Niki Vernetti
| categoria: Pittori |
| indirizzo: Via dei Gazzi, 51 |
| Città: 17025 LOANO (sv) |
| telefono: 019.677.640 |
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E-mail: info@ilportaledegliartisti.it (indicare nome e cognome dell'artista) |
| n° RODAC: NKVRA0141 |

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La signora Niki Vernetti è stata colpita di recente da un Ictus che la costringe a letto senza la possibilità di muoversi ed essere autosufficiente. Un pensiero và al marito, anziano pittore e ceramista, che la cura tralasciando la produzione artistica e la propria serenità. Stanno cercando un alloggio in Loano (Sv) al piano terra per permettere alla sedia a rotelle di raggiungere l'abitazione. Se ci fosse qualche visitatore che possa intervenire in questa umana situazione, contatti direttamente l'artista ai recapiti sopra citati. In casa inoltre hanno opere splendide e se qualcuno fosse interessato al loro acquisto non esiti a prendere contatti con la famiglia, contribuendo al loro bisogno economico dovuto alla malattia. Grazie di cuore.
Gabriele Vilardo |
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Tutto sembra brulicare nelle odierne opere della pittrice Niki Vernetti, artista che vive e opera a Loano (SV), dal 1968, dopo un lungo soggiorno parigino durato quindici anni. Infatti, la sua fantasia si sposta di continuo da una dimensione ad un'altra della realtà. Visioni del fenomenico nascono sulla superficie dei suoi quadri come una sorta di magia, di ritualità iconografica, di sinfonia cromatica, ritmicizzata dall'uniformità dei diversi toni su sfondi di argento e neri. Personaggi, figure, paesaggi, morfologie inventate, forme figurative ed astratte. Un incontro di associazioni interattive. Il suo è cifrario che, in modo onirico, proietta i contrasti tipici della dialettica della vita. Sia che si tratti dell'incanto dei precedenti paesaggi e ritratti ad olio, sia che si analizzi il suo lavoro di questi ultimi anni (i "dipinti-collages" in cui la stoffa ha sostituito l'olio), siamo sempre, si potrebbe dire, in presenza di una personalità irrequieta, di una pittrice - la Vernetti - che deve fare i conti con le situazioni del proprio temperamento. Nell'anteriore periodo - dall'atmosfera emotiva dei paesaggi alla ritrattistica che sa cogliere con intelligenza e spontaneità l'espressione dei soggetti - Niki utilizzava il pennello, la tecnica ad olio. Nel suo attuale periodo "dipinge" invece con le forbici, con la stoffa. Questi mezzi strumentali l'hanno portala - è evidente - verso un differente concetto del quadro. L'immagine pittorica è cresciuta nei valori della problematica linguistica, ha raggiunto un nuovo fascino alle possibilità espressive della Vernetti. Sollecitazioni culturali del futurismo, astrattismo e surrealismo possono essere citate fra quelli stimoli che hanno dato una caratteristica al contesto dei suoi impegnativi lavori di questo periodo, iniziato da lei attorno al 172-'73. Stimoli naturali, del resto, nella evoluzione di ogni artista. Sollecitazioni che la Vernetti ha saputo assimilare in maniera vitale, non retorica. Opere in cui appunto l'impulso onirico ha la prevalenza sulle altre componenti creative. Di recente, Niki Vernetti ha lavorato ad un ciclo "folk". Sono quadri pieni di guizzi intuitivi, di grazia, di semplicità disarmante. Scene di vita quotidiana, bambini, donne, uomini, paesaggi, fiori, animali, alberi. E' la sua una sorta di favola incontaminata che ci riporta verso i sogni della nostra infanzia ogni giorno più lontani, più irraggiungibili in mezzo a una tecnocrazia che divora senza pietà i sentimenti. Agosto, 1976 Pedro Fiori NikiVernetti, nata a Locana nel Canavesano, dopo diverse esperienze artistiche attraverso molti paesi d'Europa, nel 1956, stabilitasi a Parigi nel quartiere di Montmartre, approda alla pittura dove finalmente può esprimere con sincera franchezza la sua passione per l'arte pittorica. Ed è a Parigi che, dopo aver avuto contatti con altri pittori, si applica a quella ricerca continua toccando diverse tecniche che formano le tappe della sua carriera artistica partecipando a numerose esposizioni non soltanto a Parigi, ma a Nizza, a S. Paul de Vince, a Rotterdam, ed a Palma de Majorca dove riceve consensi e incoraggianti riconoscimenti. Ritornata in Italia nel 1968 si stabilisce a Loano in Liguria dove vive e lavora. |
Galleria fotografica
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