Anna Maria Gargiulo

 

Categoria  Poeti

Indirizzo:   

Città: 80062 Meta (Na)  

Telefono:  

Cell.:  

Sito web:  

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:

http://www.youtube.com/user/MsAmagar 

E-mail:  amagar@alice.it 

Data adesione:  Gennaio 2010

 

 

Anna Maria Gargiulo è nata a Meta di Sorrento (Napoli) ove risiede. 

 

Ha svolto attività di Insegnamento e Formazione Docenti. Già autrice di opere presenti in diverse antologie per le quali ha ricevuto diversi riconoscimenti( si ricorda il Premio del valore linguistico al Concorso Letterario Nazionale Italo Calvino 2009), ha pubblicato la raccolta poetica Nostalgia di Orizzonti , Aletti Editore, ottobre 2010 e con lo pseudonimo Annarè, la raccolta poetica “Pegaso e la Sirena”, (Aletti Editore,2008) , conseguendo per quest’ultima, il primo posto al Premio ‘In compagnia di Selene’ 2010, dell’ Accademia Francesco Petrarca; il premio ex aequo medaglia d'argento al Concorso " Mi presento sono..." ('Associazione Capranica Arte e Letteratura - Accademia Francesco Petrarca Viterbo), il Terzo posto al Premio Circe-Una donna tante culture 2009 ed il quarto posto ex equo al Premio Sparagna 2009.


Link:

http://www.ibs.it/code/9788864984346/gargiulo-anna-m/nostalgia-d-orizzonti.html 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42454 

http://amagar.splinder.com/ 

http://www.ilportaledegliartisti.it/categorie/poeti/annamariagargiulo.htm 

http://www.poiein.it/premi_letterari/Turoldo2009/gargiulo.htm 

http://www.ibs.it/code/9788876806858/annar-egrave/pegaso-e-la-sirena.html 

http://www.viadepoeti.it/piazza_poeti/poeti/gargiulo.htm 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42077

 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42078 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42079 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42080 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/anna-maria-gargiulo/50lqf5st9mae/0#knols 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/iperanto/50lqf5st9mae/38# 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/un-esempio-di-prova-ocse-pisa/50lqf5st9mae/33# 

 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/presentazione-del-modello-ocse-pisa/50lqf5st9mae/25# 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/attività-di-recupero/50lqf5st9mae/31# 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/il-quaderno-digitale-della-v-b-a-m/50lqf5st9mae/14# 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/il-cassetto-degli-attrezzi-2/50lqf5st9mae/11# 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/vi-presento-un-ambiente-di-formazione/50lqf5st9mae/12# 

 

http://knol.google.com/k/anna-maria-gargiulo/primi-passi-con-knol/50lqf5st9mae/2# 

http://www.scuolab.it/ricerca.htm?r=progetti&q=Gargiulo+Anna+Maria&start=0 

http://www.scuolab.it/progetti/utente/1749/page1.htm

 

http://www.poiein.it/premi_letterari/Turoldo2010/Gargiulo.htm 

 

 

Progetti di Anna Maria Gargiulo | Scuolab.it
di Anna Maria Gargiulo - Anno scolastico: 2008-2009. L'esperienza qui descritta 
rappresenta un cantiere aperto con tutti i limiti che ciò comporta ma con il ...
http://www.scuolab.it/progetti/utente/1749/page1.htm


Oggetto: Relazione finale relativa al progetto a cura di Anna ...
a cura di Anna Maria Gargiulo - DOL classe E10. " Il futuro è aperto … e l'ottimismo è un dovere ! " Karl Popper. Benvenuti in OpenClass! To learn by doing 
http://www.scuolab.it/main/files/projects/attachments/1332/relazione_gargiulo.pdf


Commenti | Progetto: Benvenuti in OpenClass! To learn by doing ...
To learn by doing. Foto di Anna Maria Gargiulo Autore: Anna Maria Gargiulo ... 
Anna Maria Gargiulo scrive: Meglio gestire il cambiamento che subirlo! ...


annamaria.gargiulo@googlewave.com
 

 



http://www.concorsiletterari.net/alcuni-dati-della-francesco-petrarca

 

