Karl Louis Guillen

 

Categoria  Poeti

Indirizzo:   Florence, ARIZONA  

Città:  

Telefono:  

Cell.:  

Sito web 1:  www.karlguillen.org

Sito web 2: 

www.publishedauthors.net/karlcaldwell/index.html  

Blog, Social Network, ecc.:

Comitato per la difesa di Karl Louis Guillen

Link Video:   

E-mail:  betta_nico@libero.it  

Data adesione:  Settembre 2004

 

 

Karl Louis Guillen è nato il 25 agosto 1967 a Los Angeles, California.

 

Ha cominciato a scrivere romanzi e poesie da giovanissimo, subito mostrando il suo talento. Dopo gli studi, ha cominciato a girare il mondo, in autostop e per nave, finché il suo talento l’ha ritrovato.

 

Karl è artista, poeta e scrittore di teatro, pubblicato in diverse antologie. Con la sua potente arte combatte per far luce sulle ingiustizie in tutto il mondo, cercando di creare un cielo più blu sopra tutti noi e di smascherare le corruzioni che il nostro mondo ancora sopporta.

 

Karl ha un dono per scrivere, la sua anima è l’anima di un poeta e anche quando scrive in prosa le sue parole raggiungono in un modo meraviglioso il cuore di ogni lettore che presti l’orecchio a quella dolce voce.

 

La storia di Karl è travagliata, costellata di incomprensioni e di ingiustizie, che lo hanno portato a ritrovarsi in carcere per crimini che non ha commesso, crimini per cui le accuse sono basate sullo spergiuro, sulla corruzione e su un sistema difettoso della giustizia.  Dopo essere stato per due anni nel braccio della morte, Karl ha visto la sua sentenza commutata e se non trova un avvocato che provi la sua innocenza prima, sarà libero al più tardi il 15 agosto 2013.

   

 

SITI WEB

Il sito www.karlguillen.org  indicato all'inizio di questa pagina come "sito web 1" è il sito ufficiale del Comitato Karl Louis Guillen. 

I siti precedentemente creati per Karl, http://web.tiscali.it/comitdifesadetenuti/  e http://www.umanisti.it/karl/home.htm  sono tuttora esistenti e riportano molto materiale utile su Karl (la sua storia, alcune sue lettere, poesie e disegni), ma non sono aggiornati e possono trarre in inganno i lettori: alcune delle petizioni segnalate come urgenti non lo sono più e persino l'indirizzo di Karl ivi riportato non è quello attuale, che trovate alla fine di questa pagina web.

Oltre che su www.karlguillen.org , si possono trovare informazioni aggiornate su Karl anche sul blog http://blog.libero.it/SpiraleDiPensier/ , nello specifico tag "Le parole di Karl Louis Guillen".

 

 

COSA SI PUÒ FARE PER AIUTARE KARL?

1. Scrivere a Karl [indirizzo alla fine di questa pagina] . Chi deciderà di cominciare una corrispondenza epistolare con lui scoprirà che è molto più quello che si riceve che quello che si riesce a dare (tra l'altro Karl sta studiando l'italiano, quindi può scrivergli anche chi non sa molto bene l'inglese);

 

2. mettersi in contatto col Comitato Karl Louis Guillen ( betta_nico@libero.it  oppure daniela.annetta@gmail.com );

 

3. leggere e diffondere i libri di Karl;

 

4. Chi volesse aiutare Karl anche finanziariamente può fare una donazione caricando la carta postepay numero 4023 6004 4218 0628 intestata a Elisabetta Menini. Basta andare in un qualsiasi ufficio postale, la commissione è di un euro. La carta può naturalmente essere anche caricata online dai titolari di Postepay iscritti al sito delle poste. Il versamento può essere fatto anche nelle tabaccherie che prevedono questo servizio (con commissione di due euro). Per avere conferma che i soldi sono arrivati a destinazione, potete scrivere a betta_nico@libero.it

 

 

Diamo qui qualche cenno sulla vicenda di Karl:

 

