Antonio Bicchierri

 

Categoria  Poeti

Indirizzo:   Via De Gasperi, 25

Città:  74027 San Giorgio Jonico (Taranto)

Telefono:  099 5927930

Cell.:  

Sito web:  

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  donbic@libero.it 

Data adesione:  Ottobre 2011

 


Antonio Bicchierri nasce il 14 novembre a San Giorgio Jonico, ridente cittadina situata alle pendici della collina Belvedere, balcone ideale che si affaccia sulle splendide acque azzurre del golfo di Taranto, città dei due mari, capitale della Magna Grecia, con un museo fra i più importanti d’Europa. Contempla con passione nello stesso tempo (Humus materno), la sua magica e verdeggiante Lucania. Il nostro così sviscera il suo amore: “Terra del mio sud baciata dal sole e ricca di sapori mediterranei”.

Nominato “CAVALIERE” dell’ordine “al merito della Repubblica Italiana” il 27 dicembre 2010.

 

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Pubblicazione premio per il suo primo libro di poesie: “In Cammino…”, essendo risultato vincitore al Premio Letterario Internazionale Prader Willi di Torino.
Il 21 marzo 2009 presentazione e divulgazione dell’opera seconda: “In volo…nella leggerezza dell’essere”, su audiolibro (CD). 
Il 4 dicembre 2010 presentazione e diffusione della silloge poetica in versi ed immagini: “Alla mia terra”. 
Ancora nel 2010 pubblicazione della raccolta di poesie: “Il senso della vita nel tempo che va” vincitrice della XXIV Edizione del Premio Internazionale di Poesia e Letteratura “Nuove Lettere”. 

 

Il suo afflato poetico s’illumina improvvisamente a partire dal 2005 ed è già vincitore di numerosi primi posti e piazzamenti d’onore, in lungo e in largo per l’Italia ed anche all’estero: Valsinni – Piazza Armerina (Enna) – Viggiano – Alice Bel Colle (AL) – Torino – Gallicchio (PZ) – Mattinata (FG) – Taranto – Marconia (MT) – Marta (VT) – Aversa - Venezia-Mestre – Palazzo dei poeti Tursi (MT) – Montieri (GR) – Teramo – Avellino - Milano – Reggio Calabria – S. Margherita ligure (GE) – Napoli – La Spezia – Viareggio – San Cipriano D’Aversa (CE) - S.Arcangelo Reggio Calabria – Carosino (TA) – Roma – Perugia – Melbourne (Australia) – Munchenstein (Svizzera) – Equador (Consolato Italiano Milano). 

 

Nel maggio 2008 l’emittente radiofonica Radio Puglia di San Giorgio Jonico in occasione della festa della radio conferisce al poeta il premio “Passeggiando tra le note” per la sua preziosa collaborazione che ha arrecato prestigio e popolarità all’emittente stessa. 

 

Nella sua produzione poetica, da rimarcare la realizzazione di numerose opere litografiche in versi ed immagini predefinite che parlano principalmente del suo Sud e dintorni: Paese natio, Taranto, città eterna… Puglia, Lucania, Napoli è…..

 


Inserito in numerose antologie letterarie, fra le più importanti ricordiamo:

Il giro d’Italia delle poesie in cornice (Montedit) – Cento poeti per cento poesie Biennale della poesia “Lettera d’Argento” (Sandrino Aquilani Project-Viterbo - “Tra le parole e l’infinito”Ad Haustum Doctrinarum – I Grandi Classici della Poesia italiana Penna d’Autore (Torino) – Agenda dei poeti (Otma edizioni Milano) - Enciclopedia degli Autori Italiani a cura dell’A.L.I. (Torino) – Premio Internazionale di Poesia (Melbourne-Australia) – Il Federiciano……

Sue poesie sono state scelte e pubblicate sul periodico nazionale Club3 (San Paolo).
Una sua lirica dedicata all’arte circense è stata pubblicata sul periodico nazionale “Il Circo”, con diffusione nazionale dell’omonima opera litografica.
Ed ancora sulle riviste: Il Salotto degli Autori – Miscellanea – Il Richiamo – Verso il Futuro - Il Club degli Autori – Club3 Vivere in Armonia – Il Convivio – Noialtri - Poeti nella Società - OggiFuturo – Bacherontius – La Nuova Tribuna Letteraria – Nuove Lettere – Il Saggio - Il Lucano Magazine…..