8 DICEMBRE ORE 10:30
CHIESA DEI DEPUTATI (innanzi MONTECITORIO)
LARGO COLONNA ROMA
LA MANIFESTAZIONE SARA’ TOTALMENTE RIPRESA DA CINE RADIO DIFFUSIONE SL 48


PALINSESTO
PREMIAZIONI A PORTA CHIUSA
PRESIDENTE EVENTO
dottssa Pasqualina Genovese D’Orazio
RAPPRESENTANTE POESIA ITALIA NEL MONDO
POETA MARIA LUISA SPAZIANI
PRESIDENTE ONORARIO EVENTO
Ambasciatrice della CULTURA UNIVERSALE anno 2010/12
dottssa Annabella Mele di Novara
MADRINA DELL’EVENTO
dottssa Rosanna Rivas di Napoli
PRESENTATORI E DICITORI EVENTO
dott ANGELO BLASETTI di ROMA
dott PIER LUIGI D’ORAZIO


DONNA CULTURA ANNO 2011
dottssa ANNA MARIA GARGIULO di SORRENTO NA


POETA ANNO 2011
Antonio Ciervo di Trento
DETENTORE COPPA PETRARCA 2011 (equivalente COPPA DAVIS)
Giovanni Minio di Roma
IL MEETING SI SNOCCIOLA TRA PRESENTAZIONI TESTI
LA LUCE DEL DESERTO ROSANNA RIVAS di NA
IL VIOLINO DI TOMMASO WALLY DALL’ASTA di BL
CANTA VERA DI PRIMA di LT
FIOR DE MUGHETTO CLAUDIO PRILI di ROMA
NOSTALGIA D’ORIZZONTI ANNA MARIA GARGIULO di NA
LA VITA E’ FORSE UN VERSO GIOVANNI MINIO di Roma
AL BAMBINO PERDUTO ALFRED KELLYN PROIETTI FERRETTI
CONFERIMENTO NASTRO D’ARGENTO BACHELOR
PROGETTO UNICO ED INNOVATIVO DELL’ACCADEMIA FRANCESCO PETRARCA
le V.S. sono state selezionate per l’assegnazione suddetta
per essersi distinte con fama e singolare perizia nella materia
POETICO/NARRATIVA
CLAUDIO PRILI di ROMA
ANNA MARIA GARGIULO di NA
ANNABELLA MELE di NO
ANTONIO CIERVO di TR
VERA DI PRIMA di LT
GIOVANNI MINIO di ROMA
ROSANNA RIVAS di NA

PRESTIGIOSA ATTESTAZIONE AL MERITO CULTURALE
(conferimenti fuori concorso)
Responsabile VERY SPECIAL ARTS GIUSEPPINA MINNUCCI
Ispettrice CRI MARIELLA ARGUZZI
Poeta Operatore Culturale FRANCESCO GEMITO
Saggista CLAUDIO BECCALOSSI
Pittrice CORTE DEI CONTI CONCETTINA GIANNONE
Presidente Assne LUCE DELL’ARTE dottssa CARMELA GABRIELE
Musicista MASSIMO GERARDO CARRESE
Scrittrice ELISA BARONE
Attore ENRICO POZZI
Coreografa VALENTINA SONCINI
Poetessa MARIA GRAZIA CERRETELLI
Poetessa DANIELA MORTILLARO
Poetessa MIMI DI PALMA
Poeta ROLANDO PERRI
Poetessa GIOVANNA IORIO
Giornalista ROSA MARIA PASTORE
Editorialista UGO BETTI
Soprano MARCELLA CROCE DE GRANDIS
Poetessa MARIA FRANCESCA CUPANE
Poeta LUIGI LEONE
Poetessa FRANCA CANFORA
CONSEGNA DEI CONFERIMENTI DEI CONCORSI A SUPPORTO ONG
PREMIATI CHE HANNO CONFERMATO LA PROPRIA PRESENZA
ALBERTO CERBONE
MARCO FERRO
VANES FERLINI
FRANCESCO MAURO
SILVANA INTIERI
ALVARO STAFFA
FRANJO MATANOVIC ROMANIA
GIUSEPPINA BONSIGNORE
FERIT LAMAJ ALBANIA
DOMENICO ABATE
LUCIA RICCIOLI
VITA ROSSETTI
ANGELO ROSSELLI
BENEDETTA FRANZIN
TIZIANA MONARI
BRUNO GUIDOTTI

