Osvaldo Moi

 

Categoria  Scultori

Indirizzo:   Torino

Città:  

Telefono:  

Cell.:  +39 333 7999130

Sito web:  www.osvaldomoi.it 

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  moi@osvaldomoi.it 

Data adesione:  Settembre 2008

 

 

- Recensione -

Scultore da sempre, Osvaldo Moi sin dalla sua infanzia ha sempre manifestato una propensione alla scultura, con un semplice coltellino e in seguito con l'innovativo temperalapis, si cimentava sin dalle scuole elementari nella creazione di matite dalle forme più stravaganti lontano dagli sguardi delle maestre.

Il suo stile sobrio ed originale, che privilegia curve essenziali e amore per il dettaglio si evince in ogni sua opera. O.M. non ha mai condiviso volentieri, sin ad ora, il suo amore per la scultura e di conseguenza le sue opere. L'idea di esporle nasce dalla volontà di far conoscere ad un pubblico più vasto la sua arte e il suo modo di concepire le forme. Consapevolezza che si rafforza grazie alla partecipazione a due edizioni dell'iniziativa "La Sgorbia" che lo portano a "creare" in diretta su temi assegnati. L'essersi classificato 9° su una settantina di concorrenti nella prima edizione e riottenere la stessa qualificazione nella seconda edizione del 2002, lo ha convinto a perseguire la strada della condivisione delle sue creazioni con tutti coloro che sono particolarmente sensibili ad uno stile lineare e, allo stesso tempo, carico di contenuti.
Nato a Silius in provincia di Cagliari il 14 settembre 1961.
Diplomato Geometra.


Sottufficiale e pilota di elicotteri dell'esercito italiano dal 1980.
Dal 1983 al 95 è testimonial su tutte le riviste nazionali, della Scuola Allievi Sottufficiali dell'Esercito Italiano.

 

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Nel dicembre 88, presente in Libano come Pilota di Elicotteri per l'ONU (Unifil), viene inviato a New York alle Nazioni Unite quale rappresentante dei Caschi Blu per ricevere il premio Nobel della Pace. http://www.osvaldomoi.it/biografia%20Moi/Imagin/Collage-Articolo-NY-daly.jpg 


Ha partecipato alla missione UNIFIL Uno (1987-88-89) e Due "Leonte" (2007 - 2008) per 17 mesi nel Sud del Libano a Naqoura con l'ONU, ha volato con gli elicotteri dell'EI in Israele, Grecia, Turchia, in Ungheria, Norvegia, con la NATO, dal 1997 al 2006 ha trascorso 36 mesi in Bosnia a Sarajevo con la SFOR e l'EUFOR sempre come pilota di elicotteri AB205.


Nei 27 anni di servizio, quando non era all'estero o in missione, ha sempre dedicato il suo tempo libero 

alla continua sfida con se stesso; definito da alcuni genio e sregolatezza, quando si trova in cucina con rapidità e inventiva riesce a trasformare la sua arte in capolavori di gusto e bellezza e si può dire che dopo il volo e la scultura, la cucina è predominante a tutto, tanto che la ristorazione è stato il suo lavoro e sarebbe un suo sogno.


- C.V. -

1. Simposio di scultura su Legno "La Sgorbia" Rivoli (TO), edizione 2000, 2001, 2002, 2003;
2. Simposio di Scultura su Legno "La Sgorbia" Torino (TO), edizione 2004;
3. Simposio di Scultura su Legno "Trucioli d'Artista" Rivoli (TO), edizione 2004, 2005, 2008;
4. Simposio di Scultura su Legno "12° Triathlon des Arts" Les Karellis, Francia edizione 2005;
5. 8° Concorso di Scultura su Legno alla "Mostra Mercato dell'Artigianato" del Comune di Tramino 

    (TO) anno 2006; 


- Mostre -

1. Mostra collettiva di Pittura e Scultura dell'Associazione Umanitaria Tuttiartisti e dell'ANFASS 

   di Tione (TN) presso la Cassa Rurale di Strembo (TN) dal 26 agosto al 4 settembre 2005;
2. Mostra personale alla Golf House del Golf Club Rendena di Bocenago (TN) dal 03 agosto al 

    30 ottobre 2006;
3. Mostra personale Galleria d'Arte "ART PRESENT" 79, rue Quincamampoix -Parigi 75003 FRANCIA.