Karl scappa di casa per sfuggire a una situazione familiare difficile e nella sua fuga si viene a trovare in Arizona, dove conosce una persona che conquista la sua completa fiducia per poi coinvolgerlo in una brutta storia di furto e traffico di armi rubate. Nel 1988 Karl viene arrestato mentre si trova insieme al presunto amico su un furgone carico di armi rubate. L’amico, il principale colpevole del furto, dopo aver approfittato dell’ingenuità di Karl, al momento dell’arresto fugge addossando su di lui tutte le colpe, così a Karl vengono dati 19 anni di carcere. Alcuni amici gli pagano la cauzione e mentre è in libertà vigilata, Karl incontra un ex commilitone che lo denuncia per tentata rapina in un negozio e progettato rapimento del figlio del proprietario. Questa rapina non solo non è mai stata progettata, ma non ha mai neanche avuto luogo. In seguito alla denuncia dell’ex commilitone, comunque, a Karl vengono dati altri 26 anni di carcere.

 

Il 15 agosto 1993, nella mensa del carcere (in Arizona) dove Karl sta scontando la sentenza, si verifica una rissa durante la quale viene assassinato un detenuto, proprio alle spalle di Karl. Le guardie decidono di incriminare Karl di questo omicidio per trovare un capro espiatorio. Karl si è sempre professato innocente e la foto che pagina fu scattata pochi minuti dopo l'omicidio per essere mostrata ai testimoni in un confronto fotografico (quella a destra nell'homepage del sito www.karlguillen.org ) ne è una prova, anche se mai presa in considerazione. L’assoluta mancanza di macchie di sangue sugli abiti di Karl non si addice al modo in cui è stato ucciso l'altro detenuto (sette coltellate al petto).

 

In ogni caso per il reato di omicidio è prevista la pena capitale, così Karl viene trasferito nel braccio della morte, in isolamento per 23 ore al giorno, in una cella di cemento e acciaio e senza finestre nello SMU II (Special Management Unit II), carcere di massima sicurezza, a Florence.

 

Durante il lungo periodo di detenzione gli sono stati negati tutti i più elementari diritti. Non gli viene permesso di proseguire gi studi iniziati al College, né di usare pennelli e colori per i suoi disegni. Anche le sua unica via di rapporto col mondo esterno viene ostacolata: per quanto riguarda la corrispondenza epistolare con familiari e amici gli viene negato l’uso di un registratore e la macchina da scrivere, a cui ha diritto per esplicita ordinanza della corte, gli viene spesso tolta senza alcun motivo, forse solo perché i secondini non hanno un modo migliore di divertirsi. Anche per quanto riguarda le visite della madre e dei parenti e amici che ogni tanto vanno a trovarlo, avvengono attraverso un vetro, e a Karl non è concesso di abbracciare i suoi cari, neppure di stringer loro la mano.

 

Nel 1999, grazie all'interessamento e all'intervento di alcune associazioni e soprattutto grazie ai proventi della vendita del suo primo libro autobiografico "The Grinder", tradotto in italiano da Fiamma Lolli col titolo "Il Tritacarne", è stato possibile pagare un avvocato riuscendo così ad ottenere una revisione del processo e una commutazione della pena di morte in una sentenza di 20 anni di carcere (di cui 17 già scontati). Il processo decisivo per la sorte di Karl avvenne il 6 dicembre 1999, e in quell’occasione Karl, dopo una soffertissima decisione, firmò il "plea agreement", ovvero una sorta di documento in cui l’accusato ammette in qualche modo di essere colpevole, per salvarsi da una condanna capitale. Karl ha sempre detto che fu amorevolmente costretto dalla famiglia e dagli amici a firmare, e che lo fece perché pensava che gli avrebbero dato il minimo della pena, 10 anni. Soltanto che l’avvocato d’ufficio non si preoccupò di chiamare i testimoni né di fare alcuna ricerca sul suo caso, anzi non avvisò neppure la mamma di Karl della data del processo e quindi Karl si trovò solo contro tutti. Gli fu così dato il massimo della pena, 20 anni, che scadranno il 15 agosto del 2013.

Su http://blog.libero.it/SpiraleDiPensier/1019187.html è possibile leggere un articolo di Karl, scritto nel marzo 2006 quando era ancora nel carcere di massima sicurezza di Florence.