 


SI TIENE A PRECISARE CHE LA GIURIA HA SELEZIONATO SOLO POCHE LIRICHE DA DECLAMARE E GLI AUTORI SELEZIONATI SONO STATI PERSONALMENTE AVVERTITI


 

L’ ASSOCIAZIONE CULTURALE NUOVA SPEZIA comunica che la Giuria della 33° Edizione del PREMIO BIENNALE INTERNAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA “CITTA’ DELLA SPEZIA” , ha assegnato al libro edito di poesia “NOSTALGIA D’ORIZZONTI” di Anna Maria Gargiulo, Edito Aletti, novembre 2010, il Premio Speciale della giuria Città della Spezia 2011


La cerimonia della premiazione avrà luogo a La Spezia, domenica 8 maggio 2011 alle ore 16.30 presso il C.R.D.D. di La Spezia ( Piazza D’Armi, 13).


Per notizie di dettaglio’ consultare il sito: www.assnuovaspezia.org 


L’Accademia Internazionale Francesco Petrarca in data 31 gennaio 2011 ha presentato e premiato al Senato della Repubblica Italiana il libro di poesie NOSTALGIA D’ORIZZONTI di Anna Maria Gargiulo, edito Aletti nov. 2010 

Per informazioni di dettaglio: 

http://www.concorsiletterari.net/laccademia-francesco-petrarca-presenta

 

Segue testo della presentazione:
TESTO ”NOSTALGIA D’ORIZZONTI” di ANNA MARIA GARGIULO


Cos’ è la nostalgia?
E’ forse una malattia’?
Potremmo chiedere all’ infinito cos’è la nostalgia e l’infinito a sua volta girerebbe la domanda, sino a quando un tale inizierebbe con sagacità a dire:<< etimologicamente la parola trova radici nella lingua greca, difatti essa si compone da notos = ritorno e dolore = algos, quindi possiamo dedurre che la nostalgia è quel ritorno del dolore>>.
Ecco cos’è la nostalgia, in breve la malattia del nostro ego.
Psicologicamente è la causa che scatena il nostro vivere, non sempre è devastante anzi a volta è una malattia che da sollievo alle nostre pene.
La nostalgia è uno stato d’animo da non sottovalutare e che determina l’essere a vivere questa patologia con farmacologia sia essa “chiusa” sia “aperta”.
Ora che siamo entrati in analisi e che abbiamo constatato che questa sofferenza si divide in due distinti stati ci viene da chiederci:<>
Ma non prima di aver definito la parola “Orizzonti”
Dal dizionario Astronomico apprendiamo che non è altro che un cerchio massimo della sfera celeste perpendicolare alla verticale del luogo.
Un limite spaziale del centro di massa di un buco nero, dove la velocità della luce è maggiore della velocità di fuga, ed oltre il quale la radiazione luminosa rimane vincolata gravitazionalmente al nucleo.
Ma l’orizzonte è una parola che non si ferma solo sul linguaggio astronomico, va ben oltre, toccando la piena centralità delle varie correnti del pensiero.
La parola orizzonti è capace di abbracciare nello stesso attimo più definizioni, spingendosi dalla logica simbolica, alla scienza esegetica, passando per il canale antropologico, destando il percorso linguistico.
Lavorando tra le pieghe di questo stuzzicante titolo più che appropriato per una silloge poetica che invita dolcemente alla lettura, possiamo rispondere con tutta onestà che la “NOSTALGIA D’ORIZZONTI” per l’autrice napoletana è il rapporto tra parola ed immagini sia esse reali o vagheggiate.
La poetessa Anna Maria Gargiulo sviluppa nella raccolta la fenomenologia del tempo impostato
sul movimento fisico, termodinamico, metodologico.
In compendio
L’opera poetica”NOSTALGIA D’ORIZZONTI” calca i coinvolgimenti e le passioni di una donna che ama la “nostalgia” con arbitraria psicoanalisi e logica simbolica.