   Febbraio 2008.
4. Mostra permanente Galleria Nichido 61, Rue Faubourg Saint Honoré - Parigi 75008 Francia -2008.
5. Mostra permanente Galleria Galerie JUNG BUI - 1, place de l'Eglise - Saint Paul de Vence 06570 

   - 2008;


- Iniziative Benefiche -

1. Autore dei trofei della 24h di MTB della Val Rendena e del "Memorial Giorgio Ducoli" per le edizioni 

   2003, 2004, 2005, 2006.
2. Organizzatore del 1° Trofeo di Golf TUTTIARTISTI per beneficenza pro "World Food Programme

   dell'ONU", con la sponsorizzazione di TNT Italia, al Golf Club Rendena di Bocenago 06 agosto 2006 

   e autore di 10 dei 12 Trofei Scultura messi in palio.
3. Organizzatore del 2° Trofeo di Golf TUTTIARTISTI per beneficenza pro "World Food Programme

   dell'ONU", con la sponsorizzazione di TNT Italia, al Golf Club Rendena di Bocenago 02 agosto 2007 

   e autore dei 12 Trofei Scultura messi in palio.
4. Ha sponsorizzato il 1° Trofeo di Sci Alpino e Slalom Gigante "Valori e Futuro" attraverso la 

   realizzazione delle medaglie.
5. Realizzazione su richiesta del Presidente del CIP Piemonte dott.ssa Tiziana NASI (Comitato

   Internazionale Paralimpico) delle medaglie e del trofeo per gli EUROPEI di ICE SLEDGE HOCKEY 

   2007 a Pinerolo (TO) Italy.
6. Organizzatore del 3° Trofeo di Golf TUTTIARTISTI per beneficenza pro "World Food Programme

   dell'ONU", con la sponsorizzazione di TNT Italia, al Golf Club Rendena di Bocenago 23 agosto 2008.


- Realizzazioni -

1. Nel 1990 inventa, brevetta e commercializza un paio di forbici da parrucchiera.
2. Nel dicembre 2001 realizza un Tapiro in Legno per Valerio Staffelli, Jimmi Ghione Alberto Tomba, 

   per il Parallelo di Natale, trasmesso su Striscia la Notizia di Antonio Ricci.
3. Dal gennaio al giugno 2003, su richiesta di Antonio Ricci, un suo tapiro di cera con i colori della 

   pace, rimarrà esposto per 5 mesi nella trasmissione di Striscia la Notizia dietro i due conduttori. 

   Mentre il governo americano minacciava d'invasione l'Iraq di Saddam, i balconi e le finestre degli 

   italiani, vennero per protesta popolare, tappezzati di bandiere pacifiste. In quell'occasione feci il 

   Tapiro Pacifista (copia in scala 1:1 del Tapiro in Legno) e due T-Shirt per la Barolo e la Palmas. 

   Il Tapiro Pacifista fece mostra di sé per 5 mesi nella trasmissione di Striscia la Notizia, dietro le 

   spalle di Greggio, Jacchetti, Bonolis e Laurentis, mentre le due T-Shirt, furono indossate il giorno 

   che le forze armate USA, entrarono in guerra con l'Iraq.
4. Nell'autunno 2003 con l'aiuto di alcuni amici, una nota gallerista d'arte torinese e due psicologhe

    impegnate nella cura dell'infanzia, fonda e presiede l'Associazione Umanitaria Tuttiartisti

    www.tuttiartisti.org  , con lo scopo di aiutare l'infanzia attraverso l'aiuto all'arte e il sostegno 

    di artisti. Attraverso il sito l'associazione promuove iniziative socio culturali, artistiche, ecc. (*)
5. Elogiato nel 2005 dal Capo dello Stato Presidente Carlo Azelio Ciampi per il suo impegno nel 

    sociale e per le iniziative dell'Associazione Umanitaria Tuttiartisti.
6. Dal novembre 2003 al marzo 2004 mentre si trovava a Sarajevo Rajlovac realizza una scultura 

    dedicata ai 19 caduti di Nassiriya. Da questa statua in Rovere dei Balcani, sono stati realizzati 

    due monumenti a Novara e a Torino.