Varie testate giornalistiche hanno riportato commenti lusinghieri:
Corriere del Giorno – La Gazzetta del Mezzogiorno – Il Quotidiano – Taranto Sera –Il Cittadino Jonico – Giustitalia – Il Nuovo Dialogo – Armonia …..

“SAN GIORGIO CELEBRA IL SUO POETA”
(Una sfilza di premi in diversi concorsi)

Presente in varie manifestazioni culturali con le sue opere e premiazioni, a partire dal 2005 anno in cui è partita la sua straordinaria avventura poetica.

Fra gli ultimi eventi vogliamo ricordare: 

Premio Internazionale di Poesia e Letteratura "Nuove Lettere" Napoli gennaio 2010; Premio di Poesia S. Maria delle Grazie “Il Sapore” della Parola Carosino marzo 2011; Premio Artistico LiberArte giugno 2011 Mattinata (FG); Premio di Poesia Narrativa e Teatro “Luce dell’Arte” Roma luglio 2011 - Premio “Augusta Perusia” – Il Grifo D’oro – Perugia agosto 2011 – Premio “Santa Maria di Crepacore” Torre Santa Susanna (BR) agosto 2011 – Premio di poesia città di S.Arcangelo agosto 2011 S.Cipriano d’Aversa settembre 2011 – Catanzaro Slam Poetry 2011 settembre – San Giorgio Jonico ottobre 2011 – Svizzera Tedesca (Delegazione Italia-Cursi) ottobre 2011 – Ecuador (Consolato Italiano-Milano) ottobre 2011

 

COMMENTO FINALE

La figura del poeta quindi non deve essere vista come figura passiva, ma nel momento in cui raggiunge l’intimo ed il cuore dell’uomo, migliorandolo verso la costruzione di un mondo migliore, ecco che la poesia diventa più importante finanche delle teorie filosofiche e contribuisce a grandi mutamenti nel corso della storia.
Nel suo poetare Antonio Bicchierri cerca di cavalcare la quotidianità in una sorta di viaggio nel nostro tempo, lasciandosi poi affascinare dal mistero della vita, dall’arcano universo, che lo inducono spesso verso riflessioni profonde, alla meditazione ed alla consapevolezza del sé.

 

 

 
 
 

 

Leggendo i versi di Antonio Bicchierri si coglie l’attenzione al dettaglio, L’amore per la propria terra, con poche pennellate, ritrae un quadro ardente e ricco di sfumature… D. Garitta (Il Salotto degli Autori).



Le emozioni avvertite dal poeta pugliese Antonio Bicchierri rivelano i colori della primavera nella simbiosi del cuore. G. Ianuale (International Vesuvian Akademy)



Continua presenza di un sogno immortale, tesoro antico dal perenne fascino, il cammino personale dell’uomo si spiega nell’evolversi di un’esistenza ormai matura, fasi che si inseguono sul sentiero della vita lasciando impronte chiare e luminose. M. Alemanno (Accademia Internazionale dei Micenei).



Lucidità intellettuale di questo poeta che cerca di trovare una giusta dimensione, attraverso le sue composizioni interessanti, nella società di cui egli vuole essere anche protagonista. Molti critici e giurati di premi lo hanno gratificato e lo hanno indicato come un autore che dovrà avere un posto definito nel mondo letterario e culturale. P. Seddio (Il Convivio).



Questo poeta appare mosso da un’urgenza di espressione che egli asseconda con purezza di cuore e con fresco abbandono al canto. Sovente il canto risponde al suo invito più intenso ed allora con maggiore purezza gli sgorgano rivoli di schietta poesia. E. Andriuoli (La nuova Tribuna Letteraria).



Conta molto, per avere un io poetico, l’essere nato in una terra come la Puglia, “baciata dal sole e ricca di sapori mediterranei”. A ciò aggiungiamo anche una innata capacità di mixare paesaggi, sentimenti eventi, atti d’amore… F. Castellani (Cenacolo Accademico Europeo – Poeti nella Società).