critico artistico letterario
dottssa Pasqualina Genovese D’Orazio 

 

 

 

 


 

In compagnia di Selene  IIa Edizione 2010 
Organizzato da: Associazione Capranica Arte e Letteratura -

Accademia Francesco Petrarca
Comunicato Cerimonia di Premiazione concorso "In compagnia di Selene"

Premiazione a Roma l'11 aprile 2010 Presso i locali della Chiesa di Santa Maria in Cosmedin 

(Bocca della Verità), in Piazza della Bocca della Verità 18. L'appuntamento è per le ora 16.30

La giuria ha assegnato Selene in oro puro a:

1° classificato Poesia edita 
- da Napoli - Anna Maria Gargiulo

Testo edito di poesia: "PEGASO E LA SIRENA"
Voti: 2300

Motivazione: <<Lo zoccolo di Pegaso ha scalpito pienamente nell'intelletto dell'autrice, che con i suoi versi ha partorito un'opera illustre.>>

Durante la cerimonia di premiazione il testo sarà presentato.

 

 


 

Con il Patrocinio della REGIONE MARCHE e del Comune di RECANATI
Associazione Culturale "LEOPARDIANCommunityCORO A PIU' VOCI" - 62017 Porto Recanati- 
Corso Matteotti,197-Tel 071-9798126 - Email :novella.torregiani@libero.it

Presidente Novella Torregiani -Vedi Gruppo LEOPARDIANCommunity su Face Book - www.arteportorecanati.tk  -   www.novellaarte.jimdo.com  


Oggetto: Esito del Premio Letterario Nazionale " SEMPRE CARO"

A 8 Poeti del suddetto PREMIO La Giuria ha assegnato il PREMIO SPECIALE "SEMPRE CARO" 

144 opere Sez .A -144 opere Lingua Italiana, per autori già vincitori di altri Concorsi letterari.


Ad ANNA MARIA GARGIULO per l'OPERA: 


TESTAMENTO

Non fiori
Ma sassi e sabbia di mare
Ch'io possa ancora sentire

Nell'aria salmastra
L'onda furente sulla roccia nera
E i rudi silenzi del mare inquieto


Lì a riva
Lasciate il mio corpo
deposto relitto di mare

Che giace al dischiuso sorriso
Della lotta cessata
Ch'io possa ancora sentire

Il pianto dei gabbiani nel vento
Lì a riva…eccoli! Odi, anima mia, 
il pianto dei gabbiani nel vento…

 


 

Il libro "Pegaso e la Sirenza" 
Aletti Editore 
di Anna Maria Gargiulo, 

si è aggiudicato il premio ex aequo medaglia d'argento , 

partecipando al Concorso " Mi presento sono... " organizzato dall'Associazione Capranica Arte e Letteratura - Accademia Francesco Petrarca Viterbo.

Motivazione della premiazione:

<<la filosofia compagna di intimi pensieri.
Un testo che regala alta meditazione, all’altrui pensiero. Un poetare tutto teso all’ascolto filosofico del canto del mare. Un lancinante eremo, si è fortificato nel cuore della versificatrice, la quale pienamente consapevole di questo, miscela la densità lirica con maestria. La memoria è l’unico appiglio che combatte la solitudine che fa breccia nel testo. La realtà che tra le righe impernia l’inventiva, non esaspera il linguaggio lirico, il quale viene confortato dalla speranza, sovrastato da una tristezza debolmente ridente. Lo stile non viene in ogni caso asfissiato dal pensiero che germina in primis nel cuore e poi nella mente. La filosofia poetica dell’autrice decanta il pensiero del Vate Ronsard ovvero ”la felicità è in attesa dietro l’oscuro bivio”>>.

