Marco Faggi

 

Categoria  Scultori

Indirizzo:   Viale Rimembranze, 12

Città:  27010 S. Cristina e Bissone (Pavia)

Telefono:  

Cell.:  340 1292018

Sito web:  

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  faggi.remo@alice.it  

Data adesione:  Marzo 2007

 

 

Marco Faggi è nato a Santa Cristina e Bissone (Pavia) il 17 Marzo 1957. 

 

Studio e Laboratorio a Santa Cristina e Bissone.


Figlio d’arte, ha frequentato il Liceo Artistico di Pavia e l’Accademia Brera di Milano. Si è formato sotto l’indirizzo dei Maestri Remo Faggi ed Enrico Borlandi. Esecutore assieme al padre di vari interventi di restauro in Chiese e Palazzi.
Inizia la propria ricerca artistica, all’inizio degli anni ’80, puntando l’attenzione alle teorie della Metafisica storica, relazionando ironicamente movimenti aperti,come POP-ART e Surrealismo.
Ha partecipato a numerose Mostre Personali e Collettive in Italia e all’estero ( si contano anche due “collettive” a New York).
Autore di saggi e pensieri sull’ UNIVERSALITA’ DELL’ARTE e trattati di carattere riflessivo sul DADAISMO di Duchamp.
Faggi spazia dunque tra pittura e scultura e piccole installazioni, puntando sulla stilizzazione delle forme e nell’assemblaggio di svariati materiali, ricorrendo a volte al collage e al decollage.


Tra le ultime apparizioni in pubblico, si segnalano le seguenti "Collettive": 

Studio Panigatti “ TRE PER DUE” – Milano
Fiera d’Arte “ NOVEGRO “ - 
Antico Palazzo della Prefettura di Castell’Arquato –“RICICLO E RIUSO “.
I° Biennale d’Arte Internazionale “EREMITAGE DU RIOU 2000”
S. Maria in Gualtieri di Pavia –“INTERCAPEDINI BRILLANTI“ 

Associazione Omniartis – Venturina -LI

BIBLIOGRAFIA

Provincia Pavese,

La Notte

Corriere di Torino

Il Domani

Il Cittadino

Il Nuovo Giornale

Spazio d’Ars – Milano

Corriere della Sera

Artecultura

Flash-Art

Il Tirreno


 
 
 

 

"La recente produzione artistica di Marco Faggi vuole essere un costruttiva dissacrazione degli innumerevoli “status symbol“ che fortemente condizionano la contemporanea visione del mondo; usa materiali diversi, tecniche sensibilmente mirate come il collage e il decollage, ricordando in tal senso le esperienze della Pop-Art americana che intendeva evidenziare come l’oggetto da consumare fosse divenuto il protagonista del quotidiano, subordinando in tal senso l’io pensante annullandone la funzione."


Luigi Galli

 

 

 

 

Titolo:  "AMORE E PSICHE"

Tecnica:  Tecnica mista

Misure:  cm. 90x210

Anno:  1987

 

...spazi scardinati, corpi plastici discostabili dalla funzione progettuale - Il privilegio assoluto è di chi può compenetrare la materia astratta in senso costruttivistico.

 

Titolo:  "SPOSTAMENTI"  

Tecnica:  Legno

Misure:  cm. 100x150

Anno:  1988

Titolo: 

"PROGETTO 

DI UNA COINCIDENZA"  

Tecnica:  Legno, poliestere 

e smalti vari

Misure:  cm. 70x140

Anno:  1988

 

Titolo:  

"UTOPIA TRICAMERATA"  

Tecnica:  Matrici su zinco, legno, pastelli

Misure:  cm. 100x184x22

Anno:  1989

 

Titolo:  "CROCIFISSIONE"

Tecnica:  Legno

Misure:  cm. 75x170

Anno:  1990

Titolo:  "REAZIONE" 

Tecnica:  Matrici su zinco, legno, gesso, pastelli, pitture spray

Anno:  1989

 

...il fragrare e l'eco di etiche traslate, si fa lustro di tanto evento e l'epopea carpita dai vari frammenti che, nell'ombra ...e dall'offuscata memoria, emerge provata e rovinosa di substrata storia, ritorna nel rigoglioso gioco di grafie, di plastiche e di motivi spaziali...