. Il 27 novembre 2004 a Novara nel viale IV Novembre sull'Allea , alla presenza del Senatore Vega (in rappresentanza del Governo) del Sindaco avv. Massimo Giordano, viene inaugurato il primo dei due Monumento ai Caduti di Nassirya - foto in basso -. 

 

 

 

. Il 06 gennaio 2006, a Torino in Corso IV Novembre lato Piazza d'Armi, (Torino) alla presenza del Sindaco di Torino dott. Sergio Chiamparino e delle autorità militari, viene inaugurato il secondo monumento - foto in basso -. 

 

 

 


. Il terzo monumento è in attesa di essere fuso e inaugurato il prossimo novembre 2008 nel comune di Pianezza (TO)



7. Chiede e ottiene in collaborazione con l'Onorevole Giuseppe Gallo dalla Consulta Filatelica, e dall'ex

   Ministro Mario Landolfi un Francobollo commemorativo di 60,00 centesimi di Euro, per i caduti di

   Nassiriya, ed emesso il 12 nov. 2006.
8. La statua in Rovere, originale dei monumenti è in attesa di essere collocata all'interno del Sacrario

   delle Bandiere al Vittoriano (Roma) a seguito della donazione della stessa da parte del Moi (critica 

   e perizia della statua http://www.osvaldomoi.it/News/Critica%20e%20Perizia.html ). (**)
9. Realizzazione della Livrea speciale dell'Elicottero AB205 EI299 che dopo 30 anni di permanenza a

   Naqoura Sud Libano lascia il teatro e rientra in Italia; Per questo Poker Fly che partendo dal 

   Libano, sorvolano la Turchia e la Grecia realizza una stampa di 1000 copie numerate e dipinge 

   e firma l'elicottero leader EI299. Articolo sul numero di Volare di Agosto e vari redazionali 

   sul web:   

   http://www.italianvipers.com/forum/viewtopic.php?f=70&t=4222

   http://www.elicotteriweb.it/images.asp?id=530   

   http://www.elicotteriweb.it/images.asp?id=531

   http://www.elicotteriweb.it/images.asp?id=533&cat=58&page=1

   http://www.md80.it/bbforum/viewtopic.php?f=46&t=19750&p=364882


10. Realizzazione del Trofeo per la 1° edizione dell'Ultra Trail Mizuno "La Via dei Lupi", corsa in 

     montagna svolta tra Limone P.te e Chiusa Pesio il 28 e 29 giugno 2008.


- ARTICOLI -

1. Corriere di Caserta - 26 nov. 2003, http://www.tuttiartisti.org/news/art1cce.pdf 
2. Panorama - 02 dic. 2003 pag. 30, http://www.tuttiartisti.org/Monumento/panorama.htm 
3. La Repubblica 20 dic 2003 - nella rivista allegata "Repubblica delle Donne" articolo del 

    Prof. Umberto Galimberti http://www.tuttiartisti.org/news/galimberti/galimberti.htm 
4. Libero - 13 apr. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/Lettera%20Libero%201%20web.jpg 
5. Gazzetta del Sud 04 mag. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/Gazzetta%20del%20Sud.JPG 
6. Libero - 20 ott. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/Libero-20-0ttobre-2004.jpg 
7. Giornale di Sicilia - 04 nov. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/GDS%20web.jpg 
8. Pagine Difesa - 24 nov. 2004, http://www.tuttiartisti.org/Monumento/pagine_di_difesa.htm 
9. Rassegna Comune di Novara - 24 nov. 2004

    http://www.tuttiartisti.org/Monumento/comune_di_novara.htm

10. La STAMPA - 28 nov 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/Stampa%20Novara.jpg 
11. Corriere di Novara - 02 dic. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/CorriereNovara.jpg 
12. L'Azione - 06 dic. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/L'Azione.jpg 
13. Novara Oggi - 06 dic. 2004, http://www.osvaldomoi.it/Articoli/Novaraoggi.jpg 
14. Cooperazione Consumatori Agosto 2005 http://www.osvaldomoi.it/News/ctc08_p25-26.pdf 
15. Giudicarie anno 4 . N. 8 ago. 2005

     http://www.tuttiartisti.org/Eventi/Anffass/Nuova%20cartella/Il-giornale-delle-Giudicari.jpg ;
16. Cronaca Valli Giudicarie e Rendena 12 ago. 2005

     http://www.tuttiartisti.org/Eventi/Anffass/Nuova%20cartella/Trentino.jpg 
17. L'Adige - Giudicarie e Rendena 25 ago. 2005, 