 

http://www.paroleinfuga.it/display-text.asp?IDopera=42454 

 

 

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"ARTE DEL RAMMENDO"
da NOSTALGIA D'ORIZZONTE di Anna Maria Gargiulo 
Edizione Aletti, ottobre 2010


OPERA PRIMA CLASSIFICATA al PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA "CARLA BOERO" 

Chivasso - 6° EDIZIONE - anno 2009/2010


ARTE DEL RAMMENDO

Nel fragore delle onde qui a riva

Trascino la rete della mia vita 
Tra le mani ne porto gli strappi

Stridono gabbiani 
Radenti il grigio opaco del mare

Assorta 
dal silenzio d'un vecchio pescatore
avvezzo all'arte del rammendo

ne spio il segreto che sia
riparo alla mia rete

seguo il moto dell'ago
tra mani e volto rugosi 

la mia speranza cresce
nell'arte de rammendo

 



OPERA FINALISTA AL CONCORSO IL FEDERICIANO 2010 con: 

LE QUATTRO DEL MATTINO

Insonne.

Invischiata al rovinoso Silenzio
Cresciuto tra noi
nella ragnatela dei giorni.

Di calda luce è vestita la luna bassa

- le quattro del mattino -

S'adagia sul mio balcone
di malvarosa odorosa

- è sosta d'amore -

Incurante dell'agave solitaria
Che punta al cielo le sue foglie a lancia
Ed io i muti miei tormenti.

 


Autrice selezionata al PREMIO NAZIONALE DI POESIA E NARRATIVA ALBEROANDRONICO 

- EDIZIONE 2009 - 2010 per l'opera Pegaso e la Sirena

 

"Grati per la sua partecipazione alla terza edizione del Premio nazionale di Poesia e Narrativa Alberoandronico, siamo lieti di comunicarLe che, dopo la prima valutazione effettuata dalle Giurie, la Sua Opera è stata selezionata per l'inserimento nell'Antologia del Premio. La Cerimonia di premiazione avrà luogo a Roma, giovedì 8 aprile 2010, alle ore 16,00 presso la Sala Protomoteca in Campidoglio, in Piazza del Campidoglio n.1."

 



Finalista al XXII CONCORSO E PREMIO INTERNAZIONALE G. G. BELLI 2010 con l'opera NOSTALGIA D'ORIZZONTE della raccolta NOSTALGIA D'ORIZZONTI

 

NOSTALGIA d'ORIZZONTE 

Cauto il tuo sorriso
Sul discoperto petto
Schiude tenere attese
Al mio sguardo sfuggente

Che sa del mancato amore
E riconosce il segno
E triste il riso

Nei vuoti silenzi
Di questa fiorita estate

Poi mi dici del tuo male
E, con cauta voce, della morte attesa
Come se parlassi d'altro

A me rechi nostalgia d'orizzonte

Com'è bella questa rosa
Che si schiude al tuo riso


 

Menzione d'Onore e pubblicazione nel volume:

«I Grandi Classici della Poesia Italiana»

 

Gentilissima Poetessa,
con riferimento alla partecipazione alla 17ª edizione del Premio Letterario Internazionale «Trofeo Penna d'Autore», desidero comunicarLe che una delle sue poesie partecipanti (che trova in allegato) è stata selezionata per essere pubblicata nella più importante opera letteraria creata dall’A.L.I. Penna d’Autore: «I Grandi Classici della Poesia Italiana». Per questa stessa poesia la Giuria del Premio Le ha assegnato la Menzione d'Onore.

 

 

 

 

 

 

La quercia e la luna

COME STAI?

Sto

Come una quercia

Mi lascio attraversare dai temporali

Di notte intreccio i miei rami 
Per farne una culla

Ove abbracciare la luna

Che dorme





Premio Speciale Giuria per la poesia "La quercia e la luna" al Concorso Letterario "Carla Boero" V Edizione - Chivasso 2008 

RAJM PER ASHA IBRAHIM DHUHULOW

A Chisimaio 
trascinata interrata tramortita
a colpi di pietra
deturpata in sepolta maschera

tu figlia madre che volto hai
Asha Ibrahim Dhuhulow 


Ha fisso lo sguardo il Maestro
sul cerchio di pietra dei cuori 
china la testa, l'indice 
all' invisibile scrittura
sulla terra scura

Trema di silenzio il Maestro
né più ha parole 
agli sventurati nati da donna
ma il suo sguardo è l'urlo muto
del tuo velo, 
per te il Suo sguardo si fa luce e 
riparo dalle ombre scure 
delle mani intorno 
che tu hai nutrito 
che ti hanno tradita…

Deserta e senz'erba la brulla terra,

nel vento l'urlo nero delle donne
nel vento l'urlo nero delle donne


18-2-09

Rajm per Asha Ibrahim Dhuhulow 

Opera segnalata al Premio letterario 

"Le Ali di Pindaro"-Procida (Na).

