Mimmo Laterza

 

Categoria  Scultori

Indirizzo:   Via Rodi, 74

Città:  70022 Altamura (Ba)

Telefono:  080 311 70 39

Cell.:  338 8631868

Sito web:  www.mimmolaterza.it 

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  laterza.dominique@virgilio.it

Data adesione:  Aprile 2007

 

 

Mimmo LATERZA nasce ad Altamura (BA) il 6/07/1961.

 

Docente di discipline plastiche; sin da ragazzo ha sentito forte una fatale attrazione per l'arte del dipingere ma ancora di più per quella dello scolpire.
Così, a costo di enormi sacrifici, suoi e dei suoi genitori, appena dopo le scuole dell'obbligo ha voluto iscriversi al Liceo Artistico di Bari frequentandolo con ottimi risultati. Si è sempre distinto per la fertilità creativa e per l'estro artistico stupefacendo i suoi stessi Maestri.
Ricco di tanto fervore e passione prosegue i suoi studi iscrivendosi all'Accademia di Belle Arti dove, oltre a dipingere tele su tele, dà prova di grande sensibilità artistica e prepotente padronanza nel modellare forme plastiche figurate o d'astrazione con qualsiasi materiale capitasse nelle sue mani e nel ricavare tutto quanto potesse palpitare nel cuore di un blocco di pietra. Suoi Maestri più rappresentativi, che si ricordano per affermato merito artistico, sono stati Amerigo TOT, Giuseppe NIGLIA e Francesco SOMAINI.
Non aveva ancora concluso gli studi accademici che già le sue opere venivano richieste da una sempre più raffinata ed esigente clientela.
Si andavano, così, susseguendo collettive e personali di pittura e, nondimeno, richieste di partecipazione ad importanti mostre e concorsi di scultura sia a livello nazionale che internazionale, riscuotendo sempre ampi consensi ed esaltanti affermazioni.
Per la sua qualificata professionalità e competenza artistica è stato nominato Delegato C.I.P.R.A. - Centro Italiano Programmazione e Rassegne d'Arte con sede in Roma - per la scultura per Bari e Provincia.
La sua attività artistica, sempre richiamando consensi critici, è documentata in enciclopedie e pubblicazioni d'arte oltre che in quotidiani e periodici.
Di lui si è occupato la RAI-TV altre ad emittenti radio-televisive private. Riconoscimenti e premi gli sono stati assegnati in varie manifestazioni e concorsi, ai quali non ha fatto mancare la sua sempre disponibile adesione e partecipazione.
Malgrado numerose offerte di lavoro all'estero, sia per la produzione di sculture ed ppere pittoriche che per la Direzione di una sua Scuola, ha preferito non lasciarsi tentare per continuare a vivere ed operare ad Altamura, tra le "murge" della sua amata terra.
Ad Altamura, alla via Torino, n° 78, nel suo studio-laboratorio-esposizione, inventa, studia, elabora nella spiritualità vera della sua verve e del suo estro artistico che lo accende e lo pervade, la continua ricerca di luce, colori, sentimenti. Mitologia, storia passata e/o recente della sua terra, figurato e ambientale-paesaggistico della natura che lo circonda come il librato volo pindarico della astrazione fisico-artistica riesce a trasferire con pienezza espressiva nelle sue opere.
II suo pensiero può riassumersi in questa affermazione:
"Figura o astrazione?
L'arte è linguaggio che a me serve per esprimere tutto ciò che non è possibile trasmettere can le parole, è una dimensione universale, è un insieme. Ogni oggetto ha odore, colore, suono, volume, e tutto questo raggiunge i nostri sensi, più o meno sensibili ed i vari linguaggi rendono soggettiva la percezione visiva, e quando le caratteristiche di ogni oggetto convergono ed armonizzano tra di loro in simbiosi con le energie universali nasce il momento magico e la trasmissione creativa del mio linguaggio artistico".

