Stefano Corona

 

Categoria  Scultori

Indirizzo:   Via Case Basse, 22

Città:  27017 Pieve Porto Morone (Pavia)

Telefono:  038278451

Cell.:  338 9770895

Sito web:  

Blog, Social Network, ecc.:

Link Video:   

E-mail:  coronaste@libero.it 

Data adesione:  Dicembre 2008

 

 

Stefano Corona è nato a Castel San Giovanni (Piacenza) il 20 settembre 1968.


Mi definisco uno scultore per caso, sono autodidatta e scolpisco da 18 mesi dopo un gravissimo incidente successo al mio unico figlio di 5 anni che si schiacciò con un grosso vaso di marmo di 100 kg (adesso è un bambino di 8 anni vivace e pieno di vita).

 

Da quella esperienza traumatica che mi ha cambiato la vita, ho sentito il bisogno di raccogliere la sfida che il marmo mi ha lanciato, voleva la vita di mio figlio, è questo che penso quando mi trovo davanti a lui pronto a spaccarlo, lui deve piegarsi lui deve farsi plasmare lui deve arrendersi.

 

 

Partecipazioni a concorsi e fiere:

Galleria la Pergola Firenze premio internazionale piccolo formato 2008 
Esposizione e premiazione presso auditorium fondazione Cassa di Risparmio di Firenze,

opera selezionata, segnalazione di merito e recensione del critico d'arte prof. Michael Musone.


Galleria la Spadarina Piacenza concorso nazionale custodito nel cuore 2008 
Opera selezionata,premio della giuria 2°classificato scultura.


Saturarte 2008 13° concorso nazionale d'arte contemporanea, abbinato al 9° premio Saturarte con un opera in mostra presso Palazzo Stella a Genova


Modern Art 2008 - 1° premio trofeo arti figurative, Presidenza Nazionale dell'Accademia Santa Sara - 1° premio della critica - Alessandria


Accademia Santa Sara Alessandria 1° Premio Città del Palio - sez. scultura -


10 ° mostra mercato Immagine Arte in fiera, mostra internazionale di arte moderna 

e contemporanea padiglioni fiere Reggio Emilia.

 


 

Nomina a Maestro d'Arte rilasciata all'Artista dalla Divisione dell'Accademia Santa Sara.

 

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Testo critico sull'Opera scultorea realizzata dall'Artista Stefano Corona

a cura del Dott. Flavio De Gregorio critico e storico dell' Arte.

- Registrata in Alessandria il 29 Agosto 2008 al nr.763388008 - Selez. e Monografie d'Arte.

 


CORONA STEFANO

Stefano Corona, scultore nato a Castel San Giovanni nel 1968 residente a Pieve Porto Morone nella provincia di Pavia, di professione agricoltore, vive e lavora in Via Case Basse 22.
Sposato, padre di un bellissimo bimbo di nome Cristian, il quale per la sua vivacità, propria dei bimbi ancor casi piccoli (all'epoca del fatto aveva 5 anni), venne schiacciato da un grosso e pesante vaso di marmo. I medici non davano speranze, però il Miracolo avvenne e Cristian guarì. Ed è da quel momento che il padre Stefano decise di iniziare la sua attività come scultore, testimoniando che dal grande dolore vive sempre e comunque la speranza, la Fede di mai abbandonare nulla come così è stato per la vocativa chiamata ad instaurare un valido rapporto con il marmo, il peso e la desiderata affermazione della memoria. 

"Scolpire, spaccare, incidere il marmo... esso che voleva portarmi via mio Figlio... è come se lo devo dominare, plasmare a mio piacimento... mi ha sfidato ed io ho accettato." 

Da tali parole scritte dallo scultore Corona Stefano non si può, non è possibile restare indifferenti verso ciò che ha fatto del traguardo significativo tutto il contesto storico e l'avanguardia detta al poter asserire le inequivocabili sue volontà. E' perciò un coraggioso e valido Artista Corona Stefano, a seguito di render vera la forma e la condizione verso la quale la struttura scultorea assume il momento del divenire oggettivo richiamo e atteso idilliaco dettato intrinseco con cui l'Artista muove il responso figurativo in intese plastiche e contemplative da cui, grazie all'intersezione di vigenti apporti tonali, l'Opera creata condizione anche il riguardante e lo stimola a definire il cauto progresso percettivo. Pertanto si definisce schematicamente e ricca di proficue linearità che consentono di modellare unicamente il "pezzo "mancante, la divisione della staticità reagisce e mette in evidenza la ricerca dell'Autore che, apportando appunto alla sua scultura l'esteriorità dell'incisione a scanalature, proietta nell'immagine il concetto di distruzione o autodistruzione cognitivi
all'analitico responso plastico e rende la vivacità inaspettata anche al trapasso espressivo di Universale condizionamento emotivo.

 

Flavio De Gregorio

 

 

 

Titolo:  "studio 

testa di cavallo"

Tecnica:  legno di pesco

Titolo:  "la rosa"

Tecnica:  legno di pesco

Titolo: 

"vaso di rose"

Tecnica:  legno di pesco

Titolo: 

"il sacrificio"

Tecnica:  legno di pesco

Qui in alto vi sono le mie primissime opere datate 2007 quando cominciai a scolpire.

 

Titolo:  

"IL GRAPPOLO"  

Marmo di Carrara. 

Peso iniziale 1 tonnellata peso finale 200 kg 

cm. 120x65x40 

 

Opera in mostra alla 10a Fiera Internazionale Immagine Arte di Reggio Emilia. 

 

A sinistra Stefano Corona.

 

Titolo:  "studio 

di volto 1"  

Tecnica:  terracotta

Anno: 2007

Titolo:  "studio 

di volto 2"  

Tecnica:  terracotta

Anno: 2007

Titolo:  "studio 

di volto 3"  

Tecnica:  gesso

Anno: 2008

Titolo: 

"monumento preparatorio raffigurante i padri fondatori della congregazione Cavanis"  

Tecnica:  Opera in gesso

Anno: 2009

Titolo:  "mezzobusto raffigurante 

p. Antonio Cavanis"  

Tecnica:  Opera in gesso

Anno: 2009

Titolo:  "mezzobusto raffigurante 

p. Marco Cavanis"  

Tecnica:  Opera in gesso

Anno: 2009

Titolo:  "l'urlo"  

Tecnica:  Opera in marmo di Carrara

Anno: 2007

Titolo:  "il canto"  

Tecnica:  Opera in marmo di Carrara

Anno: 2007

Titolo:  "IL PENSIERO"  

Tecnica:  Opera in marmo di Carrara

Anno: 2007

Titolo:  "l'autodistruzione"  

Tecnica:  Opera in marmo di Carrara

Anno: 2008

Titolo: 

"il grappolo" 

Tecnica:  Opera in marmo di Carrara

Anno: 2008

Titolo: 

"il grappolo" 

- altra veduta -

Titolo: 

"il grappolo" 

- altra veduta -