     ( http://www.tuttiartisti.org/Eventi/Anffass/Rassegna%20Stampa.htm );
18. Torino 7 - 03 gen. 2006, http://www.osvaldomoi.it/Torino%20060206/Torino%207.jpg 

19. Torino City - http://www.osvaldomoi.it/Torino%20060206/Stampa-Cronaca-Torino.jpg 

20. Cronaca di Torino - http://www.osvaldomoi.it/Torino%20060206/Torino-Cronaca-07feb2006.jpg

21. Alpes 02 feb 2006 http://www.osvaldomoi.it/Torino%20060206/Alpes%20n%202%20feb%202006.pdf 
22. La STAMPA - 07 feb. 2007, http://www.osvaldomoi.it/Torino%20060206/Stampa-7feb06.jpg 

 

 

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LA REPUBBLICA WEB - Articolo "SOLDATO di pace"




(*)

Art. 3 Oggetto . L'associazione si propone di promuovere e diffondere la libertà di esercizio delle arti, nonché di sostenere l'uso libero delle attività intellettuali. Tali finalità si fondano sul convincimento che qualunque forma di coscienza umana costituisce la base per la crescita dell'individuo ed il giusto strumento per il miglioramento delle condizioni di vita di chiunque e che non sia riserva di un circolo ristretto, ma lasciata libera di diventare patrimonio comune. 
Art. 4 Finalità 
(a) L'Associazione non ha scopo di lucro. 
(b) L'Associazione è apartitica: gli obiettivi culturali della associazione devono essere perseguiti con la stessa determinazione, indipendentemente dalle appartenenze partitiche degli interlocutori politici. 
(c) L'Associazione non pone nessuna restrizione di razza, colore, sesso, religione, di estrazione sociale, di nascita ai propri associati, ed anzi rifiuta a priori ogni restrizione o distinzione basata su tali premesse. 
(d) Aiutare tutti i bambini, che hanno e stanno subendo sfruttamento, violenze di qualsiasi natura, che si trovano in condizioni di salute precaria e necessitano di eventuali cure mediche, orfani di padre e o madre, che non hanno persona o situazione adeguata in grado di garantire il sostentamento, di fornire cure mediche, di garantire lo svolgimento di attività scolastica, di sviluppare quelle capacità mentali, manuali e fisiche insite nel bambino per accompagnarlo ad una esistenza altrimenti incerta; (e) Aiutare tutti gli artisti, riconosciuti, sconosciuti, che per problemi finanziari, o di varia natura non hanno possibilità di sviluppare le proprie peculiarità, o che per problemi finanziari, organizzativi e logistici sono impossibilitati a mostrare, vendere il proprio lavoro e vivere dipendendo da esso. 
(f) Qualsiasi somma che l'associazione ricaverà dalle aste di adesione, dal ricavato di aste, da contributi, o da altre attività, dovrà essere devoluta a tali scopi, per il sostentamento dell'associazione stessa e o obbligatoriamente reinvestita in attività inerenti lo scopo umanitario di TuArT. 

 


(**)


Torino, 11 agosto 2006 

 

 

OSVALDO MOI 
UNA SCULTURA PER I CADUTI DI NASSIRIYA 


Il tragico attentato di Nassiriya, al contingente italiano in Iraq, con ben 19 caduti, è stato interpretato artisticamente da Osvaldo Moi con una scultura realizzata a Sarajevo, utilizzando legno di Rovere dei Balcani. 
L'opera è il risultato di una personale elaborazione delle figure, della volontà di comunicare la profonda sofferenza avvertita alla notizia, di un'essenziale "costruzione" del complesso monumentale. 
In particolare, si sottolinea l'impegno di Osvaldo Moi, che pur non essendo scultore professionista ha saputo delineare con armonia le immagini strette le une alle altre, in una corale e poetica rappresentazione. 