 

 

 

Negli ultimi tempi ci sono stati due importanti avvenimenti nella vita di Karl:

 

1) Finalmente, dopo una promessa fatta da molti anni, il 24 febbraio 2006 Karl è stato trasferito da SMU II (Special Management Unit 2) a SMU I (Special Management Unit 1). 

SMU I si trova in un edificio dello stesso complesso carcerario di Florence, a poche centinaia di metri da SMU II. La differenza a noi può sembrare ininfluente, ma non è così: si tratta di un carcere ad un livello di sicurezza leggermente inferiore, e le condizioni di vita di Karl sono migliorate, anche se di poco, è sempre comunque in isolamento.

 

2) A Karl era stato detto che la permanenza all’unità SMU I sarebbe stata di due mesi, e poi l’avrebbero finalmente trasferito ad un carcere aperto. In realtà la promessa è stata mantenuta con un po’ di ritardo, ma visti i tempi della burocrazia americana, si può affermare che è andata anche bene: il 21 giugno 2006 Karl è stato trasferito da SMU I al Complex Lewis, un carcere aperto, e le sue condizioni di vita di Karl sono notevolmente migliorate. Questa volta non si è trattato di un passaggio da un edificio all’altro, ma di un vero e proprio trasferimento, da Florence a Buckeye (sempre in Arizona). Il trasferimento è avvenuto in modo improvviso, poche ore prima della partenza hanno detto a Karl di prepararsi e gli hanno fatto fare un giro lunghissimo in macchina, partenza da Florence alle 5 del mattino, arrivo alle 2 del pomeriggio a Buckeye (han dovuto far tappa a Phoenix per raccogliere altri detenuti che dovevano essere trasferiti a Buckeye anche loro).

 

 

AGGIORNAMENTO SUI GRAVI FATTI DI CUI KARL 

È STATO VITTIMA RECENTEMENTE

 

- pubblicato il 21 agosto 2009 -

 

