|
Leggendo i versi di Antonio Bicchierri si coglie l’attenzione al dettaglio, L’amore per la propria terra, con poche pennellate, ritrae un quadro ardente e ricco di sfumature…
D. Garitta (Il Salotto degli Autori).
Le emozioni avvertite dal poeta pugliese Antonio Bicchierri rivelano i colori della primavera nella simbiosi del cuore.
G. Ianuale (International Vesuvian Akademy)
Continua presenza di un sogno immortale, tesoro antico dal perenne fascino, il cammino personale dell’uomo si spiega nell’evolversi di un’esistenza ormai matura, fasi che si inseguono sul sentiero della vita lasciando impronte chiare e luminose.
M. Alemanno (Accademia Internazionale dei Micenei).
Lucidità intellettuale di questo poeta che cerca di trovare una giusta dimensione, attraverso le sue composizioni interessanti, nella società di cui egli vuole essere anche protagonista. Molti critici e giurati di premi lo hanno gratificato e lo hanno indicato come un autore che dovrà avere un posto definito nel mondo letterario e culturale.
P. Seddio (Il Convivio).
Questo poeta appare mosso da un’urgenza di espressione che egli asseconda con purezza di cuore e con fresco abbandono al canto. Sovente il canto risponde al suo invito più intenso ed allora con maggiore purezza gli sgorgano rivoli di schietta poesia.
E. Andriuoli (La nuova Tribuna Letteraria).
Conta molto, per avere un io poetico, l’essere nato in una terra come la Puglia, “baciata dal sole e ricca di sapori mediterranei”. A ciò aggiungiamo anche una innata capacità di mixare paesaggi, sentimenti eventi, atti d’amore…
F. Castellani (Cenacolo Accademico Europeo – Poeti nella Società).
Il Nostro non ama la ricerca del sensazionale e del complicato, l’ermetismo e il “barocchismo espressivo”, il caos delle sperimentazioni di certe avanguardie. Ama lasciarsi prendere dalle emozioni, desidera emozionare il lettore con la sua fantasia, con il sogno..
A. Benagiano (Proc. Accademia dei Micenei).
Tenendo fede al titolo: ”In volo…nella leggerezza dell’essere”, questa raccolta è un “volo” sui confini della vita, tra la coscienza della finitudine umana, il desiderio di
vivere intensamente la vita e l’ineludibile domanda sul “dopo” che attende ognuno e sui destini del Cosmo.
G.P. Prassi (Bacherontius).
Il suo mondo poetico rispecchia l’ancestrale sinfonia di un’oculata sensibilità interiore in quanto il poeta sa descrivere con ricchezza spirituale momenti e frammenti del pensiero che si eleva nel disegno divino.
B. Di Meglio (Critico e Storico).
La visione poetica di Antonio Bicchierri nasce dalla volontà di fissare le emozioni in poesie spontanee che cercano di combattere l’indifferenza e vogliono stimolare un volo libero nella fantasia, attraverso atmosfere sognanti, nella leggerezza dell’essere.
Eppure è poesia profondamente vissuta, che scava nel concreto della realtà circostante, cercando di aprire la mente ad una dimensione più elevata: nutrimento del proprio essere, scintilla che fa luce nell’ombra del mistero.
M. Barile (Il Club degli autori).
Sincero, caldo, accorato omaggio del poeta Antonio Bicchierri, scaturisce dalle sue opere che ha voluto dedicare alla propria terra. E Antonio, come ogni poeta che si rispetti, ha cantato, nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini.
Prof. P. Carone (Critico e V.Presidente Pro Loco San Giorgio Jonico).
I suoi versi sono un inno alla vita , un invito ad assaporare lentamente tutto quello che ci viene offerto, senza dimenticare che siamo solo di passaggio e per quanto errabondo potrà essere il viaggio, vale la pena cercare e raggiungere sempre il bene come meta finale. Un poetare che sa toccare le corde dell’anima e che predispone ad una contemplazione spirituale.
V. Terzi (Poeti è poesia).
Bicchierri è particolarmente efficace quando si rivolge a temi descrittivi. Da considerare inoltre l’ispirazione religiosa che traspare da diversi testi. L’autore, che si trova nel ‘mezzo del cammino’ con le sue liriche affronta svariati argomenti.
L. Nanni (Literary).
La poesia di Antonio Bicchierri, è una poesia “classica” nel linguaggio, curato e misurato, ma anche fortemente legato alla tradizione letteraria.