Primo Maresciallo pilota di elicotteri, Moi è stato l'immagine dell'esercito per 14 anni, mentre nel 1988 

gli è stato assegnato il Premio Nobel della Pace come soldato dei Caschi Blu dell'ONU. 
Il suo interesse per la scultura risale agli anni della scuola elementare e, contemporaneamente, 

ha trovato nella sorella Maria Dolores, artista, una fondamentale guida. 

L'esperienza nel campo dell'arte è caratterizzata da una serie di lavori presenti a manifestazioni organizzate a Rivoli (Torino) e Pinzolo Bocenago (TN), dove ha allestito una mostra in collaborazione 

con i ragazzi portatori di Handicap dell'ANFASS di Tione (TN). 
I trofei per la 24ore di Mountain Bicke d Pinzolo Bocenago, il bronzo "Olimpico-Dalla ruota alla Luna", 

il tapiro in legno per "Striscia la Notizia", costituiscono altrettanti momenti dell'attività di Moi che ha fondato l'Associazione Umanitaria Tuttiartisti. 

La statua per i caduti di Nassiriya (h.120, l.110, p.45) è stata fusa in bronzo in due copie: 

- una è collocata all'interno del Viale Massimo Ficuciello-Viale IV Novembre, in zona Allea a Novara; 

- la seconda si può vedere in Piazza d'Armi a Torino. 

La scultura in legno assume, perciò, un valore simbolico e morale, una testimonianza del dolore dell'umanità, un suggestivo riscontro formale, dove il plastico modellato suggerisce una chiave di lettura dell'evento. 

Per tali ragioni, è possibile ipotizzare una valutazione tra 15 e 20mila euro. 

Angelo Mistrangelo

Giornalista de "La STAMPA", Critico d'Arte, Perito d'Arte.  

 

 

 


 

IL FRANCOBOLLO COMMEMORATIVO

 

Sempre nei giorni successivi all'attentato a Nassirya, in collaborazione con l'Onorevole Giuseppe Gallo scrissi alla Consulta Filatelica, all’ex Ministro Gasparri prima, poi all’ex Ministro Mario Landolfi chiedendo di collocare il monumento che rappresenta i nostri 19 amici nella giusta piazza… Un Francobollo.

Un fazzoletto di carta che gira il mondo portando le nostre radici, i nostri orgogli e le nostre vergogne, ma che sono l’Italia.

La sera del 5 dicembre 2005 mi trovavo a Sarajevo in missione EUFOR e nel mezzo della cena seppi dal Ministro della Difesa Antonio Martino attraverso il suo capo di gabinetto (dott. Moles) che, durante la riunione della Consulta Filatelica, i membri dell’organo consuntivo con il Ministro Mario Landolfi in qualità di presidente, avevano accolto la mia richiesta e nel 2006 si sarebbe proceduto alla realizzazione di un francobollo commemorativo.

In allegato alle mie richieste e sin dalla prima lettera, inviai due bozzetti del francobollo commemorativo raffiguranti la statua in Rovere dei Balcani e i monumenti in Bronzo, con la richiesta che potessero essere l’immagine di questo valore bollato.

Con il nuovo governo, mi riproposi per la rappresentazione del frontespizio del francobollo e chiesi al Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni che anche lui accogliesse e caldeggiasse la mia passata richiesta.

Nell’ottobre 2006 l’organo tecnico preposto alla decisione dalla Consulta Filatelica, si riunì e decise per la rappresentazione grafica del Vittoriano su un francobollo da 60,00 centesimi di euro, uscito il 12 novembre per l’anniversario.

Dalle parole del Direttore Filatelico dott.ssa Marisa Giannini, in una lettera inviatami con data del 5 sett. 2006:

“ Il francobollo che verrà emesso per commemorare i caduti di Nassiriya rappresenterà la testimonianza concreta dei nostri eroi in tutta l’Italia e nel mondo affinché il loro sacrificio rimanga nelle menti e nel cuore di tutti.”….Le anticipo che, in occasione della collocazione della Sua opera scultorea all’interno dell’Altare della Patria in Roma, sicuramente potremo realizzare un annullo speciale che ne riprodurrà esattamente l’immagine. 

Quindi le Poste Italiane sono propense a commemorare l’evento della donazione al Sacrario con un annullo speciale per il giorno che verrà collocata all’interno del Vittoriano (Sacrario delle Bandiere).