Negli ultimi mesi purtoppo Karl è stato vittima di torture disumane e ha subito un trattamento crudele senza alcun giustificato motivo. L'8 maggio 2009 è stato accusato di gambling, cioè di gioco d'azzardo e scommesse illecite. Karl stava semplicemente giocando a carte nell'ora di ricreazione con altri detenuti! La cosa strana è che solo Karl è stato incolpato, come se potesse fare scommesse da solo... Il sospetto è che il motivo vero sia questo: le guardie non aspettavano altro che un'occasione per liberarsi di lui, dal momento che Karl aveva appena iniziato un'azione legale contro la direzione del carcere scrivendo degli appelli alla Corte a favore dei diritti civili dei detenuti e contro i trattamenti disumani, in particolare relativamente alla mancanza di assistenza medica. Alcuni detenuti, che pare fossero in combutta con le guardie, hanno portato false accuse contro Karl, facendo in modo che il sospetto di gambling si trasformasse in accusa vera e propria di cui Karl è stato dichiarato colpevole (SENZA PROVE!). Per questo è stato messo in isolamento nella Rast Detention Unit (RDU), una sezione del carcere in cui i detenuti colpevoli di gravi infrazioni vengono tenuti in isolamento. Il fatto è che le gravi infrazioni che prevedono questa punizione sono traffico e spaccio di droga, comportamento violento, risse e cose simili. Nessuno prima d'ora era stato messo in RDU per gambling... Karl è rimasto in RDU per due mesi e mezzo, quando una esplicita regola dell'Arizona Department of Corrections prevede che il tempo massimo di detenzione in isolamento sia di 30 giorni. Durante questo periodo, anche se le guardie conoscevano i suoi problemi di salute e la sua necessità di protezione contro il calore che accentua la sua nevralgia, Karl è stato deliberatamente messo in una cella caldissima. Gli sono stati negati i più elementari diritti, in particolare gli sono state tolte le sue medicine di cui ha bisogno giornalmente per i suoi gravi problemi di salute. Dopo quattro giorni di questo trattamento, il 12 maggio Karl ha avuto un attacco ed è stato portato d'urgenza all'ospedale, dove gli hanno dato le minime cure per ripristinare i valori normali della pressione sanguigna e del battito cardiaco, gli hanno dato un'iniezione antidolorifica (il cui effetto dura 6-8 ore) e l'hanno subito riportato in RDU. Il 21 luglio Karl è stato svegliato nel cuore della notte e trasferito alla prigione di massima sicurezza, a Florence, nell'unità SMU I (dove si trovava prima del 2006). Quando è giunto a Florence le guardie, vedendo che le sue funzioni vitali erano in pericolo - ancora una volta per mancanza di medicine in un lungo tempo - non hanno potuto fare altro che portarlo d'urgenza all'ospedale civile con l'ambulanza. Dopo aver ricevuto le cure necessarie e un'altra iniezione antidolorifica dell'effetto di 6-8 ore, Karl è stato riportato a SMU I. La famiglia di Karl non è stata avvisata del trasferimento e l'ha scoperto per caso solo dopo quattro giorni. La direttrice del carcere di Florence, parlando con la mamma di Karl, ha detto che non c'è un motivo giustificato per questo trasferimento, che è quindi un colpo di mano del direttore della Rast Unit che ha voluto "semplicemente" sbarazzarsi di Karl. Questa vicenda suscita lo sdegno e la rabbia di tutti gli amici di Karl, che stanno portando avanti un'azione con lettere all'amministrazione generale dell'Arizona Department of Corrections, al Governatore dell'Arizona e ad altre persone importanti per chiedere giustizia per Karl in questa situazione. Chiunque voglia partecipare a quest'azione del Comitato Karl Louis Guillen o avere maggiori informazioni si metta in contatto con Betta ( betta_nico@libero.it ) o vada sul gruppo di facebook linkato all'inizio di questa scheda. Purtroppo Karl è ancora senza un avvocato e deve continuare a scrivere da solo i suoi appelli. La cifra media richiesta da un avvocato PER COMINCIARE a dare un'occhiata al caso è 10-20 mila dollari, salvo poi chiedere il resto (Dio solo sa quanto) una volta accettato di rappresentare Karl. Gli amici di Karl vorrebbero potergli regalare una difesa legale decente, ma è molto difficile pensare a qualche attività che possa assicurare la raccolta della cifra sufficiente a COMPRARE la giustizia che Karl non ha potuto finora avere. Qualsiasi idea è benvenuta. Chiunque pensa di poter organizzare qualche raccolta fondi si metta in contatto col Comitato ( betta_nico@libero.it ). 

Al momento Karl sta conducendo una vera e propria guerra legale, scrivendo petizioni e appelli alla corte soprattutto per ottenere per sé e per gli altri detenuti un trattamento medico decente."

Stiamo cercando persone disponibili ad aiutare ad organizzare presentazioni dei libri di Karl 

(in particolare l'ultimo uscito, Il Sangue d'Altri, vedi qui di seguito), mostre di disegni, concorsi di poesie, etc...

 

I LIBRI AUTOBIOGRAFICI DI KARL 

I libri più importanti che deve leggere chi vuole conoscere Karl sono quelli autobiografici, "Il Tritacarne" ed "Il Sangue d'Altri".

 

"Il Tritacarne" è stato pubblicato oltre che in italiano, anche nella versione originale inglese da Xlibris col titolo "The Grinder" e nella versione tedesca da Asaro Verlag col titolo "In den Mühlen Des Gesetzes".

 

Versione inglese: 

The Grinder, 2001

 

per informazioni e prenotazione vedi

http://www.xlibris.com/TheGrinder.html

   

 

 

 

Lo stesso libro è uscito in italiano col titolo 

Il Tritacarne (traduzione di Fiamma Lolli), 1999.

 

Versione Italiana: per informazioni e prenotazioni vedi:

 

www.multimage.org

 

E-mail dell’editore:

info@multimage.org 

 

 

 

Lo stesso libro è uscito anche in tedesco (edizione Asaro Verlag) nel 2008 con il titolo In den Mühlen Des Gesetzes, traduzione di Angela  Wallenstein.