 

 

 
 

Da PEGASO E LA SIRENA

Da Parte I - Pegaso e la Sirena

SON TUE LE MIE MANI,
SON MIE LE TUE POCHE PAROLE



Un nuovo incantamento
ho creato per te questa notte


e ho cacciato le tue rudi parole
inebriando le labbra di miele di rose
e ho sgranato per te un melograno rubino
per cibarti di essenze vitali.


Non sussulti, ma leggeri battiti d'ali
e sei congiunto al corallo della mia grotta segreta.

I nostri corpi avvinghiati
una quercia possente nel vento;
le braccia intrecciate, rami ondeggianti lievi nel cielo;
come spighe di grano carezzate da invisibile mano

ci siamo cullati tutta la notte…

all'alba il sussulto profondo di un'onda
feconda di vita e di morte
ci lascia vestiti di spuma di bianco candore
e noi ancora tramiamo merletti di sogni incantati
già pronti a salpare per un nuovo mattino.

 

 

VIVERE D'AMORE

Ora io lo so.
Di questo morire d'amore
è una lotta di genere
che offre l'ultimo agnello di strada
due volte sgozzato, alla folla
D'altri suoni distratta.


Ora io lo so.
Quel che a me svela
l'ultimo incontro,
o mio sconosciuto virtuale compagno,


è l'essenza duale e profonda
che principia ogni esistente
che si snoda nel tempo
- ed è faticoso questo snodarsi -
nell'abbraccio totale dell'altro.


Ed il tempo, si sa,
sfigura ogni corpo di cosa…
Inviolate le anime


migrano a nuove venture assetate:
vivere d'amore soltanto 
e nient'altro.

 
 

COME UNA SPOSA

Carezze di mano mi hanno salvata
Traendomi a riva a farmi rivivere…


Poi le tue mani leggere
hanno abbracciato il mio corpo
Fino a raggiungere l'anima nuda


ed hanno tessuto un invisibile velo
resiliente ad ogni dolore
e l'hanno vestita con morbida cura
d'angeli in coro
come una sposa al giorno promesso


e gravida della tua possente presenza
già porto l'essenza
della nostra rigenerazione profonda.

(la poesia "Come una sposa" è stata selezionata e pubblicata anche nella raccolta "Verrà il mattino e avrà un tuo verso"( edito da Aletti Editore 2008;) 


IL NOSTRO CERCHIO PERFETTO

…a riva io ti aspetterò


arriverà un'altra onda dal mare
e tu la cavalcherai come un re
entrerai nel cerchio disegnato sulla sabbia
e qui racconteremo storie di strade lontane…


Lentamente ogni orma sarà cancellata
Il nostro cerchio perfetto
E noi in esso e le nostre storie
La nostra voce… e l'ombra lunga dell'attesa sulla sabbia

Non ci accorgeremo neppure
che, tutto, il mare avrà trasformato
nel suo nuovo incanto
E noi saremo nel suo canto, nuovi.

 
 

DELLA PERDUTA UNIONE

Pegaso,


A te oh profondità alata
Che dalla vita sepolta assurgi
A divina costellazione
Io volgo il nostalgico canto
Del mare


Che resti Memoria
Del nostro amoroso cercare
Da quando l'ira del dio divise
In due l'Uno che è in noi.


Sirena,


A te oh sentinella del mare
Ammaliante nel canto struggente
Dell'amore indicibile
Il mio disegno di luce nel cielo


Io veglio il sigillo segreto
Della nostra perduta unione
Da quando l'ira del dio divise
In due l'Uno che è in noi.

