Simone Lammardo

 

Categoria  Pittori

Indirizzo:   Via Besso, 4

Città:  17027 Giustenice (Sv)

Telefono:  

Cell.: 

Sito web:  http://www.lammardo.it

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  info@lammardo.it  

Data adesione:  Maggio 2002

 

 

Simone Lammardo è nato a Genova. 

 

Ha conseguito il titolo di Maestro d'Arte (sezione Decorazione Pittorica e Rerstauro) presso l'Istituto Statale d'Arte "Walter Gropius" di Imperia nel 2000, ottenendo alcuni primi riconoscimenti artistici d'impronta storico-sociale (una sua opere è presente presso il Museo della Resistenza di Imperia). 

 

Ha ottenuto inoltre diversi riconoscimenti, tra cui il Premio speciale al XIV Concorso nazionale di pittura Biennale di Osio, 2003, e la medaglia d'oro nell'edizione successiva, 2004. 

 

Finalista concorso "casTiNg", presentato alla Biennale di Venezia nel 2005. 

 

Selezionato al concorso "Diamo voce all'Africa", Roma, 2005.



Ha realizzato la seguente attività espositiva:

Mostra personale privata, Loano, 2001.
Mostra comunale, Giustenice, 2001.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, Milano, 2001.
Mostra collettiva "Arte Contemporanea", Galleria d'Arte Ghisolfi, Loano, 2002.
Mostra collettiva comunale, Palazzo Doria, Loano, 2002.
Esposizione Rassegna d'Arte Contemporanea "Magica", Castello Estense, Ferrara, 2002.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, Milano 2002.
Mostra personale Sala Olimpia di Artecultura, Milano Brera, gennaio-febbraio 2003.
Mostra personale "OniricaMente" presso la Biblioteca civica internazionale di Bordighera (Im), giugno-luglio 2003.
Mostra Collettiva La Spina Art Gallery, Pisa, 2004.
Mostra presso il centro commerciale "Morbella", Latina, 2003 (allestimento di Alessia D'Epiro).
Mostra collettiva XVIII Rassegna d'Arte Contemporanea di Borghetto S. Spirito, 2003.
Presente al II Gran Premio internazionale dell'Arte, Galleria Il Collezionista, Roma, con esposizioni nel corso 2003 a Roma, Barcellona, Bruxelles, Firenze.
Nel mese di marzo 2003 ha realizzato la copertina per la rivista mensile "Artecultura".
Mostra presso "Artcafé" di Alassio, gennaio-febbraio 2004.
Mostra collettiva Galleria d'Arte 2000, via Statuto, Milano, 15 aprile - 29 aprile 2004. 
Mostra collettiva presso lo Studio Valter Boj, Albissola, 2004.
Mostra collettiva "BruttaBestia", Galleria Studio Logos, Roma, 2004.
Opere in permanenza alla "Neoart Gallery", Roma, 2004.
Opere in permanenza alla Galleria "La Telaccia", Torino, 2004.
Mostra personale privata "Forma e contenuto", Via Stella, Loano, 2005.
Presente nel catalogo Biennale di Genova 2005, Associazione "Satura".
Presente alla XX Rassegna d'Arte Contemporanea, Comune di Borghetto S. Spirito, 2005.
Mostra collettiva "Dreams in Italian painting", Memoli Arte Contemporanea, Busto Arsizio, 2005.
Mostra colletiva "L'oro del cielo", presso lo Studio Boj, Albissola, 2005. 
Mostra collettiva "Arte e Comunicazione", Palazzo Riccio di Morana, Trapani, 2006.
Mostra personale "Eticantropia",Eventi Legrenzi, Venezia-Mestre, 2006. 
Mostra collettiva Arte Contemporanea Villa Cambiaso, Savona, 2006.
Mostra colletiva Memoli Arte Contemporanea, Busto Arsizio (VA), 2007.
Mostra collettiva "Invito al collezionismo", Savona, 2007.
Mostra itinerante/asta, Associazione Arts x World, "II Edizione Comics X Africa" a Benevento, Napoli, Roma, Telese Terme, con il Patrocinio di Comuni-Province e Regioni -2007.
Partecipa alla 1°Edizione Arte & Schopping con la presenza del Prof. Zecchi ad Alassio in 3"MY STILE"Aprile 2007.
Mostra Personale " F E M M I N I L E " Galleria TECHNE, Cairo Montenotte (SV) Aprile/Maggio 2007.
Mostra collettiva "PRE.CURSORI"Galleria Comunale, Castello Aragonese, Taranto , promossa dal Ministero per i Beni Artistici e le Attività Culturali. Maggio 2007.

 


Svolge le seguenti collaborazioni artistiche:

Iniziative con Art Manager (Latina), discoteca Dalì (Bardineto), Viaducatiarte (Bologna),World Wide Artists Gallery (Roma), Memoli Arte Contemporanea (Busto Arsizio), Artesnova (San Marcellino, Caserta), Greco Arte (Bari), NEOartgallery (Roma), Associazione FuoriArte (Savona), Galerie - Prins aan de Gracht - Global Art. (Amsterdam),Collabora con Andrea Diprè.
Cura del catalogo e organizzazione della mostra "Gli artisti e la ceramica oggi: tra tradizione e sperimentazione" di Boj, Cascella, Ceccobelli, Esposito, Galleria "Excalibur", Solcio di Lesa, 2004-2005 - Galleria San Carlo, Milano, 2005.
Organizzazione mostra "Immagini: realtà interpretazione" con le proprie opere e il fotografo Achille Blini, Loano, 2005.
Co-organizzazione e partecipazione all'evento "L'Arte incontra Fiat Punto", Alassio, Collezione Grande Punto, 2005.
Collaborazione con Associazione Arts x World, 2007.
Collaborazione al Progetto Rezophonic ( www.rezophonic.com ), 2006-2007.
Collabora al progetto policulturale "Macchie di silenzio", 2007.
Collabora con la Galerie - Prins aan de Gracht - Global Art. AMSTERDAM