 

 

 

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Il Ministro alla Difesa On. Ignazio La Russa 

con la cartolina realizzata da Osvaldo Moi.

La cartolina che ha in mano La Russa è quella delle Poste il giorno 12 novembre  2006, 

giornata dell'emissione del francobollo prioritario. 

 

 

 

 



Progetto Arte Pubblica e Monumenti TORINO CULTURA Osvaldo Moi
http://www.comune.torino.it/oct/user.php?context=opere&submitAction=autore&autore=Moi%20Osvaldo 

http://www.comune.torino.it/oct/user.php?context=opere&submitAction=dettaglio&ID_opera=M126


Il sito P.A.Pu.M. è l'approdo internet del Progetto Arte Pubblica e Monumenti
Il progetto nasce nel 2006, su iniziativa dell'Assessorato alla Cultura della Città di Torino, per censire il patrimonio monumentale e artistico cittadino, attraverso un approfondito lavoro di ricognizione, ricerca, monitoraggio e comunicazione. Fa capo al Coordinamento Servizi Museali della Città di Torino ed è diretto dal Settore OfficinaCittàTorino, con il contributo scientifico di Riccardo Passoni, vicedirettore della GAM - Fondazione Torino Musei, e la collaborazione di molti Settori della Città, istituzioni del mondo dell'arte, esperti, artisti, tecnici, curatori, restauratori. 

Per Ulteriori Informazioni:
Cell. +39 333 7999130

moi@osvaldomoi.it

 
moi@tuttiartisti.org


www.osvaldomoi.it

 
www.tuttiartisti.org

 


 

ULTIMO LAVORO "Genesi"

 

          


Genesi: Scultura in Legno di Cirmolo con basamento in granito nero h. 40 cm
Realizzata per un iniziativa umanitaria 

 

Gli autori, i partner fondatori, gli sponsor e i partner tecnici di Genesi nello spazio sono uniti da un importante impegno volto a sostenere il progetto Art For Joy a favore della ricerca sui tumori infantili

del Regina Margherita di Torino e in Necher Ospital di Parigi http://www.necker.fr )
- Il 27 novembre 2008 sarà messa all'asta presso la'Accademia L'Oreal 14 Rue Royal

 

 


 

 

- Il ciondolo di 20 g oro rosso e bianco con il mio logo 

Spiegazioni del logo sul sito web http://www.osvaldomoi.it/sculture/Sculture.htm )

 

 
 
 

 

 

Ho avuto modo di conoscere la passione di Osvaldo Moi quando sono stato da lui contattato per partecipare ad una delle molte iniziative umanitarie che, facendo leva sul suo eclettismo culturale, egli mi ha proposto e alla quale ho volentieri aderito. Oggi vengo a conoscere, piacevolmente, un altro aspetto di questo suo eclettismo, questa sua voglia di plasmare la materia che, come egli stesso confessa, gli deriva probabilmente da qualcosa di profondo, di ancestrale e infantile. Come non vedere, infatti, nelle forme che egli presenta nella sua mostra parigina, le tracce di questa "fanciullesca" passione, di un'indubbia sensibilità con la quale egli interpreta in maniera dinamica la materialità della scultura. Un movimento di linee tondeggianti, di richiami anatomici e geometrici, di un gioioso creare al quale, a mio avviso, proprio come nei giochi infantili non è estranea la voce di una certa allegria. Godibili e vitali, dunque, come l'entusiasmo che il suo autore sa esprimere nell'attenzione etica di molto suo operare in campo umanitario, sono certo che queste sculture sapranno manifestare queste qualità ai visitatori dell'esposizione parigina, per la quale auguro a Osvaldo Moi, il miglior successo.