 


Le opere scultoree più significative, tralasciando quelle pittoriche che numerose arricchiscano. Collezioni private e Pinacoteche Religiose e di Enti Pubblici, passano, come di seguito ricordarsi, salvo errori e/o ammissioni:


01. "ULTIMA CENA" - Bronzo 200 x 80 x 20 - Collezione privata "Denora" - Roma;
02. "LA MUSICA" - Pietra di Trani 300 x 130 x 40 - Collezione privata "CLUB CABANA" 

      - Altamura;
03. "FIGURA DISTESA" - Pietra 200 x 80 x 70 - Collezione Privata D'ALONZO - Bari;
04. "IL NUOVO TESTAMENTO" - Porte in bronzo Chiesa del "CARMINE" - Altamura;
05. "TOMMASO CAMPANELLA" - Monumento al filosofo in travertino 300 x 90 x 90 

     - Altomonte;
06. "GLI INTERNATI" - Marmo di CARRARA 170 x 90 x 90 - Centro Storico - Tarsia;
07. "CAVALLI E ARMI" - Travertino 160 x 70 x 70 - piazza A. Moro di Villapiana Lido;
08. "IL MARINAIO" - Peperino rosa 170 x 70 x 70 - Lungomare di Belvedere Marittima;
09. "FIGURA AL VENTO" - Marmo taxos 140 x 45 x 60 - Collezione privata "PIGNATELLI" 

      - Altamura;
10. "NODO" - Pietra di trani 200 x 70 x 15 - Collezione privata "BRANÀ" - Milano;
11. "NETTUNO" - Pietra 250 x 80 x 80 - Complesso residenziale privato "NETTUNO" - Bari;
12. "MATERNITÀ" - Pietra di Messina - Collezione privata "BELLUSCI" Lungro;
13. "GRUPPO SCULTOREO S. ROCCO" - Pietra 160 x 160 x 120 - Piazza S. Agostino 

     - Altamura.
14. "IL VECCHIO E IL BAMBINO" - Pietra 180 x 80 x 80 - Piazza S. Agostino - Altamura;
15. "IL PADRE E IL FIGLIO" - Pietra 160 x 120 x 80 - Piazza S. Agostino - Altamura;
16. "EOLO" - Peperino rosa 170 x 150 x 150 - ISOLE EOLIE - Lipari; 
17. "FIGURA AL VENTO 2" - Pietra 250 x 80 x 80 - Collezione privata; 

18. "MONUMENTO AI CADUTI" - Pietra 250 x 80 x 80 - Fagnano Castello; 

19. "ARREDO PRESBITERIO" - Pietra "màzaro" - Chiesa S. Francesco di Paola 

      - Piana di Cerchiara;
20. "MONUMENTO AI CADUTI" - Pietra 250 x 90 x 90 - San Lorenzo del Vallo;
21. "AQUILA REALE" - Pietra "màzaro" 80 x 80 x 200 - Piazza Municipio - Civita;
22. "IL VECCHIO E IL NUOVO MILLENNIO" - Pietra "màzaro" 300 x 90 x 90 - Anfiteatro 

     - Altomonte;
23. "IL NUOVO MILLENNIO" - Pietra 370 x 90 x 90 - Piazza Duomo Montalto.
24. "ARREDO PRESBITERIO" - Pietra - Chiesa Madonna della Salute Amenolara.

 

 


 

 

 

 
 

 

L'Artista & l'opera GIOIA DI VIVERE 

Pietra - cm 500 x Ø 90

 

 
 
 

 

Mimmo Laterza sembra proprio aver trovato il punto d'incontro tra arte e poesia, quella poesia lirica ch'è fatta di commozione profonda, pur in una sorta d'apollineo distacco.
M. Laterza porta avanti la sua ricerca verso l'estrema purezza ed essenzialità, seguendo un iter mentale rigoroso, nulla concedendo mai al superfluo o al retorico. Di qui la sua classicità: la sua è contemplazione di un mondo senza eventi, al di sopra di ogni vicenda, alla ricerca di una dimensione ideale dalla quale è escluso il mito, il sacro, il contingente. Nella grafica, con una tratto senza incertezze o pause, sintetizza le forme ideale della sua poesia attraverso eleganti andamenti parabolici o scorci molto audaci. Il suo discorso figurativo, lo conduce alla realizzazione di superbe sculture, nelle quali si realizza perfettamente quella sintesi. tanto ricercata tra figura umana e forma astratta. Le sue sculture emozionano e nasce un istinto desiderio di toccarle per ricavarne, dal contatto, un intimo piacere sensuale.