Il Nostro non ama la ricerca del sensazionale e del complicato, l’ermetismo e il “barocchismo espressivo”, il caos delle sperimentazioni di certe avanguardie. Ama lasciarsi prendere dalle emozioni, desidera emozionare il lettore con la sua fantasia, con il sogno.. A. Benagiano (Proc. Accademia dei Micenei).



Tenendo fede al titolo: ”In volo…nella leggerezza dell’essere”, questa raccolta è un “volo” sui confini della vita, tra la coscienza della finitudine umana, il desiderio di vivere intensamente la vita e l’ineludibile domanda sul “dopo” che attende ognuno e sui destini del Cosmo. G.P. Prassi (Bacherontius).



Il suo mondo poetico rispecchia l’ancestrale sinfonia di un’oculata sensibilità interiore in quanto il poeta sa descrivere con ricchezza spirituale momenti e frammenti del pensiero che si eleva nel disegno divino. 
B. Di Meglio (Critico e Storico).



La visione poetica di Antonio Bicchierri nasce dalla volontà di fissare le emozioni in poesie spontanee che cercano di combattere l’indifferenza e vogliono stimolare un volo libero nella fantasia, attraverso atmosfere sognanti, nella leggerezza dell’essere. Eppure è poesia profondamente vissuta, che scava nel concreto della realtà circostante, cercando di aprire la mente ad una dimensione più elevata: nutrimento del proprio essere, scintilla che fa luce nell’ombra del mistero. M. Barile (Il Club degli autori).



Sincero, caldo, accorato omaggio del poeta Antonio Bicchierri, scaturisce dalle sue opere che ha voluto dedicare alla propria terra. E Antonio, come ogni poeta che si rispetti, ha cantato, nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini. Prof. P. Carone (Critico e V.Presidente Pro Loco San Giorgio Jonico).



I suoi versi sono un inno alla vita , un invito ad assaporare lentamente tutto quello che ci viene offerto, senza dimenticare che siamo solo di passaggio e per quanto errabondo potrà essere il viaggio, vale la pena cercare e raggiungere sempre il bene come meta finale. Un poetare che sa toccare le corde dell’anima e che predispone ad una contemplazione spirituale. V. Terzi (Poeti è poesia).



Bicchierri è particolarmente efficace quando si rivolge a temi descrittivi. Da considerare inoltre l’ispirazione religiosa che traspare da diversi testi. L’autore, che si trova nel ‘mezzo del cammino’ con le sue liriche affronta svariati argomenti. L. Nanni (Literary).



La poesia di Antonio Bicchierri, è una poesia “classica” nel linguaggio, curato e misurato, ma anche fortemente legato alla tradizione letteraria. C. Contilli (Literary).



Ringraziamo Antonio Bicchierri per averci sollecitato, ma soprattutto per averci riportato indietro nel tempo, nel tempo dell’amore per la propria terra da dove possiamo e dovremmo ripartire con maggiore energia e capacità di influenzare il tempo moderno. A. Scialpi (Saggista). 



Antonio Bicchierri canta nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini, la terra che gli ha dato i natali: terra a cui resterà eternamente legato. P. Carone (Critico Letterario). 



Partendo da ciò che prova come uomo, come padre, come poeta , i suoi versi diventano il mezzo per parlare col suo “semplice lettore”, senza ricorrere a troppi formalismi e a fraseggi inutili. 

V. Schiattarella (Istituto di Cultura-Napoli).



Una poetica che non ama il fragore di un sensazionalismo esasperato o le sperimentazioni avanguardiste, ma che preferisce emozionare, avvincere e dare speranza al lettore con il dolce poetare dell’autore: semplice chiarezza dell’anima, ricco di sfumature e di armonia. N. Cristaudo (Il Convivio).



E’ tempo di esprimersi attraverso la poesia che, come d’incanto, s’infila tardi nella vita dell’autore ma che si mostra in modo semplice e comprensibile, testimoniando quindi, forse, il raggiungimento di un equilibrio esistenziale”. Quella di Bicchierri è si “una poesia immediata”, ma è anche ricercata a livello di scelte lessicali. C. Contilli (Literary).