 


Da Parte II - Voce dal mare
PERCHÉ LE PROFONDITÀ SONO BUIE?

Con la mia paura del buio
frequento diverse profondità.


Emergo ogni tanto con schegge di pietra lucente
o parole come scintille di luce
che confuse sembianze rimandano
all'occhio disabituato allo splendore.


Ecco, questa forse è poesia.
Io ignoro la strada che lì mi conduce,
- non so come lì arrivi né come ne emerga -
né quali richiami laggiù mi trattengano


e riportino in alto
ove io tendo la mano.

 
 

IL TRAMONTO OLTRE

C'è un lume riflesso sull'onda
come fuoco che arde nel mare.
E la risacca depone bozze di sillabe incerte,
pietruzze incolori sulla nera arena
scartate da invisibili maglie d'un vecchio setaccio.


Sono le parole incompiute portate dal mare
di quel che resta da decifrare
al domani di chi verrà,
e mi dicono che nulla è compiuto
nell'eterno ritorno dell'onda
e il mondo si schiude ad altre nuove letture…


E se faticoso è il mio andarmene oltre,
un filo di luce conduce al mio silente morire.

UOMO DELLA CROCE

Ora che di certo io so
d'essere nata a morire

- e di troppi dolori,
e senza speranza, -

ho invidia di Te,
Uomo della Croce sconfitta:

la tua agonia è durata soltanto tre giorni,

- sicura era la vittoria -

la mia invece continua
a mutare in nuovo dolore
e durare nel tempo
senza promessa di luce
né testimone che rivendichi un senso.

 

 

 
 

DA QUESTA TERRA SCONOSCIUTA

Qui ed ora depongo le spoglie di me pelle bambina
che porta il marchio di sangue e di fuoco
del tempo che senza festa mi accolse
e la muta mia anima urlante
che cerca la pietra di luce segreta.


La carezza del mare è amaro pianto
che mi traduce oltre il flusso di questa buia esistenza
altrove, altrove mi conduce.


Il mare mi deporrà ad altra riva
ed io perderò la mia cecità
e tasterò la luce con le mie mani e me ne vestirò
e raccoglierò grappoli d'amore…


Da questa terra a voi sconosciuta
d'amore soltanto io vi nutrirò.


"PANTA REI…"

Avendo poi appreso
La trasmutazione insensibile
d'ogni piccola cosa
E l'attesa lunga che reca il domani
- la vita non è che il suo divenire -


Io cerco una parola capoverso
che riassuma questa mia storia…
Vorrei riavvolgerla in un vecchio gomitolo
E farne nuovo manufatto, come mia nonna
Faceva del vecchio sfilato.*


Ora che so lo spessore del filo
E la trama che chiede
- è nuova questa consapevolezza -
ora io cerco una parola
capoverso di un'altra scrittura…

 
 

INCERTA FORMULA

D'ogni nostro passo
E dire o tacere di un alato desiderio
Non altro mi resta
Che il residuo amaro dell'incertezza


Tra la pania degli eventi del giorno
Mi dimeno prigioniera d'indecifrabili ombre
Come l'uomo nel mito della caverna.


È il dubbio l'incerta formula che vale
ma non disegna la via
nel groviglio di viuzze cieche che s'intrecciano


qui dove ristagna la vita
che senza speranza mi assale.

 

 

MORIRE DI NIENTE

Giorno d'inverno
D'una primavera tardiva e infeconda
Vestita di nero e cupa d'umore
Accigliata di nuvola densa


Mi rechi un silenzio
Come di lama affilata


Che liberi un fiotto di sangue
un urlo che rompa il silenzio


ma non morire di niente
assuefatti a questa indolenza
d'un cuore muto d'ogni sentire.

 
 

COME FOGLIA D'AUTUNNO…

T'ho vista rinverdire più volte,
oh mia nata foglia d'autunno
ed accompagnare gemme e fiori
al loro dipinto futuro
e fremere del terso cielo azzurro
compagno d'ogni nuovo amore…


Nella luce ti ho rivista
accartocciare nuovamente
come a morire
del tuo invisibile splendore…


e rinascere per altre ed altrui gioie
nel tuo lentamente
ultimo volteggio alla rovinosa caduta,


tu, nata a morire soltanto, d'un fremito lieve
d'altrui felicità.