 

 
 
 

 

SIMONE LAMMARDO: DALL’INFORMALE DELLO SPAZIO AL RIFLESSIVO DELLA MENTE

di Teodosio Martucci

 

La ricerca pittorica di Simone Lammardo si caratterizza per una coerente disposizione della forma ad essere fondamentalmente articolazione visiva di un puro pensiero. Pertanto non deve stupire il fatto che le sue composizioni siano in piena corrispondenza con l’analitica di un progetto. In esse si avverte la razionale disposizione dei vari elementi formali, il muto dialogo tra apparizioni di figure umane e l’enigma di architetture cosmico elettroniche che lasciano intravedere la nuova condizione dell’uomo, prigioniero di una virtualità irreale ma non fantasiosa. Aspetti, questi, della realtà, che Lammardo osserva con distacco, ma non senza una sua sensibile partecipazione. Nelle sue interpretazioni si osserva uno spirito figurale di incidenza neo- metafisica. Tuttavia esso non aspira più al fascino lontano del mito classico, sulla cui antropologia estetica si era innalzata la riflessione pittorica dechirichiana, ma intende sottolineare la condizione di alienazione, di spaesamento psicologico e spaziale in cui vive l’umanità nell’epoca post-moderna. Ed è proprio per questo che nella pittura di Lammardo lo spazio si configura non come entità fisica, ma come sensazione psicologica, come espressione di uno stato d’animo, turbato o stupito, sempre comunque auto-riflessivo Una pittura, quella di Lammardo, che indaga in profondità la complessità del simbolo visivo. Una forma che non si esprime nell’interpretazione di un modellato, ma nella definizione di una metafora che interroga le pulsioni inconsce dell’animo umano. Le sue immagini vivono oltre il pittoricismo, la ricerca dell’effetto fine a se stesso, quantunque neppure manchi il tributo alle leggi dell’estetica e della pura visualità. Solo che la sua pittura non si racchiude nel limite del formalismo, ma si apre a diversi orizzonti che indirettamente e con libertà spaziano nella sociologia, nella fantascienza intesa non in senso letterario, ma letterale, ossia tendendo presente le possibilità straordinarie nel bene come nel male che si aprono con le recenti acquisizioni della genetica, della biologia. Ma, e questo è l’importante, Lammardo non esula mai dall’essere un pittore, un raffinato comunicatore plastico di immagini e di concetti. Sembra proprio che nella sua pittura egli escluda oggetti e narrazioni. Lavora, invece, con principi, idee che dal piano dell’elaborazione mentale devono poi incarnarsi nella visualità. Da qui una pittura con le sue ben distinte caratteristiche. Anzitutto la razionalità del disegno che calibra forme e corpi, spazi ed edifici. Quindi una ricerca di ordine rappresentativo che è in primo luogo interiore e poi anche formale. Essa risalta sempre, anche paradossalmente, in opere informali, come il bellissimo Diaframma tra formale e informale. Oppure si struttura come ‘super spazialità plastica’ nell’incisivo La Giustizia. Diversi sono i momenti espressivi che si compenetrano nell’arte di Lammardo. Metafisica, con accentuazioni surreali, informale, concettuale (si veda per esempio Groviglio) ma essi poi confluiscono unitariamente nel definire la sua personalità artistica. Un profilo culturale, il suo, che si alimenta di una dimensione espressiva in cui le ragioni della struttura, del pensiero, alimentano dal profondo la genesi dell’immagine. Una pittura, quella di Lammardo, che reagisce al moderno impressionismo degli spots o dei video, per decantarsi, viva e prolungata, negli spazi infiniti della memoria. Se si vuole, ricupera originalmente e con gusto moderno un propensione all’icona, al potere contemplativo insito in una certa definizione dell’immagine visiva, alla sua forza di persuasione o dissuasione, una volta sottratta a specifiche determinazioni di spazio o di tempo.Nell’arte di Lammardo deve essere sottolineato il valore della sintesi. Infatti nelle sue composizioni sempre pochi elementi sono in grado di cogliere il senso di un’espressione, di precisarla in sottigliezze anche ironiche come si può osservare dai dipinti Verso il nomadismo intellettuale o Tecnosufi. Da questo punto di vista il pittore rivela una cultura pittorica che in termini pascaliani si potrebbe definire come “esprit de finesse”. L’allusione, il gioco linguistico, sono da Lammardo considerati parte integrante di una pittura, che senza rinnegare le sue specificità tecniche ed operative, vuole elaborare una nuova cultura dell’immagine. La recente personale che l’artista ha presentato presso la Sala Olimpia di Artecultura di Milano, ha sottolineato l’intensità della ricerca del giovane Lammardo, sicuramente foriera di ulteriori benefiche sorprese di stile e di memoria.

 

T. Martucci  

 

 

 

 

 

Titolo:  "CINA DRIPPING"  

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 50x70

Titolo:  "L'ABBANDONO" 

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 120x120

Titolo:  "IL CASTELLO" 

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 80x80

Titolo:  "IL DUBBIO"  

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 100x100

Titolo:  "GIOIA E DOLORE"

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 80x80

Titolo:  "FRUTTAR PENSIERI" 

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 120x150

Titolo:  "LEI RIFLETTE" 

Tecnica:  Olio su tela

Misure:  cm. 100x100