 

Per prenotazioni:

1) alla casa editrice:

http://www.exlibris.ch/buch.aspx?status=detail&p_id=3992104&t_na=sbz 

 

2) nella sezione tedesca di Amazon al link 

http://www.amazon.de/M%C3%BChle-Gesetzes-

Unschuldig-verurteilt-Arizona/dp/393969861X/

ref=sr_1_1?ie=UTF8&s=books&qid=1222062756&sr=8-1 

 

 

 

Il seguito del Tritacarne è stato pubblicato dalla Multimage col titolo 

"Il Sangue d'Altri" nel maggio 2009 (traduzione di Michela Romaniello).

 

La speranza del Comitato Karl Louis Guillen è di far uscire presto il libro anche in lingua originale col titolo "The Blood of Others".

 

Su www.karlguillen.org  ci sono indicazioni su "Il Sangue d'Altri", che può essere prenotato scrivendo a info@multimage.org

 

Le spese editoriali del libro sono state pagate con la campagna prenotazioni pre-pubblicazione, quindi tutti i soldi delle vendite andranno per la difesa legale dell'autore.

 

Chiunque avesse la possibilità di organizzare presentazioni pubbliche del libro, si metta in contatto col Comitato per la difesa di Karl Louis Guillen su facebook, oppure scriva a Betta ( betta_nico@libero.it ) o a Daniela 

( daniela.annetta@gmail.com )

 

 

ALTRI LIBRI DI KARL

Sempre con Xlibris Karl ha pubblicato “Betrayal of Innocence”, un romanzo molto interessante. 

Non è direttamente autobiografico, ma riguarda sempre la vita del carcere. 

Tutti coloro che sostengono i diritti umani e che vogliono conoscere la verità su un mondo di violenze e abusi di cui si sa ancora troppo poco, devono assolutamente leggere questo libro. Per ora purtroppo si trova solo in inglese, ma non è detto che presto non esca una versione italiana.  

 

Versione solo inglese: 

Betrayal of Innocence, 2001

 

per informazioni e prenotazioni vedi

http://www.xlibris.com/BetrayalofInnocence.html

 

 

Nel 2001 è stato pubblicato in due volumi, sempre da Multimage, un libro di poesie scritte da Karl, con traduzione italiana e testo inglese a fronte. 

Il libro s’intitola “Five Things – Cinque Cose” perché è diviso in cinque sezioni. 

Purtroppo le copie sono esaurite e non si prevede una seconda ristampa in tempi brevi. 

TUTTAVIA IL FILE DEL LIBRO È SCARICABILE ONLINE IN FORMATO .PDF SUL SITO www.karlguillen.org  
L'unica richiesta del Comitato Karl Louis Guillen è questa: chiunque riporti una delle poesie tratte da questo libro è pregato di citare insieme al titolo della poesia e al nome dell'autore anche la seguente dicitura: "tratto da Five Things - Cinque Cose, Multimage, 2001, traduzione di Cristina Canciani."

 

Per informazioni e prenotazioni: 

Five Things - Cinque Cose, 2001

 

E-mail dell'editore:

info@multimage.org 

 

 

Il sito indicato all’inizio di questa pagina come “sito web 2”, cioè,

www.publishedauthors.net/karlcaldwell/index.html,

è quello che la casa editrice PublishAmerica ha concesso a Karl per pubblicizzare i suoi ultimi romanzi, "Process of Illumination" uscito all’inizio del 2004 e “A Memory of Forever”, uscito nell’estate 2005, entrambi sotto lo pseudonimo Caldwell. Karl è stato costretto a usare uno pseudonimo a causa dei pregiudizi del governo degli Stati Uniti:

sebbene il governo afferma che il suo intento è quello della riabilitazione, in realtà il "sistema" non perde un’occasione per rendere la vita sempre più difficile alle persone che hanno sbagliato.