(poesia "COME FOGLIA D'AUTUNNO..." pubblicata all'interno del volume antologico "Poesie del nuovo millennio" Vol. VI., della Aletti Editore, (Dicembre 2008),

Da Pegaso e la Sirena, Parte III Periferia
VIA C. I.

Ai piedi dei Monti Lattari
È un arido sentiero
Arrampicato tra roccia ed ulivi.
La gente che v'abita
Ha torvo lo sguardo
E ruvide le poche parole


Il gran mago del Tempo
V' ha disteso un silenzio malefico
Una fuliggine a trama sottile


Anche i gatti selvatici
son foschi allo sguardo
Non vogliono carezza di pelo
Non hanno fusa da fare.
Con occhi randagi
questi gatti selvatici,
annaspano avidi scarti d'agonie

e fuggono via
al mio corto respiro
al passo affaticato
dell'ultimo mio salire.


Ben poco di umano.
Il via vai di gatti selvatici
E un funesto latrare di cani.


Assomiglia alla via del Calvario
Cresce rada l'erba sul ciglio


Concorso nazionale di poesia 

Città di S. Anastasia 

 


 
 

PERDUTA AMICIZIA

Amici inesistenti
D'una periferia inestesa.
Maschere
Ammiccanti un vuoto farfugliare.


E tu sfuggi infedele
Alla consueta parola amica…
Quando muore l'empatia
Residuano fantocci
E fatui fili
Muovono il riso falso
Ed un perfido saluto.


Da Premio letterario nazionale Italo Calvino 2009 Premio del Valore linguistico (raccolta poetica) Premio del VALORE LINGUISTICO.

Questo il testo della motivazione del premio:
"L'intreccio tra parole, metafore, favole di pensieri, lascia sbocciare una tenera poesia dell'animo, che coinvolge l'intero arco esistenziale della poetessa". 

Testi pubblicati nell'Antologia di poeti e scrittori italiani contemporanei Studiart Kreatività & Semiotica


Favola in versi

Se assomigliare il tuo silenzio
al gioco del gatto col topo
Io non so o tale è la mia follia
da rendere eterna 
l'attesa d'un segno presago di te .

Io aspetto che tu venga e mi dica….
Ho rubato il tuo cuore 
Ora il sogno ti rendo!

Intanto io faccio un girotondo 
sulla rosa dei venti per spiare 
quale buon vento ti riporti da me


ho preparato su foglie di mirto divino
un boccone speciale per te
ed arde la brace ed io bramo 

mentre langue l'attesa e lenta la cantilena
per scaramanzia va dicendo d'un re
che torna al reame e poi il finale si sa….

 

 

 
 

Insonne

Rosseggia la luna
Con la schiena inarcata a pelo dell'acqua
incantata da una Sirena 
che sosta tra Capri e Sorrento


Alle carezze 
Dell'insonne mio sguardo
Lei fa le fusa 

Poi scompare nel mare
Lasciandomi sola
A vegliare il paese che dorme

Nel suo persistente chiarore 
Allora io mi distendo
Come in un letto di giovane sposa

Ne godo la tiepida luce
al principiare dell'alba

e nell'abbraccio del sonno
io m'addormento sognando

ad altri risvegli chiamata.

 


E' un re il melograno 

E' un re il melograno
che rosseggia nel tiepido sole d'ottobre
Tutto d'oro e rubino

A breve sgranerà i semi succosi 
Spiegando il mantello dorato

Vi affonderemo con avide bocche e le mani
tingendo del suo dolce liquore
I nostri volti inebriati e le labbra

Giovanili nei giochi noi ridiamo
Resistiamo al tempo che avanza
Nella festa di luce che autunno ci offre

D' un passo più in là si fa l'ombra scura, 
al varco della sera paziente ci attende
ci stringe d'assedio
come schiavi al silenzio ci vende

al nulla rendendoci poi, sgomenti.