Demo Martelli

 

Categoria  Poeti

Indirizzo:   Via Don Mariano Clerici, 10

Città:  18017 San Lorenzo al Mare (Im)

Telefono:  0183 930213

Cell.:  338 8227683

Sito web:  

www.club.it/autori/ sostenitori/ demo.martelli

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  demomartelli@libero.it 

              demomartelli@alice.it 

Data adesione:  Gennaio 2006

Fotografia

 

 


Demo Martelli è nato a Tatti - Massa Marittima - (GR). 

 

Poi si trasferisce a Torino dove studia musica, si diploma geometra, ed entra a pieno titolo nel campo industriale.


Negli anni ottanta, dopo una riflessione esistenziale, va a fare l'albergatore ad Alassio e vive gli anni più belli della sua vita, sfruttando anche l'ispirazione del mare.


Adesso abita a San Lorenzo al Mare, un angolo di paradiso della Liguria, per dedicarsi ancor più alla poesia.

OPERE PUBBLICATE:
"Poesie" -Pellegrini Editore- pag. 64 
"Poesie 2" - Montedit Casa Editrice - pag. 64
"Poesie 3" Montedit Casa Editrice - pag. 64
Poesie "Eterno che vola" Montedit Casa Editrice - pag. 64

MOLTE LE ANTOLOGIE che riportano le sue poesie.

SITO INTERNET:
www.club.it/autori/sostenitori/demo.martelli 
OPPURE CERCA SUL WEB: Demo Martelli

RICONOSCIMENTI ARTISTICI PER LA POESIA IN LINGUA ITALIANA: 
Con la poesia:"CENONE DI FERRAGOSTO" - PASTICCIO AFRODISIACO - ha vinto 2 premi:
- Primo premio del concorso "Un Sogno nel cassetto" di Alassio (Sv) - IIIa edizione 2005
- Primo premio della critica del concorso "Cibo e Amore" a Bersano S. Pietro (At) 2008 

Con le poesie: "Raschio del vento " + "Continua" + "Sentirti vera" ha vinto il Primo Premio del concorso "Ossi di Seppia" di Taggia (Im) - XVa edizione 2008 

Con la poesia "Eterno che vola" ha ricevuto il premio Menzione D'Onore al concorso "Italo Carretto" 

di Bardineto (Sv) 2008


 
 

 

 

Dalla prefazione "Poesie- Eterno che vola" del professore Massimo Barile:

Il viaggio poetico di Demo Martelli è sempre volto alla ricerca della "luce colorata d'un imprevisto" oltrepassando ogni codice definito dagli esseri umani, superando il "tempo della logica" fino a vivere l'energia pulsante,il deflagrare del cuore, il lirismo del vento, del sole, della notte: sempre in attesa d'un nuovo entusiasmo che farà vibrare, senza limitazioni, né infingimenti, né inutili parole ma solo con la consapevolezza che è fondamentale avvicinarsi all'essenza della vita, al nucleo vitale, estrapolando le emozioni e i frammenti esistenziali. 

 

 

 

 

RASCHIO DEL VENTO

 

Aveva il raschio del vento

l'energia senza forma né volume

quando il vortice asciugava

con la logica il codice all'idea.

S'infilava nelle crepe

a pizzicar le corde del pensiero

e dare i giusti limiti

al ritorno del canto e controcanto.

 

Dicono che sia mancato

al bulbo verde del versante buono

quel solfeggio giocoliero

che piena di dolcezza a chi l'ascolta.

Il rimpiangere non serve

perché quello che conta non è il sogno

né la gloria di un minuto

ma è il crescere, anche di un centimetro.

 

Primo Premio "Ossi di Seppia" a Taggia 2008

 

 
 

IL PESCE GIGOLO

 

Strappa la lenza, ma l'amo gli resta,

piantato dentro al labbro superiore.

Giorni di sangue. Risana il dolore

nell'azzurro infinito d'alto mare.

 

Ma si accorge che il piercing…lo fa bello,

gli apre il mondo: fitte di piacere

fecondare, al tempo della fregola,

fior fior di pescioline innamorate.

 

Poi cede a prestazioni commerciali

amando pesciolotte già in carriera

purché: coralli, fondali caldi,

plancton di lusso e foderati scogli.

 

Pieno di se, e di servitù la casa,

vive e ne parla, nella reggia rosa,

come un evento può cambiar la vita

e spostare l'evento della morte.

 

 
 

IL MONDO

 

Il mondo è furbo

ma puoi sempre distrarlo

e fregargli un attimo

di felicità

per fare invidia

al resto del mondo.

 

 

 
 

CAMPI

 

Campi di grano maturo

profumano strade deserte

che infilano dentro nell'aria

cercando un paese.

 

 
 

CENONE DI FERRAGOSTO 

PASTICCIO AFRODISIACO


Prendi una rotonda sul mare
ci metti uno spicchio di luna
e lo ricopri con un velo trasparente
di nube bianca mediterranea,
una spruzzata di riflessi del mare
un pizzico di malizia nascosta
desiderio quanto basta
e copri segretamente lasciandolo cuocere
con fiamma dell' ardore secondo l'età,
a parte prepari un bacio ad occhi chiusi
due promesse a lunga scadenza
una bugia sempre pronta
profumo di scogli e pini tritato fine fine
che aggiungerai a fine cottura,
una grattugiata di cuore innamorato
una spolveratina di musica a distanza
e guarnisci con due fili argentati della stella più vicina, 

chiami la ragazza vestita abbronzatura d'agosto 

scatti una foto per gli amici
e servi nei piatti caldi emozione,
il tutto annaffiato con stelle cadenti
di San Lorenzo raccolte cinque sere prima,
se l'accoppiamento non riesce
riprovi l'anno dopo.

 

- Primo premio del concorso "Un Sogno nel cassetto"   ad Alassio (Sv) - Terza edizione - 2005

 

- Primo premio della critica al concorso "Cibo e Amore"   a Bersano S. Pietro - 2008

 

 
 

IL TEMPORALE

 

Sabato mattina, tutto sole di settembre,

una nuvolaccia nera e senza scrupoli

fa cadere la pioggia a catinelle

su la dolce pendice del terreno.

La collina, esperta di mestiere,

non la beve, la spinge a fare il fiumestop.

 

Sale sul primo fiume asciutto e vuoto

che andava dritto al mare per l'week-end.

Ma dell'acqua piovana è risaputo,

si agita si tinge si convortice

nel letto, fino a strabordare sulle sponde.

 

Allora il fiume stufo e straripante

le grida: ? mi hai rotto gli argini!

E la scarica di qua e di là nei campi.

Poi continua, ambizioso e fricchettone,

a srotolarsi in valle fino al mare

dove lo attende bagna-asciuga

che già si era svestita…le caviglie.