 

Walter Veltroni 

 



Osvaldo e' pazzo. Mi sono fatto questa domanda nel momento in cui mi sono sentito chiedere da lui, la disponibilità a scrivere alcune impressioni, che avrebbero accompagnato la presentazione della sua mostra. Un critico d'arte, uno studioso, un giornalista potrebbero ,con perizia ed eleganza trovare le parole giuste per sottolineare l'impegno artistico,le capacità rappresentative e quantaltro appartiene all'universo della creatività e della poesia. Ma chiederlo a me,ad un semplice attore ,un commediante mi e' sembrata una follia. Mi sono però lungamente interrogato su cosa puo' spingere ,un uomo come Osvaldo, a pilotare macchine tecnologicamente spaventose, in situazioni estreme dove e' richiesto il massimo della lucidità e del razionalismo,e con la stessa determinazione dare vita artistica alla materia, frutto di una creatività sensibilissima ed eterea.La pazzia, ma nella sua accezione più alta, più poetica, più "shakesperiana" in cui al Fool e' data la magia del capire, del vedere cio' che gli umani non capiscono e non vedono. Il movimento,l'armonia l'ironia anche lo sberleffo compongono un mondo di figure sfigurate,in una lenta trasformazione da oggetto a soggetto, senza pudori o formalismi. Una lenta ma inarrestabile tendenza alla trasformazione, al cambiamento, all'imperfezione alla disconoscenza, alla provocazione quindi alla non conformità anticamera chiara alla patente di follia. Quella follia, che se solo fosse minimamente interpretata, salverebbe il mondo che tanti "sani" contribuiscono a distruggere.

 

Massimo Ghini

 


 

 

Osvaldo Moi in compagnia dell'ex Ministro alla Difesa On. Antonio Martino nel suo studio a Roma 

mentre consegna il Grest in bronzo del 34° Gr. Sq. "TORO"

 

 


 

Percorso:
ognuno di noi ha un percorso di vita, ci sono persone particolari che possono vantare, avvolte lo fanno con umiltà come nel caso dello scultore Osvaldo Moi , un percorso artistico.
Quello che andremmo a vedere è il suo: ricco di sensualità e leggerezza, gioco fanciullesco spirito brioso, ironico e affascinante.
Linee sinuose che si muovono nello spazio, ambigue. È un naso o una donna, siamo nel 1988, gambe che si muovono ballando su un palcoscenico ideale fatto d'aria , i "Nasini in bronzo" ricordano piccoli fenicotteri che godono del calore del sole e del fresco dell'acqua. Acqua e aria, aria e acqua è un "Pinguino" 1995, composto di piccoli petali di bronzo e alluminio, svanisce non è più il pinguino ma è la sua anima che si modifica e evolve. Un gioco divertente di tempi andati, ricordo di quel passato romantico e faticoso presente negli adulti di oggi e nei bambini di ieri.
Gli anni passano siamo nel 2005 esperienze di vita fanno maturare l'artista ma la sua impronta è sempre presente. Nasce l' "Olimpico" 60 centimetri d'armonia, lo stesso Osvaldo Moi scrive "luna e terra", fra essi è l'uomo grande e importante, che mostra la sua forza e la sua agilità. Opera in movimento che trova la sua continuità nel ciclista, sono una cosa sola con la sua bicicletta non ha un inizio ne una fine , l' "Infinito" del 2006.
Il nostro cammino tra le opere di Osvaldo Moi è alla fine l'ironia si fa forte, l'audacia dell'artista si mette in mostra dinanzi a tutti "Escargot" del 2007 una delle ultime opere rappresentative dell'esposizione.
Il suo infinito lavoro sta iniziando oggi e si mette in mostra.
Il contrasto del freddo bronzo col calore del legno hanno reso il percorso frizzante e piacevole.

 

Daniela Moi

 

 

 

 

Titolo:  "OLIMPICO"   

Tecnica:  Bronzo

Misure: h. cm.62, l. cm. 69

 

Titolo:  "INFINITO"    

Tecnica:  Bronzo

Misure: h. cm. 26, l. cm. 34

Titolo:  "PINGUINO"  

Tecnica:  Bronzo – Alluminio

Misure:  h. cm. 18

Titolo:  "PICCOLI NASI"  

Tecnica:  Bronzo

Misure:  max h. cm.40

 

 

 

 

Titolo:  "ESCARGOT"  

Tecnica:  Bronzo

Misure:  h. cm. 30

Titolo:  "SEDIA"  

Tecnica:  Bronzo, Alluminio, Lego

Misure:  

h. cm 120, l cm 40, p cm 60

 

Titolo:  

"L'UOMO E LA GOMMA" 

Tecnica:  Cera d'Api, Bronzo, Alluminio

Misure:  dim. 60 cm.