Pinto Stefano

 



"... Con la sua arte Mimmo Laterza non cessa mai di stupirei, spaziando dal contingente all'infinito con uguale tensione creativa. Assoluto padrone di una tecnica compositiva di prim'ordine, infonde emozioni alla materia di cui si serve per dare corpo alle sue fantasie, sia essa costituita dai colori, dagli inchiostri o dai materiali scultorei più vari, raggiungendo sempre straordinari vertici espressivi"


Baldoni Antonio

 



L'opera scultorea di Mimmo Laterza non è la solita confezione di effetto, in quanto si esprime
facendo ricorso ad esigenze moderne non logore, ma, anzi, di freschezza e attualità. Mimmo Laterza mette in luce suggestive doti plastiche non disgiunte da una non trascurabile entità creativa e coscienza morale.


Rosato Nicola

 



"Nella concezione estetica di Domenico Laterza affiora il desiderio di esprimere immagini originali e simboliche della realtà, ancorandovi le problematiche interiorizzate nel complesso travaglio creativo, tendente a mediare le tensioni introspettive con le esigenze d'una rappresentazione personalmente elaborata, nell'ambito di una moderna figurazione. Le sue sculture si collocano nello spazio con elegante ritmo ascensionale, sfruttando abilmente la specifica natura della pietra o degli altri materiali adoperati, con interessanti articolazioni di volumi che tendono per lo più ad addolcirsi, creando talora suggestive sfumature nella levigatezza delle superfici"


V. Crocas

 



Mimmo Laterza insegue un'idea: fissare in immagini un mondo di sensazioni. Le figure della
sua grafica, nel loro profondo raccoglimento, si presentano quasi gelosi custodi di arcani segreti, che sembrano svelarsi, poi, nei lavori di scultura, sintesi dell'idea dell'artista. Qui la materia, sapientemente scolpita dalle mani di Mimmo Laterza, prende forma, assume una precisa espressione, diventa immagine viva. E - suggestione della vera arte! - quell'immagine suscita emozioni, ricrea lo spirito. Si realizza, così, l'aspirazione dell'artista di cogliere una dimensione universale.


Salvatore Pellegrino

 



Le forme essenziali, la ricerca dell'intimità dell'oggetto pensato in rapporto con un suo peculiare spazio, caratterizzano la prima produzione, in bilico fra il fascino del non-finito e la levigatezza perfino ossessiva. Ciò che colpisce è i rilevare nell'oggetto rappresentato quasi una dimensione magica e primitiva, un feticismo primordiale e mitologico. Il modo in cui questo avviene è però essenzialmente frutto di scelta culturale, non di mera aderenza a motivi stregoneschi. Lo svincolamento dai legami manieristici della scultura tradizionale avviene appunto nel superamento del consueto modo di vedere l'oggetto come forma pura, inserendola in una connotazione atmosferica nuova.


Paolo Vigo

 



<<... Poesia e tecnica sono entrambi le cause che conducono le cose dal non essere all'essere."


Platone

 


 

In fin dei conti, che cos'è una statua, un ritratto, un gruppo? Un gioco che per una civiltà rappresenta ciò che un cavallo di bronzo è per un bambino. Bisogna essere capaci di accarezzare un bronzo amorosamente, come una bambola. L'arte è un gioco raffinato.


Marino Marini

 



"Tanto è perfecto lo scultore tanto quanto è perfecto disegnatore et così è il pictore."


Lorenzo Ghiberti

 

 

 

 

 

Titolo:  

"SPIGHE CON TRALCI" 

Tecnica:  Pietra di Trania

Misure:  cm 90x70x75

Titolo:  "NODO"

Tecnica:  Pietra di Trani

Misure:  cm 250x70x40

Titolo:  

"CROCE STILIZZATA"   

Tecnica:  Bronzo

Misure:  cm 60x50x4

Titolo: 

"COLOMBA IN VOLO"

Tecnica:  Marmo di Carrara

Misure:  cm 100x60x30

Titolo:  

"FIGURE CHE NUOTANO"   

Tecnica:  Pietra

Misure:  cm. 300x260x15

Titolo: 

"FIGURE CHE NUOTANO"

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