla tela con vibranti emozioni. Pina Polcari mi ricorda la poetica del Leopardi o del Pascoli che comunica nell'animo del lettore suggestive emozioni di pace e di tranquillità. L'artista innamorata della sua terra ne coglie gli aspetti più folgoranti per immortalarli sul supporto e generosa ne offre le visioni incantevoli. Un impeccabile impianto prospettico, una sintassi impressionistica dalla tavolozza chiara e Luminosa donano creatività a scenari ammirevoli in cui come dice il poeta: "si annega il pensier mio e il naufragar m'è dolce in questo mare." Un plauso ad una si grande artista che ci esorta con il suo far pittura a contemplare e ad amare quel poco che ci resta di incontaminato della natura.


Anna Francesca Biondolillo

 

 

 

 

Titolo: 

"SORRENTO - VICOLO" 

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 50x70

Anno:  2006

Titolo: 

"PROCIDA 

MARINA DI CORDICELLA"

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 50x70

Anno:  2006

Titolo:  "MOMENTI FELICI"  

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 40x50

Anno:  2005

Titolo:  "LA BELLA NAPOLI"

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 30x40

Titolo:  

"SANT'ANGELO (ISCHIA) - Porto dei pescatori"   

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 50x70

Anno:  2005

Titolo: 

"PAESAGGIO MARINO"

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 50x70