 

Chi di voi conoscesse l’inglese e fosse interessato a comprare i libri, può prenotare direttamente la propria copia a:  

 

www.publishamerica.com/books/3958

(Process of Illumination, 2004)

 

www.publishamerica.com/books/9859 

(A Memory of Forever, 2005)

 

… oppure scrivere un'Email a support@publishamerica.com o ordinare i libri col modulo online http://www.publishamerica.com/shopping/orderform.htm 

 

...oppure passare la richiesta a Betta (betta_nico@libero.it), che si occuperà di fare un ordine cumulativo dopo aver raggiunto un numero di richieste sufficienti a risparmiare il più possibile sulle spese di spedizione.

 

Si segnala, per chi conosce l’inglese, una recensione di “A Memory of Forever” apparsa sul giornale di un College in Ohio, chi volesse leggerla vada a:

http://www.independentcollegian.com/media/paper678/news/2005/09/22/ArtsLife

/Love-Spans.Time.In.memory-994296.shtml

   

o a http://www.publishedauthors.net/karlcaldwell/news.html 

 

          

Le dure condizioni di vita a cui Karl è giornalmente sottoposto non gli impediscono di continuare a scrivere romanzi e poesie che, con l’aiuto dei suoi amici italiani, sta continuando a far uscire dal carcere.

 

 

Non voglio aggiungere altro, e lascio la parola direttamente a Karl, con una lettera che ha scritto per chiunque vorrà diventare il suo prossimo amico di penna:

  

 

Ciao! Spero che questa lettera ti raggiunga mentre stai vivendo un periodo di buona salute sia fisica che spirituale. Visto che ti sto chiedendo di iniziare un rapporto epistolare con me, spero che le tue vicende personali non includano delusioni tali che ti abbiano portato a rinunciare ad ogni sforzo per incontrare nuove persone e stringere nuove amicizie  :-)

 

Io? Beh, sono alto un metro e ottantotto, ho i capelli scuri e gli occhi marrone chiaro, mia mamma dice che sono un bel ragazzo… Sono stato incarcerato per assalto aggravato e progettata rapina quando avevo 21 anni. Mentre mi trovavo in uno dei sistemi carcerari più duri degli Stati Uniti, un gangster è stato ucciso nel refettorio ed io sono stato incolpato della sua morte.

Odio le introduzioni lunghe, così ho scritto per te una poesia. Se ascolti attentamente capirai chi sono, da dove vengo e dove sto andando (sì, tutto questo in una poesia! :-) ).

 

"FLY TO YOU"

 

Away this hummingbird

O'er fields of whispering wheat

Flowers dance in the periphery

Like dreams of people we'll meet.

 

Begin now this subconscious chant

Upon the wind this spell

Of friendship, or more…

Only time and fate will tell.

 

Drink thee my words

Keep me tucked in your care

For I have been shut away in my innocence

Will you gently find my heart to share?

 

I am more within than bars and numbers

Though the stigma of prison remains

Yet I am a man, a man

And all that "man" pertains…

 

We can walk through golden fields

If you choose, I will always be true

I long for dreams and more

But now it must begin with you.

 

My hand awaits in friendly silence

My eyes await your smile

Bring to me your thoughts deep

And we two shall walk for the while.

 

For life is the only venture

Even I, though caged by cruelty, dance

When no one but the Spirit can see

Will you step forward? Take the chance?

 

I play no games with jewels of life

I pray for honesty as your goal

As I long for colors and beauty within

A gamble for friendship, or a twin of the soul…

 

So introduce yourself to my heart and mind

Roses and oak trees each begin from a seed

Which I plant now in your garden

If friend or more beckons, water and set us free…

 

 

K.L. Guillen

 

 

 

 

 

Traduzione:  “VOLO DA TE”

 

Questo colibrì corre

Su campi di grano ondeggiante,

Fiori danzano in lontananza

Come sogni di gente che incontreremo.

 

Comincia adesso questa cantilena inconsapevole

Nel vento questo incantesimo

Di amicizia, o più…

Solo il tempo e il destino lo diranno.

 

Bevi le mie parole

Tienmi sano e salvo sotto la tua protezione

Perché sono stato rinchiuso nella mia innocenza

Riuscirai dolcemente a trovare come parlare al mio cuore?