Poeta dalla varia tematica, che spazia dal sentimento di solidarietà umana al profondo amore per la natura, dall’affetto paterno per le figlie al vivo sentimento del fluire del tempo; dalla deprecazione della guerra e dell’odio tra gli uomini, alla sete di Eternità. E. Andriuoli (La Nuova Tribuna Letteraria). 



Versi profondi dal gusto inebriante, fatti di rapidi e sagaci passaggi, di brillanti intuizioni e solide argomentazioni, dove l’amore per l’arte e per la continua ricerca si manifesta in spirali di sequenze toccanti. M. Alemanno (Accademia Internazionale dei Micenei).



Il poeta porta luce e onore, I ritmi sono semplici e scorrevoli, le tematiche toccanti e melanconiche. Belli i versi che catturano istantanee di vita vissuta e sognata. S.K. Iorio (Il Richiamo).



Ciò che affascina il lettore è la pacatezza dei versi con la quale il poeta si esprime. Un poeta dalle idee stilisticamente chiare, un professionista della parola, lo definirei, che riesce a fare di ogni suo componimento un’opera d’arte, accessibile ad ogni tipologia di lettore, semplice da comprendere e assimilare. B. Boschin (Noialtri). 



Versi commoventi e profondi, frutto dell’animo sensibile di un autore per nulla distaccato dalle cose terrene, che diventano, al pari dei sentimenti e dei pensieri, le fonti ispiratrici dei suoi componimenti. Il nostro ha composto le sue poesie con un linguaggio semplice affinchè fossero immediatamente comprese. Con esse si è raccontato ma anche interrogato su cose di importanza universale. Antonio Bicchierri personifica la poesia e a lei si rivolge: “Dolce mia poesia pura e vera, al vento spargi i tuoi semi nell’universo e nel fiorir dell’aurora germogliar fai la mia umana sistenza”. A Mollica (Il LUCANO magazine). 

 



E’ dal moto ondoso della memoria, dall’ansia di dare un futuro alle radici, di dare una speranza al passato originario, che emerge il disegno poetico di Bicchierri. A. Pirro (Il sentiero dell’anima).



La cifra che gli consente di trovare quell’ispirazione costante che lo porta a dire nonostante tutto, che “in versi / senza tempo / m’inebrio /nell’effimero passaggio.” Ci permettiamo di dire, da parte nostra, che il suo, quasi certamente, non sarà un passaggio aleatorio e questo perché nella sua poesia c’è vitalità interiore, c’è un concerto di luce, c’è la gioia di illuminare quella strada che lo porta all’Oltre. 

F. Castellani (Il Salotto degli Autori).



Sembra di aver colto ciò che più mi ha affascinato, non la parola, ma la musica di essa che apre meravigliosi e infiniti spazi “il cuore mio si perde”, e nonostante il dubbio cerco di raggiungere il Santo Graal del rapimento dello spirito. I versi di Antonio Bicchierri hanno questo di prodigioso, e tutti gli dobbiamo essere riconoscenti. A. Quarta (Critico letterario).


 

 

 

 

 
 

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BEATIFICAZIONE
(A GIOVANNI PAOLO II)


Folla di fedeli
nell’ultimo profumo d’aprile,
vigilia dell’evento
del Papa beato.
Tacite emozioni
affiorano,
mentre incontro
alla luce va
di Giovanni Paolo
quel reliquiario
ostensione
di una suora miracolata.
E’ dolce il tuo nome, Giovanni,
giramondo di fede,
umana traccia
di eventi epocali
nel solco della storia
disseminati. 
Cuori traboccano di gioia,
per quell’uomo
prediletto dallo spirito.
Il suo corpo 
erede della prima pietra,
verso la vetta s’incammina
nel profumo di santità.

 

 

 
 

FREE LIBIA

Tirannia al termine
di un demenziale sanguinario
che il suo popolo decimava
nel fanatismo esasperato
di una mente ingabbiata.
Desiderio di libertà
di un popolo allo stremo,
sudditi illusi
nella più nera miseria,
finalmente in rivolta
dopo anni di privazioni,
ad estirpare quel cancro
di un paese che soffriva.

Ironico con disgusto
il mio pensiero va
ricordando il dittatore
nel nostro paese accolto
dal presidente
con umiliante baciamano
riducendo la storia e l’Italia nostra
in vergognosa sudditanza.

Nella primavera araba
finalmente libero un altro popolo
di decidere il proprio destino
senza tiranni e tirannie.
Libia:
un paese a noi vicino
con trascorsi di un’epoca lontana 
ormai di storica memoria.

 

 

 
 

IL CANTORE DI VERSI

Grandi
sono le ali dei poeti
in volo...
con i loro sogni,
la loro gioia,
il loro dolore.
Fragoroso il respiro
in urli di libertà
e lievi sussurri
d'infiniti amori.
Nell'afflato poetico
librati o verso
dando alla vita un senso,
scolpendo nel tempo
fede e sentimento.

 

 

 
 

“Dedicato a tutti gli artisti circensi che da sempre con passione e sacrificio
portano avanti per le strade della vita
i suoni e i colori dello spettacolo più bello del mondo.”
(Antonio Bicchierri)


IL CIRCO

Spettacolo itinerante
alquanto affascinante.
Artisti luccicanti
fra balli, canti e danze.
Funamboli mangiafuoco,
giocolieri in gran festa,
acrobati giù la testa
fra volteggi mozzafiato.
Il domatore ingabbiato
con la sua destrezza
a bada tiene
leoni, tigri e pantere.
In pista finalmente
Il pagliaccio renitente
per la gioia dei più piccini,
fra veli bianchi soffiati,
noccioline,
e fresche pause riposanti.
Luci e colori
nel grande spettacolo animato,
eterna favola
di antica progenia
fra passione e poesia.

Povera arte
per le strade del mondo,
sola nel tuo fato
di rinuncia e virtù,
lontana dagli sfarzi
di cinema e tv.

Il circo,
puntino colorato
di vita
nel creato.

 

 

 
 

IL RITO

Tramonta l’estate
nel suo caldo abbraccio,
nel segno di Bacco
avanzano veloci
crepuscoli precoci,
dardeggia il sole
l’ultimo suo raggio
sui filari svuotati
delle vigne violate.
Nel perpetuar del rito
fra canti e mani di danza,
inebriante… l’allegria
nell’assaporar la vita.
Ceste piene nella raccolta
fra vociar di gente
e abbaiar di cani,
armoniche note
diffondersi nel vento
nel profumo intenso
di mosto e di fieno.
Nella stagione multicolore,
l’oro caldo 
del raggio di sole
il volto illumina
dei fieri contadini,
adombrando fiori
dal candore profumato
di limoni e gelsomini.

Al vespro
lento il rientro
su antiche pietraie
al cigolar dei carri,
del frutto carichi 
di passione antica
ed atavica fatica. 

 

 

 
 

IL VENTO DEL NORD
(AFRICA)


Invasione di popoli
figli di un’amara terra
su acque grondanti
di morte e terrore.
Povera gente
in fuga dalla miseria
e da guerre
di vili tiranni,
infidi caini
di biblica memoria.
Uomini sempre in rotta
con barconi di speranza
verso una terra 
promessa
da un acerbo destino.

 

 

 
 

INEBRIARSI

In versi

senza tempo

m’inebrio

nell’effimero passaggio.

 

 

 
 

LA MIA POESIA

Nel tempo indefinito
non so come e dove,
alla mia porta sento bussare,
incontro viene lei
leggiadra come un sogno:
magica poesia!
S’inebria la mia mente
e folgorante
una luce infinita
irradia
il cammin della mia vita.

Poetare, comunicare,
volare nel verso
essenziale e popolare
per il mio semplice lettore
e nella leggerezza del sogno
la realtà accarezzare.

Dal più profondo del mio essere
nell’aria si librano
emozioni, sentimenti,
gioia, dolori…
nutrimenti dell’anima
che dissetarsi vuole
alla fonte della verità
nel continuo ricercar
quella scintilla del creato
barlume di speranza
oltre l’ombra del mistero.

Dolce mia poesia
pura e vera,
al vento spargi
i tuoi semi nell’universo
e nel fiorir dell’aurora
germogliar fai
la mia umana esistenza.

 

 

 
 

L’ALBATROS

Maestoso
ma timido e goffo in terra,
dispiega
le sue candide ali
volando alto 
sulle miserie del mondo.

Regale
in continuo volo,
libero
spazia
seguendo rotte e velieri
attraverso
oceani e mari:
azzurre distese
d’infinito.

 

 

 
 

PUGLIA

Terra ridente
baciata dal sole
arcobaleno di mille colori
in verdeggianti distese
e ulivi argentati
con messe di grano
e vigneti calienti.
Tra Jonio e Adriatico
di greca discendenza,
rivelar suole
un mondo natura
nel profumo di storia,
seduzione di popoli
di questa magica terra.
Splendidi orizzonti
in cartolina riflessa:
mare incontaminato
fra note di gabbiani
e cieli azzurri
di luce e calore.
Terra di Puglia
fra tavoliere, trulli e murge,
avvolta da folclore
riti e tradizioni
di passate generazioni.
Gustosi, fragranti
e antichi sapori,
la tavola allietano
innaffiata
da un rubicondo nettare
energico e caliente.
Attrazione solare
in operosità e ingegno
della tua umile gente,
ciliegina prelibata
di questa terra ricercata.

 

 

 
 

TECNOLOGIA


Sentimenti ingabbiati

in automi globalizzati

emozioni che fuggono

in cerca di umane virtù.

 

 

 
 

TI PARLERO’…

Ti parlerò
del solco e dell’aratro,
delle sementi e dei campi in fior
e di queste mani 
che hanno forgiato
quell'amara terra

Ti parlerò
del tralcio e la vite,
di fatica e di sudore
e del frutto maturo
servito al tuo desco

Ti parlerò
di passione e sacrificio,
di fame e carestia,
miseria e povertà....

Ti parlerò dell'uomo,
creato a immagine e somiglianza,
della leggerezza dell’essere
e della sua ancora cristiana
per non volare nel nulla.

Ti parlerò di quel sangue
che ancora scorre
in ataviche ferite
e di quella strana umanità
arida compagna
di perfidia e malvagità.

Nella fede, insieme
in un avvolgente
e universale abbraccio
continueremo a parlare
sulle ali del cuore e dell'amore.
Copiosi rivoli
cavalcheranno
onde limpide e pure
lungo il fiume della vita...

In nome del Verbo...

 

 

 
 

T O R N E R O’

Un tempo,
vicino o lontano
non sò,
quando al termine
sarà giunto il mio viaggio,
cercatemi…Io sarò qui.

Fra le onde del mare
in burrasca
nella sua luce biancastra,
in pietra silente
o terra ardente,
in oceani infiniti
con albatros in volo…

Io sarò li,
in silenzio…

Orientali aurore
luce mi daranno,
nel lento mio incedere
ascolterò le voci, 
nell’eterno divenire
la mia bocca muta
esprimersi non potrà,
per me
parleranno i miei versi,
testimoni del tempo
che mi sarà concesso. 

Cercatemi,
perché io tornerò,
senza volto, senza nome,
pura anima errabonda.

Cercatemi in quei versi
dall’eterno sapore
di una vita senza tempo…

Io sarò lì,
in silenzio… 

1a CLASSIFICATO 
PENSIERI E POESIE 
PIAZZA ARMERINA – MARZO 2007

 

 

 
 

VERSI…SOLIDALI

Ricerca
o mio verso
ispirato e fedele
un canto 
di speranza e di fede.
Sgorghi
dal mio cuore
il sogno alato
e voli in terra
nei meandri dell'essere
per seminar bontà
nel deserto dell’indifferenza
dissetando le coscienze
di pura
limpida acqua,
e rigogliar
boccioli d’amore
in ogni cuore.
Aiutami o verso
a schiudere l’orizzonte
e le menti accogliere
in un connubio solidale
a sollievo
dell’umana sofferenza,
obolo di speranza
e di cristiana carità,
vessillo di fede
in umana solidarietà.