C. Contilli (Literary).
Ringraziamo Antonio Bicchierri per averci sollecitato, ma soprattutto per averci riportato indietro nel tempo, nel tempo dell’amore per la propria terra da dove possiamo e dovremmo ripartire con maggiore energia e capacità di influenzare il tempo moderno.
A. Scialpi (Saggista).
Antonio Bicchierri canta nella forma classica che lo contraddistingue, le sue radici, le sue origini, la terra che gli ha dato i natali: terra a cui resterà eternamente legato.
P. Carone (Critico Letterario).
Partendo da ciò che prova come uomo, come padre, come poeta , i suoi versi diventano il mezzo per parlare col suo “semplice lettore”, senza ricorrere a troppi formalismi e a fraseggi inutili.
V. Schiattarella (Istituto di Cultura-Napoli).
Una poetica che non ama il fragore di un sensazionalismo esasperato o le sperimentazioni avanguardiste, ma che preferisce emozionare, avvincere e dare speranza al lettore con il dolce poetare dell’autore: semplice chiarezza dell’anima,
ricco di sfumature e di armonia. N. Cristaudo (Il Convivio).
E’ tempo di esprimersi attraverso la poesia che, come d’incanto, s’infila tardi nella vita dell’autore ma che si mostra in modo semplice e comprensibile, testimoniando quindi, forse, il raggiungimento di un equilibrio esistenziale”. Quella di Bicchierri è si “una poesia immediata”, ma è anche ricercata a livello di scelte lessicali.
C. Contilli (Literary).
Poeta dalla varia tematica, che spazia dal sentimento di solidarietà umana al profondo amore per la natura, dall’affetto paterno per le figlie al vivo sentimento del fluire del tempo; dalla deprecazione della guerra e dell’odio tra gli uomini, alla sete di Eternità.
E. Andriuoli (La Nuova Tribuna Letteraria).
Versi profondi dal gusto inebriante, fatti di rapidi e sagaci passaggi, di brillanti intuizioni e solide argomentazioni, dove l’amore per l’arte e per la continua ricerca si manifesta in spirali di sequenze toccanti.
M. Alemanno (Accademia Internazionale dei Micenei).
Il poeta porta luce e onore, I ritmi sono semplici e scorrevoli, le tematiche toccanti e melanconiche. Belli i versi che catturano istantanee di vita vissuta e sognata.
S.K. Iorio (Il Richiamo).
Ciò che affascina il lettore è la pacatezza dei versi con la quale il poeta si esprime. Un poeta dalle idee stilisticamente chiare, un professionista della parola, lo definirei, che riesce a fare di ogni suo componimento un’opera d’arte, accessibile ad ogni tipologia di lettore, semplice da comprendere e assimilare.
B. Boschin (Noialtri).
Versi commoventi e profondi, frutto dell’animo sensibile di un autore per nulla distaccato dalle cose terrene, che diventano, al pari dei sentimenti e dei pensieri, le fonti ispiratrici dei suoi componimenti. Il nostro ha composto le sue poesie con un linguaggio semplice affinchè fossero immediatamente comprese. Con esse si è raccontato ma anche interrogato su cose di importanza universale. Antonio Bicchierri personifica la poesia e a lei si rivolge: “Dolce mia poesia pura e vera, al vento spargi i tuoi semi nell’universo e nel fiorir dell’aurora germogliar fai la mia umana sistenza”.
A Mollica (Il LUCANO magazine).
E’ dal moto ondoso della memoria, dall’ansia di dare un futuro alle radici, di dare una speranza al passato originario, che emerge il disegno poetico di Bicchierri.
A. Pirro (Il sentiero dell’anima).
La cifra che gli consente di trovare quell’ispirazione costante che lo porta a dire nonostante tutto, che “in versi / senza tempo / m’inebrio /nell’effimero passaggio.”
Ci permettiamo di dire, da parte nostra, che il suo, quasi certamente, non sarà un passaggio aleatorio e questo perché nella sua poesia c’è vitalità interiore, c’è un concerto di luce, c’è la gioia di illuminare quella strada che lo porta all’Oltre.
F. Castellani
(Il Salotto degli Autori).
Sembra di aver colto ciò che più mi ha affascinato, non la parola, ma la musica di essa che apre meravigliosi e infiniti spazi “il cuore mio si perde”, e nonostante il dubbio cerco di raggiungere il Santo Graal del rapimento dello spirito. I versi di Antonio Bicchierri hanno questo di prodigioso, e tutti gli dobbiamo essere riconoscenti.
A. Quarta (Critico letterario).
|