 

Nel mio interiore sono più di sbarre e numeri

Anche se il marchio della prigione rimane

Sono ancora un uomo, un uomo

E tutto ciò che “uomo” significa…

 

Possiamo camminare attraverso campi dorati

Se lo vuoi, io sarò sempre sincero

Ho bisogno di sogni e di più

Ma ora devi essere tu a cominciare.

 

Le mie mani aspettano in amichevole silenzio

I miei occhi anelano al tuo sorriso

Portami i tuoi pensieri più profondi

E noi due cammineremo insieme nel frattempo

 

Perché la vita è l’unica avventura

Persino io, sebbene imprigionato dalla crudeltà, danzo

Quando solo lo Spirito può vedere

Vuoi fare un passo avanti? Vuoi correre il rischio?

 

Io non mi prendo gioco dei gioielli della vita

Prego che l’onestà sia il tuo scopo

Come io anelo ai colori e alla bellezza interiore

Una scommessa per un’amicizia… o per un’anima gemella…

 

Allora presenta te stesso al mio cuore e alla mia mente

Le rose e le querce iniziano entrambe da un seme

Che ora io pianto nel tuo giardino

Se amicizia o qualcosa di più chiama, annaffialo e liberaci…

 

                                                                                K. L. Guillen

 

 

[Mi scuso prima di tutto con Karl e poi con i lettori se la traduzione non rende bene la poesia di Karl, ho lasciato l’originale inglese perché chi lo capisce possa godere le parole di Karl.  N.d.T.]

 

 

Spero che questa mia lettera ti abbia portato almeno un sorriso, e abbia contribuito a colorare un po’ i tuoi giorni. Scusa se scrivo a macchina, ma quando leggerai le mie lettere (o il mio libro “IL TRITACARNE”) saprai che i secondini mi hanno spezzato le dita perché si sono accorti che stavo scrivendo un libro sulla vita nel carcere e volevano impedirmelo. Se tu vedessi le mie mani diresti che sono normali, ma dopo che scrivo a mano per un po’ il pollice e il polso cominciano a farmi molto male e ben presto la mia scrittura diventa illeggibile (te ne accorgerai se ti capiterà di leggere una mia lettera scritta a mano  :-) )

 

Ti lascio con una promessa: se mi scrivi TI RISPONDERÓ. Soltanto la mancanza di buste o di francobolli mi potrà impedire di farlo a stretto giro di posta, ma ti risponderò comunque (a meno che i secondini “si dimentichino” di consegnarmi la tua lettera, se la mia risposta tarda troppo, riscrivimi per favore). Per favore, scrivi il tuo indirizzo anche dentro la lettera, a volte i secondini mi consegnano la busta strappata e non posso leggere il tuo indirizzo per risponderti. No, non puoi spedirmi francobolli, non è consentito. Mi permettono di ricevere solo soldi con cui posso comprare francobolli dal loro negozio, così ci guadagnano loro… Mandami semplicemente una lettera e se puoi qualche foto. Fammi vedere il mondo, da troppo tempo sono in isolamento e l’unico colore che vedo qui è il grigio del cemento…

Ti auguro un giorno felice. Scrivimi presto.  :-)

 

Smiles :-)

Con amicizia

(With Friendship)

Ciao e a presto...

(Bye and see you soon…)

   

 

 

Indirizzo per scrivere a Karl Louis Guillen

KARL LOUIS GUILLEN A.D.C. # 77614 

ARIZONA STATE PRISON COMPLEX EYMAN

SMU I

P.O. BOX 4000 

FLORENCE - ARIZONA 85132-4000

U.S.A. 


* * * 


Karl raccomanda ai suoi amici di penna, soprattutto nella prima lettera, di scrivere il loro indirizzo anche dentro la lettera: le guardie consegnano a Karl le buste strappate con il mittente illeggibile e quindi spesso si trova impossibilitato a rispondere.

 

Non è possibile inserire nella lettera francobolli per la risposta, anche se a Karl farebbe molto piacere riceverli, purtroppo è vietato dal regolamento del carcere.

 

* * * 

 

 
 
 

 

Come già scritto all’inizio, Karl oltre che poeta e scrittore, è anche un artista, ecco di seguito alcuni dei suoi disegni più belli: